“Sua Eccellenza Italia”. Il Gambero Rosso incorona la Dolceria Bonajuto di Modica

L’Antica Dolceria Bonajuto è stata inserita dal Gambero Rosso nel volume “Sua Eccellenza Italia”, l’abo d’oro pubblicato in occasione dei 25 anni di attività del prestigioso marchio che certifica la gastronomia e la ristorazione italiane. Un riconoscimento meritato che pone l’Antica Dolceria Bonajuto accanto a marchi italiani di grande prestigio internazionale nel settore dell’enogastronomia di eccellenza. “Essere inserito nel volume “Sua Eccellenza Italia” ovvero l’albo d’oro pubblicato da Il Gambero Rosso, in occasione del venticinquennale di attività, è motivo di orgoglio e di prestigio non solo per il titolare ma mi permetto di aggiungere per l’intera città – dice soddisfatto il Sindaco, Antonello Buscema, alla notizia – per l’importante riconoscimento alla più antica fabbrica di cioccolato della Sicilia fortemente legata alla famiglia Bonajuto di cui, oggi, Franco Ruta rimane forte e coerente continuatore di una tradizione che affonda le sue radici nella storia della Città”.

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28 Commenti a “Sua Eccellenza Italia”. Il Gambero Rosso incorona la Dolceria Bonajuto di Modica

  1. Pattri e righini scrive:

    Caro sindaco non sono mica suoi i meriti di tutto ciò!! Le ricordo che lei per questa città non ha fatto ancora niente!!!

  2. modicano scrive:

    io non capisco con quali parametri e criterio sceglie GAMBERO ROSSO!!!
    Non credo con tutte le dolcerie che abbiamo a Modica, l’unico sia BONAIUTO (ottima dolceria ma non l’unica).
    (questi sono alcuni che ricordo: BONOMO/CACCAMO/CAPPELLO A./CAPPELLO R./MACAUDA/CRUCETTA/DI ROSA/MALTESE/IOZZIA/PULINO/SPINELLO/e tanti altri ancora…)
    ???

  3. Bon scrive:

    Il Sindaco si complimenta a nome della Città. Non credo si assuma meriti.
    E se non avesse fatto ancora niente, non avrebbe fatto nemmeno danni. E sarebbe già 10 a zero sulla vecchia amministrazione.

  4. Atur scrive:

    Purtroppo c’e ancora qualcuno che ad oggi non distingue una ricerca come quella del Gambero Rosso con la pubblicazione dell’elenco telefonico

  5. Piero scrive:

    Viva la dolceria Bonajuto…un vanto della nostra Modica.

  6. Giovanni Antoci scrive:

    Sig.Sindaco,mi chiedo, per quale motivo alcuni mesi fa non s’è complimentato con le altre due storiche pasticcerie che hanno ricevuto lo stesso riconoscimento ? ?
    Siamo in tanti ad aver compreso che ci sono figli e figliastri per lei e per la sua amministrazione….
    Per favore ci dimostri il contrario…
    Qualche settimana fa abbiamo tutti visto come il vostro addetto stampa (ufficioso)s’è scatenato a spada tratta a difesa della ditta Bonaiuto(franco ruta)contro gli interessi di un Consorzio di Tutela e di una Città intera(con l’ausilio di terzi faziosi).
    Riconosco che è dura accettare la realtà…ma a parte i gechi(scurpiuni ri pruvulata)non è da tutti arrampicarsi sugli specchi…
    Cerchi di essere un”padre per tutti”,altrimenti non potremo che disconoscerlo e ripudiarlo.
    Grazie

  7. lelly kelly scrive:

    mi farebbe piacere sapere come mai,solo dopo qualche ora ,è stato tolto il commento a firma enzo rizza; dava fastidio a qualcuno? e poi vorrei sottolineare al Sig. Antoci se ha capito la differenza tra il volume del gambero rosso “sua eccellenza Italia” e una normale guida del ” gambero rosso”. A me sembra proprio di no!!!!

