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Storia da cavalleria rusticana quella che si è registrata a Ragusa e che ha portato all’arresto di due persone. La vicenda risale a sabato scorso quando è finito in ospedale con una prognosi di trenta giorni, u un impiegato di 48 anni, reo di avere intrattenuto una relazione extraconiugale con l’ex convivente di Massimo Blanco, 32 anni, arrestato insieme a Giuseppe Occhipinti, 30 anni, fratello della donna contesa. I fatti si sono verificati in Via Ciullo d’Alcamo, a Ragusa, dove la vittima si era recata insieme alla moglie per pranzare in un locale insieme ad altri amici. Blanco e Occhipinti si erano presentati nel locale lasciando intendere le loro intenzioni. L’organizzatore della festa ha chiesto loro di andar via ed i due si sono allontanati di alcuni metri, non prima di avere sgonfiato una delle ruote dell’auto della vittima. Quando il 48enne è uscito insieme alla moglie, i due li hanno seguiti sino a casa dove hanno picchiato il 48enne, infierendo con calci e pugni anche quando era riverso a terra privo di sensi. Secondo quanto hanno raccontato gli inquirenti, i due hanno anche schernito la figlia del 48enne chiedendole se fosse di suo gradimento il volto del padre così com’era stato conciato.
Chi ha assistito alla scena ha chiamato la polizia che, sulla base del racconto della moglie della vittima e dell’altro testimone è risalita ai due aggressori dopo meno di un’ora. L’accusa è di concorso in lesioni pluriaggravate.
La vittima ha detto ai poliziotti di conoscere la ex convivente di Occhipinti ma anche di non avere avuto relazioni con lei.

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