ospedale-maggioreC’è aria di fronda all’Ospedale Maggiore o forse è il caso di dire, c’è aria di contestazione, di protesta. Alcuni volantini apparsi ieri pomeriggio nei corridoi del nosocomio di Via Aldo Moro fanno supporre che si sia creato un braccio di ferro tra la dirigenza dell’Asp ed il personale, in questo caso, gli infermieri. Sul volantino in questione è chiaro il riferimento: “Infermieri, figli di un Dio minore” è scritto. Che la categoria da qualche tempo lamenti il limitato numero di operatori nelle varie divisioni, i turni stressanti, l’impossibilità ad usufruire di turni di ferie o riposi, lo svolgimento di due turni consecutivi, è risaputo. In questi giorni era stato annunciato un incontro presso l’Ospedale Maggiore tra la dirigenza dell’azienda sanitaria provinciale ed il sindacato di categoria, il Nursind, per un confronto su tali problematiche. Pare, però, che le altre organizzazioni sindacali si siano risentite di questa convocazione unilaterale ed abbiano contestato la decisione dell’Asp. Nei fatti l’incontro, improvvisamente, è stato sospeso e rinviato a data da destinare. Ecco che tutto fa supporre che qualcosa si sia rotto nei rapporti tra dirigenti ed infermieri. Una contrapposizione che ha indotto qualche infermiere a manifestare il proprio dissenso per questo dietro-front che non consentirà alla categoria di esporre le proprie problematiche per cercare delle soluzioni. Non è dato a sapere come il Nursind reagirà su questo fronte ma i volantini affissi al “Maggiore” sono la testimonianza del malcontento che vige nell’ambiente sanitario modicano.

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