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Archivio per 3 settembre 2009


Regione Sicilia, in arrivo i bonus per le famiglie numerose

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Economia
Regione, in arrivo i bonus per le famiglie numeroseSi sblocca l’iter per il bonus alle famiglie numerose. L’assessore regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Caterina Chinnici, ha firmato il decreto che assegna ai Comuni dell’Isola 3,3 milioni di euro da erogare alle 3.738 famiglie, con almeno 4 figli, che avevano presentato la domanda in base al bando pubblicato nell’agosto del 2008. “Si tratta di un contributo di 882,82 euro a nucleo familiare – spiega l’assessore Chinnici – che viene assegnato in virtù di un accordo sottoscritto tra il dipartimento nazionale per le Politiche della famiglia e il ministero della Salute, in attuazione dell’intesa tra regioni ed enti locali”. L’iter del procedimento era rimasto bloccato a seguito di un ricorso amministrativo presentato dall’Associazione nazionale famiglie numerose, che contestava i criteri per la partecipazione al bando, in particolare il requisito che i figli dovessero essere minorenni. In primo grado, il Tar aveva dato ragione all’associazione, ma il Consiglio di giustizia amministrativa ha ribaltato la sentenza. “Abbiamo deciso – continua l’assessore – di dare corso all’istruttoria già avviata, per non ritardare ulteriormente i pagamenti, ma posso annunciare fin da ora che i criteri del prossimo bando verranno rivisti, per consentire la partecipazione di un maggior numero di persone”. I pagamenti ai nuclei familiari verranno effettuati direttamente dai comuni di appartenenza, che hanno gestito le istruttorie delle domande e fatto pervenire le richieste all’assessorato.
Tra i capoluoghi svetta Palermo (576 famiglie numerose), seguita da Catania (301) Messina (110), Trapani (82), Caltanissetta (55). Tra i comuni più piccoli spicca Adrano, in provincia di Catania (93 richieste). Seguono Gela (Cl) con 66 istanze, due comuni del palermitano, Carini e Monreale, rispettivamente con 68 e 55 famiglie numerose.
Ecco completo con il numero delle relative famiglie beneficiarie.
AGRIGENTO: Agrigento (29) Aragona (3), Bivona (2), Camastra (2), Cammarata (2), Campobello di Licata (11), Canicattì (33), Casteltermini (3), Castrofilippo (13), Cattolica Eraclea (7), Cianciana (3), Favara (30), Grotte (1), Lampedusa e Linosa (11), Licata (48), Lucca Sicula (2), Menfi (13), Montallegro (4), Montevago (2), Naro (5), Palma di Montechiaro (51), Porto Empedocle (11), Racalmuto (4), Raffadali (7), Ravanusa (10), Realmonte (4), Ribera (13), Sambuca (8), San Biagio Platani (1), San Giovanni Gemini (4), Santa Elisabetta (2), Santa Margherita di Belice (4), Sciacca (21) e Siculiana (4).
CALTANISSETTA: Bompensiere (3), Butera (7), Caltanissetta (55), Campofranco (3), Delia (3), Gela (66), Marianopoli (2), Mazzarino (7), Mussomeli (5), Niscemi (52), Riesi (20), San Cataldo (18), Santa Caterina Villarmosa (3), Serradifalco (4), Sommatino (8) e Vallelunga Pratameno (7).
CATANIA: Aci Sant’Antonio (9), Acicastello (5), Acicatena (21), Acireale (34), Adrano (93), Belpasso (23), Biancavilla (55), Bronte (11), Calatabiano (6), Caltagirone (27), Camporotondo Etneo (3), Castel di Judica (6), Castiglione di Sicilia (2), Catania (301), Fiumefreddo di Sicilia (8), Giarre (17), Grammichele (7), Gravina di Catania (9), Licodia Eubea (1), Linguaglossa (6), Maletto (5), Maniace (9), Mascali (7), Mascalucia (20), Mazzarrone (4), Militello in Val di Catania (7), Mineo (3), Mirabella Imbaccari (4), Misterbianco (27), Motta Sant’Anastasia (7), Palagonia (21), Paternò (53), Pedara (9), Piedimonte Etneo (2), Raddusa (4), Ragalna (4), Ramacca (19), Randazzo (8), Riposto (6), San Cono (2), San Giovanni La Punta (5), San Gregorio di Catania (2), San Michele di Ganzaria (2), San Pietro Clarenza (4), Santa Maria di Licodia (12), Santa Venerina (6), Sant’Agata Li Battiati (2), Sant’Alfio (1), Scordia (14), Trecastagni (4), Tremestieri Etneo (1), Valverde (4), Viagrande (2), Vizzini (7) e Zafferana Etnea (8).