    MODERATORE
    Non dava fastidio. Questo moderatore ha ritenuto che fosse offensivo e che ci fossero gli estremi per un’eventuale querela da parte dei soggetti “tirati in ballo”

  8. Enzo Rizza scrive:

    Per il moderatore:
    prendo atto della cautela che, peraltro, mi sembra eccessiva.
    Il senso del post era di forte critica nei confronti di coloro che, invece di prendere atto del riconoscimento di eccellenza per un’azienda modicana, muovono forti critiche alla scelta del “Gambero rosso” ed alla lettera di compiacimento del Sindaco.
    Potrei essere andato oltre l’intenzione senza accorgermene. Ma non credo.

  9. Giovanni Antoci scrive:

    Lelly Kelly venga avanti a viso scoperto se vuole chiarimenti,altrimenti se ne stia zitta..
    Se poi non ha compreso cosa volevo dire,non è colpa sua…ci rifletta su un bel pò..forse riesce a capircene qualcosina….
    Se trova un po di coraggio,e si fa avanti a viso scoperto può trovarmi disponibile al dialogo ed al confronto..ognitempo/h24
    Voglio farle presente che in pochi abbiamo conoscenza,in scienza e coscienza,cosa sta accadendo a Modica..(non confonda la Conoscenza con l’ARROGANZA..)ed in particolare quanto sta”accadendo”sul e per il cioccolato.
    Sempre disponibile a darle tutti i chiarimenti nei particolari anche più scabrosi,se desidera…e le assicuro sono tanti.
    Se fosse stato per me da tempo avrei chiamato in”gioco”la Magistratura..sa io ci credo ancora.
    Anche lei ci crede…se no,non si”celerebbe”dietro l’anonimato..o forse e solo timidezza ? ?

  10. Giovanni Antoci scrive:

    Toh ! A pensarci prima..Lelly Kelly le sue scarpette di che colore sono?
    Il gambero è rosso….non so se di casacca o dalla vergogna ? ?
    Lei che ne pensa ?
    Saprà almeno come si muove codesto crostaceo nel suo ambiente ?
    E fuori dal suo habitat come si comporta e per quanto sopravvive ?
    Quante paia di lelly lelly occorrono a codesto decapode ?
    Se le occorrono lezione di biologia a trovato il prof che fa per lei,sempre che il suo anonimato,la sua timidezza od il suo stato di”inviato”(forse meglio”mandato”)glielo permette o consente…
    Lo status di Libertà non è per tutti uguale o raggiungibile…e da quanto capto il suo è piuttosto”vincolato”e”limitato”…
    Torno a ripeterle di non confondere la Conoscenza con l’ARROGANZA o peggio con la PRESUNZIONE.

  11. di@bolix scrive:

    Credo che ci sia tanta confusione fra i vari protagonisti e sto assistendo ad una guerra fra chi ha inventato la promozione del cioccolato modicano (bonajuto) e chi sta facendo la promozione per la tutela del cioccolato di modica (consorzio). A questi si sono affiancati vari individui che nulla hanno a che fare con i due “partiti”: cioccolatieri, cioccolatai, lattonieri, giornalai, giornalisti, fotografi, fotografati, avvocati, rei (non ne mancano fra le parti), sindacati, sindacalisti, enti e funzionari, un miscuglio di personaggi che probabilmente non hanno capito l’importanza dell’obbiettivo da raggiungere, che realmente potrebbe essere una fonte d’economia per la città di Modica. Se a questo miscuglio aggiungi i politici, che già nel loro modus operandi sono riusciti a tirare meno di un ragno dal buco (vedi i problemi che hanno con i forconi), si è riusciti a creare una Macchina tritatutto.
    Penso che sia arrivato il momento di finirla, perché questo gioco da “bambini” non è altro che un gioco al “massacro”.
    Pertanto, secondo il mio modesto parere, ritengo opportuno che le parti depongano le armi e si propongono in altre vesti, senza astio né rancori e davanti al Sindaco, nonché rappresentante dei cittadini, si diano la mano e facciano “scoppiare” la pace.
    Se la Comunità Europea permetterà la ratifica dell’IGP al Cioccolato di Modica, credo che sia giusto che in città ci siano cioccolatieri, cioccolatai e commercianti del cioccolato: chi vorrà scegliersi la categoria lo deve fare in modo pacifico e senza compromettere il buon esito che potrebbe dare lustro e sana economia alla Città di Modica.
    Mi propongo per moderare le parti per il raggiungimento di un obbiettivo equilibrato e per il raggiungimento di un’Eccellenza che prenderà per la gola tutto il pianeta.
    A buon intenditori ……….

