consiglio_comunale_modica_1_Approvato a maggioranza, un solo voto contrario a titolo personale quello del capogruppo dell’Mpa,Carmelo Scarso, lo schema di statuto dell’associazione del “Distretto turistico degli Iblei”.
Presenti 21 consiglieri il civico consesso si apre con la presentazione del punto relativo all’adesione al distretto territoriale degli iblei, approvazione dello schema dello statuto dell’associazione “Distretto turistico degli iblei” proposto dalla provincia regionale di Ragusa. L’adesione è urgente perché entro il 15 giugno devono inoltrarsi le istanze alla regione siciliana per ottenere il riconoscimento del Consorzio ( provincia regionale di Ragusa, comuni iblei e qualche ente locale limitrofo e i privati) che prevede una maggioranza in mano pubblica.
Per l’amministrazione è l’assessore Elio Scifo ad illustrare l’argomento sostenendo che l’adesione a questo distretto non è incompatibile con quello del Sud-Est.
Hanno entrambi l’obiettivo della promozione del territorio. Il Distretto turistico raccoglie le provincie e i comuni che hanno un target di posti letto adeguati ( 7500 ).
Sono strumenti che consentono di avere delle risorse da parte di Regione e Stato.
Il Distretto tematico non invita all’adesione dello statuto da parte dei comuni e dei consigli e bastava solo l’adesione compresa quella dei privati ( circa il 30%).
In tutta la Sicilia verranno finanziati 20 distretti turistici. Lo statuto che si sta discutendo appare una scatola cinese in cui le decisioni vengono assunti dal cda del distretto compresi i compensi e questo rischia di fare diventare il distretto turistico un carrozzone politico.
Ciò è stato superato, con un patto d’onore tra gli enti, sostituendo il compenso con rimborsi spesa per carica della durata massima di due anni una sola volta rinnovabili.
Il Comune di Modica non sarebbe peraltro nelle condizioni di sostenere oneri. Una volta finanziato il distretto, sulla scorta di quel patto d’onore, sarà ulteriormente cambiato nelle misure esposte. Propone al consiglio di adottare lo statuto e di rivederlo se il distretto sarà finanziato.
Il consigliere Diego Mandolfo dell’Mpa presidente della prima commissione sostiene di aver valutato l’adesione con le riserve illustrate e avanzate che sono state condivise e che sono parte integrante del parere favorevole espresso.
Il capogruppo dell’Udc Paolo Nigro dichiara il voto favorevole e rileva l’assenza in aula dell’assessore al Turismo atteso che la materia è di attualità e auspica una revisione dello statuto sulla scorta dell’impegno a tornare in commissione quindi in conferenza dei capigruppo e quindi in consiglio comunale.
Rileva che il percorso dell’argomento è partito a febbraio, essendo i tempi non neutri il consiglio poteva essere informato a suo tempo.
Il capogruppo del Pdl Luigi Carpenzano dichiara l’adesione del gruppo al punto e a collaborare per perfezionare lo statuto attesi i rilievi emersi.
Il capogruppo di SD Vito D’Antona dichiara il suo voto favorevole atteso che una modifica allo statuto dovrebbe attivare a catena anche gli enti aderenti ad adottare l’emendamento e non ci sono i tempi per farlo.
Fare decollare il distretto è importante per poter accedere ai finanziamenti regionali. La giunta di volta in volta che si prevedono oneri finanziari da sostenere se comprende che non è in condizione di sostenere l’adesione all’associazione a rivederla riportando l’adesione in consiglio.
I compensi degli amministratori non sono possibili in caso di finanziamento pubblico dell’associazione, secondo una recente legge, sono previsti,invece, rimborsi spesa ben individuabili e indicati.
Ribadire che i funzionari e i dirigenti debbano provenire da selezione pubblica o provenienti dagli enti aderenti.
Il capogruppo dell’Mpa Carmelo Scarso dichiara, a titolo personale, il voto contrario in quanto non accetta acriticamente l’argomento per il quale non c’è tempo di discutere e modificare; poi bolla come carrozzone politico questo strumento; la storia della promessa della revisione dello statuto non si tiene in piedi; non si comprende quanto è l’impegno economico e quindi è un salto nel buio.
Il consigliere del PD Salvo Maltese a nome del gruppo dichiara che le riserve esposte dal consigliere Scarso sono state fatte in commissione. Ove non sarà mantenuto l’impegno di aggiustare lo statuto o risultasse troppo oneroso l’ente potrebbe ritirarsi e tornare indietro.
Il consigliere Tato Cavallino del Pdl dichiara il voto favorevole in quanto il distretto è uno strumento importante per il rilancio del territorio e la provincia regionale ha voluto che tutti gli enti partecipassero con l’adesione allo statuto che deve essere ridiscusso per rivedere le zone d’ombra emerse.
Il consigliere Michele Colombo è favorevole all’adesione e rileva che la gestione del distretto del Sud est non è democratica come invece la presidenza di quell’organo. Ritiene necessario votare l’adesione al distretto territoriale turistico degli iblei.
Il punto posto a votazione viene votato a maggioranza con 24 favorevoli e uno contrario. L’atto viene dotato con la stessa votazione di immediata esecuzione.

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