Importante iniziativa dell’Amministrazione di Monterosso Almo guidata dal sindaco Salvatore Sardo per un rilancio forte dell’economia del paese montano. E’ nelle intenzioni del primo cittadino e dei suoi collaboratori, attraverso incentivi ai privati, concorrere ad effettuare interventi di decoro urbano finalizzati al recupero dei prospetti esterni dei fabbricati esistenti. Infatti nei prossimi giorni verrà firmata una convenzione tra il Comune di Monterosso Almo e la Banca di Credito Cooperativo ” Dei Castelli e degli Iblei” – Agenzia di Monterosso Almo – per l’erogazione di finanziamenti agevolati finalizzati ad interventi di decoro urbano. L’iniziativa, unica in provincia, del primo cittadino Sardo è scaturita dal fatto che l’economia locale ha bisogno di stimoli ed interventi di sostegno stante il basso livello dei redditi e la crisi economica in atto. Si rende quindi necessario integrare con fondi dell’Amministrazione Comunale ( ogni anno il Comune istituirà appositi capitoli di bilancio per la concessione di contributi in conto interesse) gli interventi dei privati, stimolandone l’attuazione, sul patrimonio edilizio. Potranno beneficiare dei contributi in conto interesse, in una percentuale minima del 50%, i proprietari e gli usufruttuari delle singole proprietà immobiliari ed i soggetti che hanno conferito apposito mandato dei proprietari o usufruttuari per gli edifici condominiali di immobili che effettueranno lavori di decoro urbano. Sono inoltre ammessi al beneficio di finanziamento i titolari di attività commerciali ed artigianali che adegueranno i prospetti del loro laboratorio. I contributi in conto interesse verranno concessi in favore dei privati che contraggono mutuo con la BCC dei Castelli e degli Iblei . L’importo del finanziamento, sul quale applicare il calcolo del contributo in conto interessi, non può superare il limite di 16mila euro e non può essere inferiore a 2mila euro. Gli interventi ammessi ai finaziamenti, in particolare nella zona “A” ( Centro Storico) ma anche nelle altre Zone B – C, ecc. ( in questo caso previa autorizzazione dell’Ufficio Tecnico) sono: finitura dei prospetti esterni, sostituzione ed adeguamento di aperture a piano terra, per accesso ai locali di destinazione d’uso diversa da quella residenziali, con infissi in legno e in fero o in vetro, sostituzione degli infissi esterni, privilegiando l’uso di infissi di tipo tradizionale, di tubi grondaie e pluviali, di ringhiere, mensole e balconi in materiale ferroso, di manti di copertura, utilizzando tegole a coppi di tipo locale e sistemazione dei muretti di cinta, cancellate e ricenzioni. Naturalmente alla convenzione verrà allegato un regolamento abbastanza dettagliato. In relazione alla scelta di determinate realtà creditizie il Governatore di Bankitalia ha affermato che ” il forte radicamento nel territorio e la fiducia accordata loro dai risparmiatori hanno consentito alla Banche di Credito Cooperativo di esercitare un ruolo stabilizzatore delle fonti di finanziamento delle piccole imprese”. Inoltre sempre il Governatore Draghi ha sottolineato che ” la capacità delle BCC e delle altre banche locali di rispondere alle esigenze di finanziamento delle famiglie e, soprattutto, delle piccole imprese deriva dalla loro consuetudine a valutare il merito di credito utilizzando le informazioni raccolte dal rapporto diretto con il cliente. La prossimità dei centri decisionali della banca al cliente riduce la complessità delle procedure necessarie per erogare il credito, consente di valorizzare appieno gli aspetti qualitativi delle informazioni relative alle prospettive di medio lungo termine dei progetti imprenditoriali”.

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