  12. Giovanni Antoci scrive:

    Caro Dia@bolix non hai tutti i torti,ma ti sfugge qualcosa…
    Alcuni mesi or sono il Direttore del CTCM,armato di buone intenzione si reco dai ruta(padre e figlio)nel Buono intento di porre fine ad una”guerra”civile che da tempo andava avanti.
    Ma egli ignorava la”bellicosità”celata…o per meglio dire ben”camuffata”.
    Col senno del poi s’è dovuto render conto che la frattura”scomposta”è quasi del tutto improbabile ricomporla..
    Ciò per certo non per volontà dei soci del CTCM o del loro presidente,anzi questi hanno dimostrato in tante occasioni tanta comprensione.
    Con l’avvento di codesta amministrazione tutto è diventato più difficile da gestire e ricomporre,e oramai insanabile..(a meno di miracoli)vari le motivazioni e le componenti(è storia).
    Per certo i recenti attacchi giornalistici(guarda bene di una sola testata,e d’una sola”giornalista”),inopportuni quanto faziosi e lesivi sotto vari aspetti,hanno alzato non di poco lo spirito”belligerante”.
    Come in tutte le cose,c’è sempre una ultima”goccia”che fa traboccare il vaso oramai colmo…(ciò è accaduto su questo sito..).
    Ed ora caro Di@bolix la parola passera alle”armi”,pertanto è mio intento farti presente di essere molto cauto e di fare attenzione nell’agire…
    Buono il tuo intento,ma è arrivato purtroppo troppo tardi.
    Posso dirti che tanti abusi e soprusi sono stati volutamente ignorati per diverso tempo,salvo poi riesumarli tutti insieme in unico colpo.
    S’è fatto affidamento che prima o poi avrebbero smesso di portare attacchi,e di manovrare”sottocoperta”e”sottocortina”…
    Ora è tempo di passare all’azione difensiva(legittima quanto sacra)…e presto sentirai fragore di battaglia..
    Sarà una guerra senza esclusione di colpi(in amore ed in guerra non c’è legge che tenga),non vi saranno”nemici”feriti lasciati alle spalle..
    Posso solo dirti che se la son cercata…questo cercavano ed in fine l’avranno trovata..per nulla al mondo vorrei trovarmi nei loro panni..
    Il dato è oramai tratto…

  13. lelly kelly scrive:

    Egregio Dott. Antoci,mi dispiace deluderla,non sono una bambola dalle scarpette rosse o u inviato speciale della ditta Bonajuto,ma un semplice cittadino che ammira l’intera famiglia Ruta per quello che ha saputo fare dal 1992 ad oggi. Lei ben sa che questa prestigiosa dolceria viene citata non solo sul “Gambero Rosso” che,come lei dice ,potrebbe essere una rivista di parte ma anche su altre riviste e testi ben più autorevoli,che riconoscono alla famiglia Ruta il merito di aver creato il fenomeno ” cioccolata” che sicuramente ha reso noti loro ,ma anche l’intera città di Modica e tutti gli altri produttori….E per ultima notazione vorrei evidenziare che la “a” da lei utilizzata non è una congiunzione ma un verbo(ha)

  14. Giovanni Antoci scrive:

    Lelly Kelly,sei in anonimo non meriti chiarimenti….ne considerazioni alcuna,di nessun tipo.
    Men che meno i ruta….hai provato a cliccare su Atur(rutA)?

