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“Caramelle” per tutti per la Veleggiata della Befana, la manifestazione sportiva che si è svolta oggi nello specchio d’acqua dinanzi al porto turistico di Marina di Ragusa. In una bella giornata di sole e con il giusto vento, la prima regata del 2012 ha visto un’ottima partecipazione anche da parte dei tanti diportisti stranieri che in questi mesi stanno svernando proprio al porto turistico. L’iniziativa è stata organizzata dal consorzio dei circoli velici iblei (Scirocco, Kaucana, Scoglitti, Marsa A’ Rillah) in sinergia con la società Porto Turistico di Marina di Ragusa spa e con l’organizzazione tecnica di Asd Scuola di Sport e Fiv. L’assistenza è stata fornita dagli uomini e i mezzi della Protezione Civile. Una comune collaborazione che ha permesso di dar vita ad una kermesse molto partecipata e agonisticamente impegnativa. Il vento ha sfiorato i 23 nodi e il mare è rimasto ben formato dopo la burrasca del 6 gennaio scorso che ha causato il rinvio ad oggi della Veleggiata della Befana. Due le prove disputate in giornata con tre gruppi di imbarcazioni divise in base alla lunghezza fuori tutto. Nel gruppo delle imbarcazioni fino a 9 metri si è avuta la vittoria di Jod 24 di Nitto Rosso anche se poi è stato costretto a ritirarsi nella seconda prova per un infortunio. Nel gruppo fino a 10 metri, vittoria di Veladò di Casapruno e Sgarlata. Il gruppo più numeroso, per imbarcazioni fino a 14 metri, ha visto prevalere sul filo di lana la barca My Dani di Galletti su Bellavita di Claudio Alessandrello con a bordo un equipaggio tutto formato dai diportisti stranieri presenti al porto e perfettamente integrati con i partecipanti siciliani. Bella premiazione al Marina’s Longue Bar all’interno della struttura portuale dove nella sala a vetri sono stati consegnati i riconoscimenti ai vari vincitori. Intervento conclusivo del direttore generale della società Porto Turistico di Marina di Ragusa spa che ha rimarcato la volontà della struttura portuale di porsi sempre più al centro delle manifestazioni sportive, di eventi culturali e di socialità della provincia iblea in quello che è un angolo di paradiso in mezzo al Mediterraneo. Calà si è detto soddisfatto anche per la coinvolgente adesione dei diportisti stranieri presenti che hanno voluto aderire e gareggiare con grande spirito agonistico.

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