ENNA: Agira (11), Aidone (5), Assoro (2), Barrafranca (12), Calascibetta (6), Catenanuova (2), Centuripe (3), Enna (15), Leonforte (13), Nicosia (7), Nissoria (2), Piazza Armerina (17), Pietraperzia (11), Regalbuto (8), Troina (7), Valguarnera Caropepe (10) e Villarosa (12). MESSINA: Acquedolci (4), Alì (2) Alì Terme (1), Antillo (1), Barcellona Pozzo di Gotto (26), Capizzi (4), Capo d’Orlando (2), Capri Leone (3), Caronia (1), Castel di Lucio (2), Castell’Umberto (1), Castroreale (2), Cesarò (3), Falcone (3), Fiumedinisi (3), Francavilla di Sicilia (4), Frazzanò (1), Furci Siculo (1), Furnari (6), Gaggi (1), Galati Mamertino (1), Giardini Naxos (1), Graniti (1), Letojanni (3), Librizzi (1), Lipari (2), Malfa (1), Mandanici (1), Mazzarrà Sant’Andrea (1), Messina (110), Milazzo (7), Mirto (1), Mistretta (1), Moio Alcantara (1), Montagnareale (1), Montalbano Elicona (1), Naso (2), Nizza di Sicilia (3), Pace del Mela (1), Piraino (2), Roccalumera (2), Roccella Valdemone (1), Rometta (1), San Filippo del Mela (1), San Fratello (4), San Marco D’Alunzio (1), San Pier Niceto (1), San Piero Patti (1), San Salvatore di Fitalia (2), San Teodoro (1), Santa Domenica Vittoria (1), Santa Lucia del Mela (2), Santa Teresa di Riva (2), Sant’Agata di Militello (2), Sant’Angelo di Brolo (4), Saponara (2), Savoca (3), Scaletta Zanclea (2), Terme Vigliatore (7), Torregrotta (3), Tortorici (5), Tusa (2), Ucria, Venetico (1) e Villafranca Tirrena (2).
 PALERMO: Alia (2), Altavilla Milicia (7), Altofonte (11), Bagheria (48), Balestrate (3), Baucina (1), Belmonte Mezzagno (20), Bisacquino (2), Bolognetta (7), Borgetto (14), Caccamo (8), Caltavuturo (2), Campofelice di Fitalia (1), Campofelice di Roccella (3), Campofiorito (2), Camporeale (11), Capaci (7), Carini (68), Casteldaccia (7), Castellana Sicula (2), Castronovo di Sicilia (1), Cefalà Diana (1), Cefalù (1), Cerda (2), Chiusa Sclafani (1), Ciminna (2), Cinisi (7), Collesano (1), Contessa Entellina (2), Corleone (14), Ficarazzi (8), Geraci Siculo (4), Godrano (2), Gratteri (1), Isola delle Femmine (9), Lascari (1), Lercara Friddi (8), Marineo (2), Mezzojuso (2), Misilmeri (33), Monreale (55), Montelepre (12), Montemaggiore Belsito (3), Palazzo Adriano (1), Palermo (576), Partinico (29), Petralia Sottana (1), Piana degli Albanesi (1), Polizzi Generosa (1), Pollina (3), Prizzi (2), Roccamena (1), Roccapalumba (2), San Cipirello (6), San Giuseppe Jato (15), Santa Flavia (10), Sciara (5), Termini Imerese (17), Terrasini (13), Torretta (5), Trabia (16), Valledolmo (2), Ventimiglia di Sicilia (1), Vicari (1), Villabate (30) e Villafrati (2).
RAGUSA: Acate (7), Chiaramonte Gulfi (2), Comiso (15), Giarratana (1), Ispica (6), Modica (22), Monterosso Almo (1), Pozzallo (9), Ragusa (15), Santa Croce Camerina (2), Scicli (8) e Vittoria (65).
SIRACUSA: Augusta (4), Avola (19), Buscemi (1), Canicattini Bagni (5), Carlentini (4), Floridia (21), Francofonte (7), Lentini (9), Melilli (9), Noto (34), Pachino (19), Palazzolo Acreide (2), Portopalo di Capo Passero (2), Priolo Gargallo (8), Rosolini (8), Siracusa (37), Solarino (4) e Sortino 84).
TRAPANI: Alcamo (19), Buseto Palizzolo (1), Calatafini Segesta (3), Campobello di Mazara (7), Castellamare del Golfo (6), Castelvetrano (19), Custonaci (5), Erice (9), Favignana (4), Gibellina (5), Marsala (32), Mazara del Vallo (45), Paceco (3), Pantelleria (6), Partanna (4), Petrosino (6), Salaparuta (1), Salemi (5), Santa Ninfa (2), Trapani (82), Valderice (6) e Vita (1

