Bene la prima per l’edizione inaugurale del Festival “Rock dei Conti”, svoltosi all’Auditorium Mediterraneo di Marina di Modica, organizzatoMusic Tech-Advances school of Music”. Un’idea che ha inteso coalizzare lo spettacolo fine a se stesso fatto hard rock e messaggi diretti in particolare ai giovani in particolare sulla sicurezza stradale. Le musiche “legate” allo stile in particolare dei Kiss e degli Iron Maiden, che hanno coinvolto il pubblico presente. Ed è stata l’occasione anche per presentare il connubio musica-birra, grazie all’accordo con l’azienda modicana che produce la “Rock dei Conti”, birra originale e non bevanda di birra, che ha legato giovani musicisti a giovani imprenditori. “Abbiamo avviato quest’azienda per la produzione di birra – spiega la giovane imprenditrice, Paola Leocata – per vogliamo creare la cultura della birra che abbiamo chiamato “Tarì”, che è il nome di una moneta araba. Produciamo, in atto, la versione “Oro” e la versione “Bronzo”. Credo che questa serata sia stata utile per fare conoscere la vera birra”. Sul fronte musicale, la soddisfazione è altrettanto rilevante. “Credo che l’essenza – spiega uno degli organizzatori – Giorgio Calabrese – sia stata la spettacolarizzazione dell’evento. Abbiamo cercato di creare effetti spettacolari sul palco. Penso, poi, che i messaggi che abbiamo lanciato durante le esibizioni siano stati importanti: sicurezza sulla strada, controllo sull’uso di alcol e musica e solo musica, per potere cambiare la mentalità della gente verso questo tipo di musica”. Due i gruppi che si sono esibiti, gli Arcient Rimes, dei quali è chitarrista lo stesso Calabrese e che hanno reso omaggio agli Iron Maiden, e i Kiss Fucktor che hanno reso omaggio ai Kiss. “Tutto bene alla fine – spiega Francesco Missale, componente degli Arcient Rimes insieme a Piero Ventiniglio, Stefano Martolini, Gianmarco Agosta e Gianni Zed – , senza grossi problemi per nessuno per cui l’iniziativa dovrebbe avere un seguito. Peccato che all’una abbiamo dovuto finire. E’ un’iniziativa che si svolge una volta l’anno. Pazienza, noi abbiamo rispettato l’ordinanza”.

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