Vertenza netturbini, a Modica. L’Isa intravede responsabilità anche degli altri sindacati sulle mancate assunzioni di operai
Illegittimità di contratti a tempo determinato applicati dalla ditta Puccia, quando il CCNL non li prevede in caso di passaggio di gestione (anche per revoca e affidamento diretto); applicazione dei periodi di prova altrettanto illegittimi; mancata assunzione del personale, seppur rientrante nei 102 previsti dalla perizia di variante. Sono i punti denunciati dal sindacato Isa che torna all’attacco dopo l’incontro di lunedì al Comune di Modica per la vertenza riguardante i lavoratori non assunti per il servizio di igiene ambientale. “La ditta Giorgio Puccia – spiega il segretario Isa, Giorgio Iabichella - sta lavorando con i 97 dipendenti indicati dall’Amministrazione comunale, anziché i 102 previsti, ed alla nostra richiesta legittima di conoscere le motivazioni ci siamo sentiti rispondere dal titolare dell’impresa che assumerà solo chi ha superato un periodo di prova per noi inesistente e
illegittimo, mentre il Sindaco ha sostenuto che non può obbligare Puccia ad assumere i quattro lavoratori che sono stati lasciati a casa da 10 giorni”. Il sindacato ha convocato i lavoratori interessati e nelle prossime ore annuncerà le azioni di protesta che saranno intraprese. “Abbiamo nettamente oltrepassato i limiti della decenza e del ridicolo, calpestando ogni forma di democrazia e trasparenza. Aldilà delle decisioni che prenderanno i lavoratori, presenterò un secondo esposto alla Procura, denunciando tutte le parti in causa, sindacati della triplice compresi, e diffiderò l’Amministrazione Comunale a voler revocare il contratto con la Ditta se entro cinque giorni non avrà rispettato l’accordo sindacale”. Iabichella, addirittura, si lascia prendere la mano minacciando la richiesta di “dimissioni del Sindaco e dell’Assessore”, cosa non compete nella
maniera più assoluta ad un sindacato, ma anche denunce alle Autorità competenti.










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