Modica, ordine del giorno del centrosinistra per salvare la ferrovia

I consiglieri comunali del centrosinistra di Modica hanno presentato una proposta di ordine dl giorno in merito allo smantellamento della tratta ferroviaria Siracusa– Ragusa-Gela. Giorgio Zaccaria, Carmelo Cerruto, Vito D’Antona e Nino Cerruto hanno preparato il documento per bloccare lo smantellamento e potenziare la tratta ferroviaria Siracusa – Ragusa – Gela. Eccolo nella sua interezza.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI MODICA

Nella seduta del 1° Marzo 2012 Facendo seguito all’adunanza aperta del 25/02/2012 avente come unico punto all’odg la discussione sulla tratta ferroviaria Siracusa – Ragusa – Gela; Constatato che Prima che venissero operati i notevoli tagli ai treni in servizio nella suddetta tratta, decine di migliaia di viaggiatori centinaia di aziende usufruivano di questa linea ferroviaria; Tenuto conto che Lo sviluppo economico e turistico del territorio è fortemente legato ad un trasporto ferroviario moderno ed efficiente che si configura armonicamente, in un contesto di mobilità intermodale, con le infrastrutture già realizzate e di imminente realizzazione, quali il Porto di Pozzallo e l’aeroporto di Comiso; Considerato che In un territorio, quale quello ibleo, in cui il trasporto avviene esclusivamente su gomma, un potenziamento del trasporto ferroviario contribuisce ad una maggiore sicurezza in termini di prevenzione di incidenti, spesso mortali, ad un minor inquinamento atmosferico e ad un sostanziale risparmio economico per le imprese; Appurato che Il lento stillicidio della tratta ferroviaria ha comportato, nella sola provincia di Ragusa, la perdita di circa 600 posti di lavoro, per cui un suo potenziamento, oltre ad offrire un qualificato ed atteso servizio alla collettività ed alle aziende, favorirebbe la creazione di nuovi posti di lavoro. Per quanto sopra esposto

IL CONSIGLIO COMUNALE FA VOTI ED IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE

Ad interloquire con il Governo Regionale per chiedere Il ripristino dei treni soppressi frequentati dai pendolari e sostituiti, in parte, da autocorse; Di concordare con il territorio gli orari dei collegamenti; Il rilancio del trasporto merci nel ragusano, impedendo la scissione degli scali della provincia (Vittoria, Comiso, Ragusa, Modica ed Ispica) dalla rete FS in favore di “sistemi urbani srl”; Lo sviluppo di un sistema di mobilità a livello provinciale per collegare con coppie di treni nelle ore di punta tutti i comuni della tratta iblea; L’accesso al tavolo di contrattazione da parte delle realtà locali per partecipare al processo di costruzione del contratto di servizio; 2.Ad avviare le seguenti azioni: Istituire una commissione di mobilità per monitorare, periodicamente, il servizio espletato da Trenitali ed RFI e confrontarlo con il contratto di servizio; Incentivare l’uso della ferrovia specialmente tra gli studenti pendolari; Coinvolgere i gestori di strutture recettive e di ristorazione perché l’incremento turistico passa attraverso un servizio ferroviari moderno ed efficiente.

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5 Commenti a Modica, ordine del giorno del centrosinistra per salvare la ferrovia

  1. marcello scrive:

    in Veneto la vecchia ferrovia “OSTIGLIA” diventerà nei prossimi mesi pista ciclabile…..si potrebbe fare lo stesso per la tratta ferroviaria Siracusa – Ragusa – Gela……..sai che spasso……..

  2. "Zonna" scrive:

    Gli Ordini del Giorno sono un’ottima invenzione di tanti politici per risparmiare sulla Carta Igienica.

  3. PIERO SABELLINI scrive:

    E’ già importante che se ne parli. Che li si chiamino ordini del giorno, manifestazioni, presidi, sit in, tavole rotonde o altro. Il confronto non ha mai fatto male a nessuno.

  4. P scrive:

    sto seguendo da pendolare le iniziative di Nino Cerruto, Giorgio Zaccaria e Vito D’Antona. sono contento che non siano rimasti in silenzio… sono stanco di pagare la benzina 1,9 e solo se avessi un treno efficiente… potrei risparmiare tanto…

  5. flavio scrive:

    Speriamo che almeno questa infrastruttura rimanga!
    Magari un domani potrà essere potenziata,chissà.

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