Fondi ex Insicem. L’Unsic di Modica sollecita un nuovo bando, più celere
La liquidazione delle pratiche ammesse al finanziamento dell’azione strategica 5 del piano di utilizzo dei fondi ex Insicem è oggetto di intervento da parte del presidente dell’Unsic di Modica, Ignazio Abbate, che si rivolge ai presidenti di Camera di Commercio e Provincia dopo la conclusione dell’istruttoria e la liquidazione delle aziende che hanno aderito al bando, con la mancata utilizzazione dei 273 degli 8 milioni di euro a disposizione. “Come organizzazione del settore agricolo – spiega Abbate – avevamo espresso pubblicamente le nostre perplessità sulla criticità di un bando confusionario che in modo forzato ha messo insieme tutti i comparti produttivi della provincia anche se le esigenze e le caratteristiche dei singoli comparti facevano presagire un’impossibile coesistenza. Nonostante ciò siamo stati gli unici ad aver cercato di fare sfruttare questa possibilità di finanziamento al maggior numero di aziende possibili”. Per l’Unsic è il momento di assumersi le responsabilità al fine di stilare un secondo bando nel più breve tempo possibile, mettendo nelle migliori condizioni le aziende, in particolare quelle agricole, per partecipare, apportando modifiche anche sostanziali al primo bando. “Occorre – aggiunge Abbate – una procedura celere e semplice per passare ad una ripartizione dei fondi per i singoli comparti e per un espletamento del bando a sportello senza aspettare le lungaggini che hanno contraddistinto il primo. E’ necessario sensibilizzare le banche ad aderire al bando altrimenti questo potrebbe fallire poiché le aziende si trovano esposte economicamente con più istituti bancari(nel primo aderì solo la Banca Agricola).










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