Mercato ittico di Vittoria aperto in anticipo grazie alla manutenzione con fondi comunali

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Politica
Il sindaco, Giuseppe Nicosia, si complimenta con i settori Sviluppo economico e Manutenzioni per avere disposto le manutenzioni necessarie a permettere l’apertura della struttura del mercato ittico in anticipo rispetto all’avvio dei lavorio finanziati dall’Arra e in programma nel periodo di fermo biologico. “A dimostrazione della sensibilità e della volontà di fornire risposte celeri alla marineria, abbiamo lavorato alacremente – ha affermato il primo cittadino – e perciò rivolgo i miei complimenti ai settori Sviluppo economico e Manutenzioni, che hanno seguito perfettamente e in tempi brevi le mie disposizioni, impartite anche a seguito dell’incontro svoltosi in Prefettura. Mentre altri si sono limitati a criticare e a denunciare, creando difficoltà alla marineria, l’amministrazione comunale è venuta incontro alle esigenze dei pescatori. Resta fermo che verranno comunque eseguiti controlli rigorosi sul rispetto delle ordinanze, e sin da ora sollecito il consiglio comunale ad approvare il regolamento sul funzionamento del mercato ittico”.Il sindaco. Pronti a un confronto con la Cia sulla nuova gestione del mercato ortofrutticolo Il sindaco, Giuseppe Nicosia, intanto, ha raccolto il grido d’allarme lanciato dalla Cia, che ha denunciato il perdurante stato di crisi del comparto agricolo e ha puntato l’indice contro la “sordità” del governo. “Sono solidale con i rappresentanti del settore agricolo – ha dichiarato il primo cittadino – e mi dico disponibile sin da ora ad un incontro con la confederazione, al fine di valutare un programma di rilancio dell’agricoltura che tenga conto delle rivendicazioni delle organizzazioni di categoria e, altresì, di fornire i dovuti chiarimenti sullo stato della pratica relativa alla creazione di una società di gestione del mercato ortofrutticolo”.

Ritrovarsi a volare – storia e canzoni d i Lucio Battisti al Marsa Siclà di Sampieri(Scicli)

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Spettacolo
Nell’ambito delle iniziative promosse dall’associazione culturale Vento, sabato 5 settembre alle 22, presso il teatro Xenia di Marsa Siclà a Sampieri, si terrà la replica dello spettacolo di Gianni Garofalo "Ritrovarsi a volare – storia e canzoni di Lucio Battisti". Lo spettacolo vedrà la partecipazione di Claudia D’Angelo (voce e piano) e Fiammetta Poidomani (voce e chitarra). I soci di associazioni onlus che presenteranno regolare tessera di iscrizione usufruiranno di una riduzione di 5 euro sul prezzo del biglietto del teatro.

