E’ definita molto improvvida, intempestiva e inattesa l’esternazione dell’Onorevole Nino Minardo a proposito della soppressione del Tribunale di Modica dal presidente del consiglio comunale, Carmelo Scarso, che si dicemolto sorpreso “perché il Nostro ci ha abituati alla sua metodica assenza dalla vita della nostra Città”. “Per la verità (eccezione che conferma la regola) – dice il massimo esponente della civica assise che sulla vicenda si è intestato una battaglia – una volta è stato presente e molto attento alla particolare vicenda della soppressione del Tribunale: allorquando ha votato favorevolmente la dannosa Legge Delega per cui il Tribunale corre pericolo. Mi domando: era anche allora ispirato alla doppia sede tra Modica e Ragusa”?
Sul preventivo incontro di Minardo con il Sottosegretario alla Giustizia Mazzamuto, avvenuto due giorni prima della Tavola Rotonda di Modica sul tema della revisione delle circoscrizioni giudiziarie, ove sono state per illustrare le ragioni di Modica e del suo Circondario Giudiziario alla conservazione del Tribunale ed
è stato lanciato il progetto, a costo Zero, di una “Cittadella della Giustizia” per rispondere al condizionamento economico-finanziario su cui poggia la riforma, Scarso si chiede se fosse pre-assicurato dall’intervento del parlamentare modicano per una soluzione di compromesso, il Sottosegretario Mazzamuto è stato alquanto rigido e poco probabilista ad aprire alla soluzione concretamente prospettata.
“Un fatto è certo – aggiunge il presidente del consiglio comunale – il Nostro ha suggerito una soluzione che, salvando la capra di Ragusa ed i cavoli di Modica, possa giustificare la soppressione del Tribunale.
Mi domando: cui prodest ? Interessi campanilistici e accordi politicoelettorali? Lancio di una soluzione di ripiego ma di necessità visto che oggi Ragusa non può strutturalmente e funzionalmente assorbire i carichi di lavoro del Tribunale di Modica e della Sezione Distaccata di Vittoria? E domani? Certo è che Minardo non può non sapere di avere sposato una soluzione oggi vagheggiata, per mera e transeunte convenienza logistica, da
parte di alcuni della magistratura nostrana. E allora ? Ancora una volta si prepara la svendita della Città di Modica per i classici trenta volgarissimi denari. Ah, già ….dimenticavo: è la settimana Santa, anche la settimana di Giuda”.

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