“Abbiamo l’impressione che il Partito Democratico del consigliere Calabrese sia ormai sconnesso dalla realtà del territorio comunale, isolato da principi di politica arcaica che prediligono l’attacco strumentale aprioristico, purché giustificato dalla contrapposizione partitica!”. A dichiararlo gli esponenti delle forze politiche che sostengono l’Amministrazione Dipasquale: Pdl, Pid, Udc, Mpa, Lista Dipasquale Sindaco, Ragusa Soprattutto, Pri e Fli.
“Che non si tratti solo di un’impressione, ma di una certezza – dicono gli esponenti della maggioranza – lo capiamo dai comunicati che vengono diffusi alla stampa. L’ultimo tentativo di attacco all’amministrazione ragusana parla di un fantomatico “orto degli iblei”, chiamato in questo modo per via della perimetrazione approvata dal Consiglio Comunale. Il consigliere Calabrese dimentica che la proposta è arrivata in consiglio dopo la delibera della giunta municipale che a sua volta è il frutto del lavoro del tavolo provinciale composto dai comuni interessati dall’istituzione del Parco e dalle forze sociali e produttive del territorio”.
“Appare evidente che l’attacco di Calabrese non è rivolto solo al sindaco Dipasquale – continuano dalla maggioranza – ma a tutto il tavolo che si è impegnato per raggiungere questo obiettivo. Come sempre, pur di attaccare l’operato del Sindaco, Calabrese è disposto a sacrificare il territorio ragusano e ad infangare il lavoro di un tavolo politico-amministrativo, con la scusa che, a parer loro, gli unici a beneficiare della riduzione non saranno gli agricoltori (come invece diciamo noi) ma altri soggetti”.
“Non abbiamo più parole da spendere nei confronti di chi, palesemente, è contro la difesa del comune di Ragusa e dei suoi cittadini, sfoderando solo lo scudo del partito senza aggiungere ragionamenti proficui. Ne viene fuori – concludono – il quadro di una classe politica che non sa oltrepassare gli steccati dei partiti nel nome della difesa della nostra città”.

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