  15. di@bolix scrive:

    Caro lelly kelly, la storia ci aiuta ad essere forte, quale esperienza di vita: infatti, non a caso si dice che gli anziani hanno sempre più esperienza dei giovani. Proprio per questo, è il caso che l’ardore dei giovani sia moderato nei toni, dalle azioni sapienti dei genitori e proprio da questi potrebbe arrivare l’out out ad un qualcosa che si è già innescato e che provocherà un esplosione che mieterà solamente “vittime”, in senso metaforico ma con danni economici ingenti per il settore.
    E’ da sempre che qualsiasi battaglia condotta attraverso i media, provochi danni di immagine e danni economici, difficilmente sanabili in tempi brevi; ma la cosa antipatica è che ci andrà di mezzo il Cioccolato di Modica e l’immagine di una città che seppur con le ossa rotte è sempre una Città Bene dell’UNESCO.
    In una battaglia ci si affronta sempre con la convinzione di avere ragione, ma ci sarà sempre un perdente: OCCHIO, non è cosa da nulla quello che il CTCM sta facendo, attivandosi presso la Comunità Europea e sicuramente ne usufruirà la Città di Modica, mentre i Sigg. Ruta difendono esclusivamente la propria immagine.
    L’intervento della Guardia di Finanza, farà male ad entrambi ed io che di queste cose ne ho una “infarinatura”, posso garantirvi che bloccherà l’attività della Comunità Europea in attesa che questa disputa finisca. Vi ricordo che obbligo della Guardia di Finanzia indagare e controllare tutto quello che riguarda le azioni della C.E..
    Offro la mia piena disponibilità, purché si abbassino questi toni e possibilmente riuscire a ricucire lo strappo perché quello che è stato messo in campo non sarà proprio uno scherzo da niente.

  16. Paolo Oddo scrive:

    Sapevo, da una ricerca compiuta – al solito – in America, che il cioccolato ha in comune con la marijuana il fatto che stimoli le stesse cellule neuronali, quindi con effetti analoghi anche se molto attenuati e più salutari.
    Semprechè si tratti di autentica cioccolata…

  17. di@bolix scrive:

    Caro Paolo, il cioccolato al peperoncino aumenta la pressione arteriosa, assuefa l’appetito, toglie la parola dalla lingua e soprattutto mette grinta alla mano nel raggiungere il bicchiere con l’acqua….per spegnere gli ardenti ….

  18. particella scrive:

    L’invidia è una brutta malattia e in genere colpisce i mediocri, i non realizzati che per incapacità assistono al successo degli altri dalla finestra incapaci di scendere in piazza… la cosa grave è che a rimetterci per beghe di “curtiglio” è tutta la città e il suo prodotto di Eccellenza che porta ogni anno a Modica (insieme alle bellezze del territorio) migliaia di turisti dando reddito a tutta la città. Un bene prezioso come questo dovrebbe essere difeso come dovrebbe essere riconosciuto il valore e il merito di aver reso “internazionale” il prodotto…Vi piaccia o no è a Bonajuto e in particolare a Franco Ruta che si deve lo sdoganamento a livello internazionale di un prodotto ottimo, ben realizzato anche da altri, che però non hanno avuto la forza e l’Ingegno di renderlo famoso all’estero come ha fatto Franco Ruta…se non ci fosse stato lui le testate internazionali, le tv e le relazioni di eccellenza tessute in questi anni non avrebbero consentito a tanti di produrre e di inserirsi sulla scia di questo successo a livello nazionale e internazionale e anche lo stesso consorzio che ultimamente fa parlare di sè, avrebbe trovato probabilmente la strada maggiormente in salita e con lui tutti gli operatori che lo compongono .In questa imbarazzante storia c’è tutta la tragedia del mezzogiorno d’Italia e del suo mancato sviluppo :la divisione invece che il fare sistema e così anche un vanto e una bandiera come quella che da oltre 150 Bonajuto rappresenta ,invece di essere onorata come è giusto che si faccia, viene infangata e insozzata per puro spirito di contesa…così non si cresce nè come Città , nè come imprenditori…

