Una interrogazione al sindaco di Ragusa relativamente ai pericoli di inquinamento del fiume Irmino, è stata presentata nei giorni scorsi dai consiglieri comunali di Italia dei Valori Salvo Martorana e Peppe Tumino. Questo il testo:
Premesso
che la direttiva europea n. 271 del 1991 regolamenta la materia della raccolta, del trattamento e dello scarico delle acque reflue

Considerato

che in particolare la citata direttiva prevedeva che gli stati membri dotassero gli impianti fognari di tutti i comuni, sulla base della popolazione residente, di particolari sistemi di trattamenti biologici di depurazione

Considerato inoltre

che una sentenza della Corte di Giustizia Europea del 19/07 u.s. ha inserito specificatamente Ragusa e Marina di Ragusa tra i tanti comuni italiani che ancora devono adeguare i propri impianti di trattamento ai vari punti dettati dalla direttiva in premessa, pena multe salate comminate allo Stato, oltre ovviamente ai danni ambientali e di salute per i propri cittadini

Tenuto conto

che l’Arpa, Legambiente e Goletta Verde hanno evidenziato gravi sintomi di inquinamento delle acque del fiume Irminio
Chiediamo urgentemente di conoscere

- se viene effettuata e con quale periodicità l’analisi delle acque del fiume Irminio;
- se è stata ad oggi verificata l’eventuale presenza di scarichi abusivi;
- quali accorgimenti deve ancora intraprendere l’Amministrazione per il definitivo adeguamento alla direttiva europea.

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