Vai ai contenuti
R.T.M. La voce di chi non ha voce

Archivio

Archivio per 23 gennaio 2011


Disattende i domiciliari. Va in carcere ex calciatore del Modica

scritto il 23 gen 2011 nella categoria: Cronaca

Misura dei domiciliari revocata per un ex calciatore del Modica che ora dovrà scontare il residuo di pena, circa un mese, nel carcere di Piazza del Gesù. L’uomo, Vincenzo A., 56 anni, era stato colpito da un ordine di arresto della Procura della Repubblica con destinazione ai domiciliari(aveva scelto Ragusa come città)perchè doveva scontare una condanna a quattro mesi per una sentenza passata in giudicato. Si trattava di una parte di pena per processi vari a suo carico per violenza e lesioni personali ed anche mancato versamento dei mezzi di sostentamento all’ex moglie ed alla figlia. Processi che erano scaturiti dalle denunce presentate alle forze dell’ordine dalla donna c continua…

Share

Modica. Trovati proiettili dell’ultimo conflitto bellico sotto il pavimento dell’ex caserma dei carabinieri in Piazza Matteotti

scritto il 23 gen 2011 nella categoria: Cronaca

Si bloccano i lavori per il recupero e la ristrutturazione dell’ex sede della Compagnia Carabinieri di Piazza Matteotti. Durante l’esecuzione delle opere, gli operai dell’Impresa edile Cipea, hanno rinvenuto in un locale, sotto il pavimento, in particolare un numero imprecisato di munizioni ed altri oggetti di varia misura, sicuramente riconducibili all’ultima conflitto mondiale. Immediatamente bloccati i lavori in attesa che arrivino gli artificieri e questo dovrebbe avvenire tra oggi e martedì. Non è improbabile che, a questo punto, siano avviati altri controlli per verificare se in altre parti dell’antica struttura di proprietà della Provincia Regionale di Ragusa possano essere nascosti munizioni ed altri residuati bellici continua…

Share

Promotore finanziario modicano a giudizio per falsificazione

scritto il 23 gen 2011 nella categoria: Cronaca giudiziaria

Rinvio a giudizio per un promotore finanziario modicano, G.C., 50 anni, che avrebbe falsificato, addirittura, la dichiarazione liberatoria con l’autenticazione di un notaio di Comiso. L’uomo, difeso dall’avvocato Alessandro Agnello, è stato rinviato a procedimento dal Giudice per l’Udienza Preliminare del Tribunale di Modica, Patricia Di Marco, che ha accolto la richiesta del pubblico ministero, Francesco Puleio, e dell’avvocato Ignazio Galfo, continua…

Share

Cerca nel sito?

se non riesci a trovare quello che cerchi,
scrivici da questa pagina