  19. Paolo Nigro scrive:

    Leggere questo pezzo ed i vari commenti mi ha spinto a ripensare ad alcuni articoli di qualche anno addietro a proposito del “cioccolato Modicano” riguardanti il riconoscimento dell’IGP, la nota vicenda dei licenziamenti e delle ispezioni regionali alla Cooperativa equo-solidale Quetzal, etc.
    Non vi è dubbio che il “nostro cioccolato Modicano”, già famoso e noto per la sua specificità-qualità ed origine storica, da quando venne scoperto-utilizzato ed associato alla nota kermesse “Eurochocolate” di Perugia (sdoppiatasi per l’occasione a Modica), fino all’ultima edizione di “Chocobarocco”, ne ha tratto parecchi benefici.
    Il cioccolato, essendo diventato un prodotto di “business” non solo commerciale, ha attirato su di sé particolari interessi non sempre coincidenti e finalizzati all’obiettivo comune che si dovrebbe raggiungere.
    L’ho già detto in precedenza attraverso comunicati stampa, interviste ed in consiglio comunale, oggi più di ieri ribadisco e sono fermamente convinto che: “Il Cioccolato può e deve essere l’ORO NERO della Città di Modica, quindi di tutti i Modicani, per le indubbie ricadute sull’intera economia, ma potrà esserlo solo se ciascuno farà la propria parte, il Comune, il Consorzio di Tutela, le Associazioni di Categoria, la Camera di Commercio etc., sostenendo gli artigiani ed i cioccolattieri nell’avviato percorso di riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta”.
    Aggiungo in ultimo che il sostegno da parte delle Istituzioni Cittadine, dei rappresentanti politici ai vari livelli, deve si esserci ma a precise condizioni: 1) netta distinzione tra chi ricopre cariche politiche amministrative e chi gestisce o ha interessi diretti in attività artigianali-commerciali del cioccolato; 2) nessun occhio di rilievo per operatori artigianali del cioccolato, siano essi in forma singola (es. dolcerie) o associata (laboratori, cooperative, etc.); 3)nessuna preferenza per chi si fregia/va di essere Onlus.
    Il Sindaco di una Città ha il preciso dovere di essere al di sopra delle parti: Antonello Buscema, mi dispiace dirlo, in questa vicenda non ha saputo esserlo, così come anche il Suo Partito il PD!
    Ha perso l’occasione per essere super parters, avrebbe dovuto schierarsi indistintamente a fianco di tutti i produttori di cioccolato ed anziché avere delle preferenze, invece, avrebbe dovuto fare da battistrada, incalzando tenacemente tutte le Istituzioni competenti in materia guadagnandoci così due volte: avrebbe allontanato da sé qualunque sospetto e sarebbe stato il Sindaco dei Modicani, non già dei Suoi elettori, meno che mai di quelli a lui “culturalmente e politicamente affini”.

