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I carabinieri di Noto hanno arrestato, durante un servizio di controllo del territorio, in Via Roma, Carmelo Cannata, originario di Modica, 41 anni, bracciante agricolo. L’uomo era alla guida di una Ford Fiesta quando è stato fermato. Appena accostato ha iniziato ad ingiuriare i militari dell’Arma che gli avevano chiesto di esibire i documenti di guida. L’insofferenza manifestata da Cannata, di fatto residente a Noto, aveva motivo giacchè i carabinieri accertavano che il tagliando assicurativo era falso così come lo era la targhetta della revisione apposta sulla carta di circolazione, situazione emersa durante i controlli presso gli uffici. Cannata, vistosi smascherato, ha ripreso ad ingiuriare e a minacciare i militari quando questi hanno avviato la compilazione dei verbali per contestargli quanto avevano accertato. Vista l’inflessibilità dei tutori della legge, il modicano cercava di strappare loro dalle mani i documenti, aggredendoli fisicamente e colpendo con una gomitata al volto uno dei carabinieri. Data la reazione i carabinieri lo immobilizzavano e lo conducevano in caserma per i provvedimenti conseguenti. A seguito di ciò è stato arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. E’ stato anche denunciato per falsificazione dei tagliandi assicurativo e della revisione, inoltre, gli sono state contestate diverse infrazioni al codice della strada e il veicolo è stato sequestrato. Carmelo Cannata è soggetto conosciuto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti contro il patrimonio e la persona. L’arresto è stato convalidato. Il giudice unico del Tribunale di Siracusa, sezione staccata di Avola, lo ha ammesso alla restrizione domiciliare.

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