Caso di Blue Tongue in allevamento di Scicli

mucca pazza

Un caso di Blue Tongue per un bovino presente in un allevamento di un’azienda zootecnica del territorio di Scicli. A riscontrarlo i responsabili del Distretto di Modica del Servizio veterinario dell’Asp 7 di Ragusa. L’ordinanza del sindaco Vincenzo Giannone impone che tutti gli allevamenti bovini ed ovocaprini

compresi nel raggio di 4 chilometri dall’azienda sede del focolaio e ricadenti nel Comune di Scicli siano sottoposti a vigilanza ufficiale dal Servizio veterinario. Disposti anche l’isolamento degli animali infetti e la custodia in ricoveri debitamente protetti da zanzariere o da altri dispositivi di protezione nei confronti di insetti vettori. Vietato lo spostamento degli animali dell’allevamento da una zona ad un’altra senza che si sia verificato lo stato degli animali.

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5 Commenti a Caso di Blue Tongue in allevamento di Scicli

  1. curioso scrive:

    “In caso di conferma di infezione da parte del Centro di Referenza, l’area in cui ha sede l’azienda
    riscontrata positiva viene dichiarata area infetta, con un raggio di 20 km, all’interno dei quali è vietato qualsiasi movimento di animali in entrata o in uscita.
    Viene quindi disposta un’area di protezione (ZP) del raggio di 100 km attorno all’azienda infetta, ed un’ulteriore zona di
    sorveglianza del raggio di 50 km attorno alla ZP. È prevista inoltre la designazione di macelli in deroga al divieto di uscita dalle ZP e ZS per la macellazione immediata”.

    Sapete dirmi quale è il macello in deroga locale?
    Ovvio quello degli Spadola . . . .

  2. curioso scrive:

    Al sindaco di Scicli :
    “La sorveglianza entomologica ha una cadenza settimanale e viene effettuata tutto l’anno mediante collocazione di trappole ad attrazione luminosa (black-light traps). Le catture di insetti vengono analizzate per quantificare la presenza di insetti totali, di culicoidi totali (e loro
    percentuale), e per determinare presenza/assenza di C. imicola, tanto nelle zone sottoposte a restrizione (zone di protezione e di sorveglianza) quanto nelle zone ad alto rischio”.

    Il vettore Culicoides imicola complex d’inverno va in giro col cappotto vero ?

  3. curioso scrive:

    Qui gatta ci cova !

    E pure di brutto . . .

    Siamo alle solite , a qualcuno occorre carne da macello …..e tutte le strade portano a Roma(vuoi vedere che ho sbagliato città..).

  4. Fabio scrive:

    Sante parole caro curioso

  5. allevatore scrive:

    Come di consueto ad orologeria “sorge” un caso ,ora qui dopo la ,senza badare ai parametri della patologia .
    A modo mio trasferirei i direttori della USP e dell UZL in una regione del nord .
    Ancora farei intervenire i CC del NAS(sempre di una regione del nord) ,per alcune indagini .
    Inoltre riaprirei un macello PUBBLICO ,per gli abbattimenti vari .

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