Cacciavano nell’area dei Pantani Longarini di Ispica. Processati e assolti
A caccia nell’area protette dei Pantani Longarini di Ispica. Per due cacciatori, Salvatore Di Mauro e Vincenzo Assenza, entrambi di Rosolini, era scattata la denuncia che li ha portati a difendersi davanti al giudice monocratico del Tribunale di Modica. Per loro, comunque, è arrivata l’assoluzione perché il fatto non costituisce reato. Così avevano, del resto, concluso la loro arringa i difensori, Corrado Di Stefano, Franco Rovetto, Marco Romagna e Nino Savarino. I due erano stati sorpresi dalla Polizia Provinciale di Ragusa nell’area dove, secondo l’accusa, non si poteva esercitare la caccia perchè quel territorio rientrava all’interno di una riserva naturale protetta. Una tesi che i difensori hanno smontato con il supporto di parecchi documenti prodotti, con i quali hanno dimostrato che nell’anno in cui accaddero i fatti, l’area non era stata ancora riconosciuta quale zona protetta, pertanto chiedevano l’assoluzione dei loro assistiti. C’è, comunque, da rilevare che oggi l’area è stata riconosciuta quale riserva naturale per cui adesso persiste veramente il divieto di caccia.












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