Il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, ha scritto una lettera all’assessore regionale alla Sanità, massimo Russo, e al direttore generale dell’Asp 7 di Ragusa, Ettore Gilotta, per segnalare i disservizi sanitari che si registrano nel versante ipparino. “Con la presente intendo sottoporre all’attenzione delle SS.LL. la situazione in cui versa la sanità nel versante ipparino, colpito da smantellamenti, tagli e disservizi – si legge nella missiva -. Vengono tagliati i posti-letto dell’Ospedale “Guzzardi”, vengono cancellati reparti specialistici e persino la direzione sanitaria, senza tenere in alcuna considerazione la concertazione e le esigenze espresse dai territori. In qualità di Sindaco ho già chiesto, assieme alla mia amministrazione, la correzione del decreto dell’Assessorato e la rimodulazione dello stesso, tenendo conto delle proposte avanzate dalla conferenza dei Sindaci. A tutt’oggi, però, non ho notizie del decreto che avrebbe dovuto aggiungere i posti letto sottratti immotivatamente. A questo si aggiungano i disservizi che si stanno registrando relativamente all’effettuazione di esami specialistici. Mi arrivano da più parti notizie, che ho avuto modo di verificare, sui tempi di attesa per le ecografie, che inspiegabilmente giungono fino al dicembre del 2011. Un utente che prenota oggi tramite il Cup deve aspettare oltre un anno e mezzo prima di poter essere sottoposto all’esame. Inspiegabilmente, inoltre, è stata cancellata la disponibilità dello specialista di Otorinolaringoiatria e di Urologia, con la conseguenza che per una semplice prestazione si dovrà trasportare il paziente in ambulanza a Ragusa. E, come se ciò non bastasse, la guardia h24 dell’unità operativa complessa di Medicina del “Guzzardi” è stata smantellata. Ho già provveduto a segnalare questo ennesimo disservizio, ma non ho ancora ricevuto alcun riscontro alla mia nota. Essendo fermamente convinto che la sanità non può e non deve diventare un lusso, e che il servizio pubblico dev’essere in grado di offrire risposte certe e celeri ai bisogni dei cittadini, chiedo l’autorevole intervento delle SS.LL., ciascuna per le proprie competenze, affinché la sanità del versante ipparino dia prova di efficienza e non sconti il peso di tagli, mortificazioni e “razionalizzazioni” che hanno come unico effetto quello di allineare il nostro territorio ai Paesi del Terzo Mondo”.

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