Vittoria: Arrestato un 56enne per inosservanza delle prescrizioni e segnalate altre due persone del luogo per reati vari
A seguito di precise direttive del Questore di Ragusa, Filippo BARBOSO, sono stati ulteriormente intensificati i controlli nei confronti dei sorvegliati speciali con obbligo di soggiorno a Vittoria. Nel pomeriggio di ieri, in via Cavalieri di Vittorio Veneto, personale del Commissariato di Vittoria e della Squadra Mobile di Ragusa procedeva al controllo di un’autovettura Fiat Punto con alla guida Rosario NIFOSI’, vittoriese di 56 anni, sorvegliato speciale. Il controllo ha permesso di appurare che il medesimo era privo di patente di guida in quanto revocatagli con decreto prefettizio e, pertanto, è stato condotto negli uffici del Commissariato dove veniva dichiarato in arresto per inosservanza delle prescrizioni previste dalla misura di prevenzione cui è sottoposto in relazione al reato di guida senza patente previsto dal codice della strada. Dopo le formalità di rito, il NIFOSI’, che già nel dicembre 2009 era stato tratto in arresto per il medesimo reato, è stato accompagnato alla casa circondariale di Ragusa a disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Ragusa, dott.ssa Monica MONEGO.
Un vittoriese di 41 anni, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per violazione degli obblighi di assistenza familiare e mancata esecuzione di un provvedimento del giudice. Il medesimo, infatti, è stato querelato dalla ex moglie in quanto non avrebbe mai versato l’assegno di euro 600,00 che il giudice, in occasione della sentenza di divorzio, aveva stabilito come quota di mantenimento per la donna ed i loro due figli.
Un vittoriese di 51 anni, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di ricettazione. Il 4 marzo scorso, personale del Commissariato di Vittoria procedeva al controllo di un ciclomotore con alla guida un cittadino rumeno. Gli accertamenti permettevano di appurare che il mezzo era stato rubato a Vittoria nel marzo 2007. Chieste spiegazioni al cittadino rumeno, questi riferiva di aver acquistato il ciclomotore per 300,00 euro da una persona di Vittoria che veniva identificata, appunto, in C.I. Quest’ultimo confermava quanto dichiarato dal cittadino rumeno, ma forniva una spiegazione poco plausibile su come avesse avuto la disponibilità del motorino. Per tale motivo, C.I. è stato segnalato all’autorità giudiziaria per ricettazione, mentre il ciclomotore è stato riconsegnato al legittimo proprietario.












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