  20. Giovanni Antoci scrive:

    Povera particella…quanto sei commovente….quasi quasi piango….
    Nessuno disconosce a franco ruta ciò che ha fatto,ma il suo modo d’essere fa si che si sta autoescludendo in modo definitivo dal giro della cioccolata…
    Nel 2005 è uscito con le sue gambe dal CTCM,ed ha lavorato contro fino all’inverosimile…(carta canta…)
    Avendo”seminato”male cosa pensi possa raccogliere…solo MALE.
    Ha avuto modo,gliene fu data la possibilità,di poter rientrare..ma lui a preferito di no. E allora ! !
    Sai i perché del suo no ? Vai a chiederglielo guardandolo in faccia..
    Pertanto non ha bisogno di avvocati,difensori o di sostenitori…
    Che faccia una buona riflessione…scenda dal piedistallo…si scusi con i soci”putiari”…e chieda umilmente di rientrare nel CTCM…nessuno si opporrà…
    I soci per lo più sono umili ed onesti artigiani…lui no.
    Finitela di parlare senza avere Conoscenza di quel che è accaduto,ancor peggio prendere le sue difese e dare addosso e contro ai soci del CTCM,cosi come ha fatto una testata giornalistica(sola una) per una settimana intera..(non è strano ?)
    Domani sera hai l’occasione per capire e comprendere…basta che tu venga alla conferenza stampa del CTCM,e se ne hai”titolo”potrai chiedere ciò che t’interessa,o ciò che t’incuriosisce….
    Ma ricorda bene;”Chi è causa dei suoi Mali pianga se stesso..”

  21. DELIZIOSA scrive:

    ma chi è giovanni antoci? un artigiano del cioccolato? un avvocato (difensore) del CTCM? o un PRESTANOME?

  22. Giovanni Antoci scrive:

    Fa pure finta di non saper chi sono…ma lei sa bene,e sa pure bene che in poco tempo riuscirei a “snidarla”dal suo”covo” tirandola per la lingua,o pardon, per le falangette…
    Lei ci sarà oggi pomeriggio vero ?
    O forse la Vigliaccheria glielo impedisce . . . ?
    Di sicuro avrà modo di parlare,o quanto meno di sentire…poi chissà…

  23. DELIZIOSA scrive:

    tirarmi x la lingua Le sarà difficile, sig Antoci
    ce l’ho tagliente come una lama, finirebbe x ferirsi

  24. Giovanni Antoci scrive:

    Certo che a puerilità ha da prender l’Oscar….
    Prima o poi finirà per ingoiarla ed allora avrà modo di vedere,meglio sentire,cosa significa avere una siffatta lingua..(tempo al tempo..)
    Ha visto cos’è venuto fuori durante la conferenza stampa ?
    Vada dal Sindaco(massima autorità sanitaria locale) e si faccia dire chi è quel modicano sotto inchiesta,con una pesante sanzione amministrativa sul groppone…per non dire d’altro…

  25. particella scrive:

    Gentile Deliziosa, effettivamente viene da chiedersi che professione svolga Antoci : fotografo, artigiano del cioccolato, avvocato del ctm o forse semplicemente quella ( che per la verità gli riesce bene) di incendiario di anime e di polemiche( a parte i toni aggressivi francamente esagerati)…ma tanto livore induce a pensare anche ad altro …Franco Ruta infatti non solo è il titolare dell’azienda Bonaiuto, ma anche un valente fotografo …che tanto livore nasconda quindi più semplicemente invidia anche in quel campo???

  26. Piero Iacono scrive:

    Io non credo che una “guerra locale” del cioccolato modicano possa portare benefici allo stesso e alla città.
    Guardatevi bene dal seminare odio tra le parti perchè ne ricaveste danni per voi stessi (ambo le parti) e per la città tutta.
    In attesa di una giusta riappacificazione (si spera), ognuno corra per la sua strada senza mettere i bastoni tra le ruote agli altri.

  27. Giovanni Antoci scrive:

    A particella;in Verità ritengo che lei non ha capito nulla o fa finta di non capire…e si nasconde pure…
    Bene !
    “A mali estremi..estremi rimedi”…la tireremo fuori dalla sua”Tana”..

  28. di@bolix scrive:

    Datevi un freno, state esagerando!
    Le espressioni che mostrano il vostro carattere, si stanno colorando di parole che non fanno parte del vostro vocabolario.
    Una riappacificazione delle parti, mi sembra quanto mai necessaria: Modica ha bisogno della vostra professionalità.

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