PATTEGGIA DAVANTI AL GIP DI MODICA, IN VIA PRELIMINARE, GIOVANNI NAPOLITANO. SCARCERATO DOPO DUE MESI

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Cronaca giudiziaria
Condannato ad un anno e sei mesi di reclusione l’operaio modicano Giovanni Napolitano, arrestato lo scorso 4 giugno dalla polizia per detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti. Il suo difensore, l’avvocato Ignazio Galfo, ha chiesto il patteggiamento nella fase delle indagini preliminari attraverso il quale ha potuto ottenere la remissione in libertà del giovane visto che la condanna prevede la sospensione della pena. La sentenza è stata emessa ieri dal Giudice per le Indagini Preliminari, Maurizio Rubino, dopo il consenso che già aveva fornito il pubblico ministero, Domenico Platania. Napolitano, dopo l’arresto, era rimasto rinchiuso nelle carceri di Piazza Gesù visto che le istanze di scarcerazione erano state respinte sia dal Gip, Patricia Di Marco, che dal Tribunale per il Riesame di Catania. Il ventunenne era anche accusato resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nel corso dell’interrogatorio il giovane aveva ammesso di essere un consumatore di droga ma non un pusher per cui la sostanza detenuta non serviva per cederla ma per usarla insieme ai due giovani che si trovavano all’interno della sua abitazione di Via Sant’Antonino che, dal loro canto, avevano dichiarato di essere solo degli assuntori tant’è che sono stati segnalati al Prefetto di Ragusa. La magistratura inquirente era in possesso della dichiarazione di una persone che avrebbe, invece, ammesso di avere acquistato la droga da Napolitano. Quando la polizia fece irruzione nella casa, fu trovata la somma contante di milleduecento euro che l’interessato giustificò con fatto di avere un lavoro come la sua giovane compagna. Complessivamente furono sequestrati quindici grammi di hashish in stecchette a forma di sigaretta, tra quella rinvenuta all’interno dell’ immobile e quello sequestrato ai due giovani che si trovavano con Napolitano.

SCICLI. CONCLUSE DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA LE INDAGINI SULLA MORTE DI FRANCESCO VENEZIANO

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Cronaca giudiziaria
La Procura della Repubblica di Modica ha chiuso ufficialmente le indagini sull’incidente mortale avvenuto lo scorso 16 febbraio sul Viadotto Guerrieri a Modica dove perse la vita il trentaduenne sciclitano, Francesco Veneziano. Resta uno solo l’indagato, ovvero l’ investitore R.M., 29 anni, un benzinaio di Modica che era alla guida di una Renault Megane, accusato di omicidio colposo e che è difeso dall’ avvocato Salvo Maltese. La magistratura inquirente aveva affidato un incarico peritale al consulente tecnico d’ufficio, Giovanni Papanno, per chiarire la dinaminca. Il ctu ha depositato da qualche settimana le sue conclusioni scaturite da due operazioni: la prima fase riguardante l’accertamento sui due veicoli coinvolti e posti sotto sequestro, in atto affidati alla società Spaca, la seconda quella sul luogo dove è avvenuto l’incidente tra il motociclo Kimko guidato da Veneziano. La famiglia, attraverso l’avvocato Giuseppe Marino, ha nominato l’ingegnere Giuseppe Garofalo mentre l’assiscurazione dell’imputatosi ha nominato perito di parte l’ingegnere Vincenzo Paradiso di Acireale. Quella mattina, Veneziano si stava recando ad Acate, dove faceva l’ operatore ecologico alle dipendenze dell’ Impresa Busso di Giarratana. Il turno iniziava alle 4. Era da Scicli intorno alle 3 ma giunto a Modica era stato investito dalla Renault. I genitori del giovane avevano deciso di consentire l’espianto delle cornee del figlio. A questo punto l’avvocato Maltese avrà circa un mese di tempo per ulteriori prove a discolpa prima che la vicenda approdi davanti al Gup.

GIP RAGUSA. NON CONVALIDATO L’ARRESTO DI ALESSANDRO APARO. SCARCERATO

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Cronaca giudiziaria
Scarcerato dal Gip del Tribunale di Ragusa, Andrea Reale, il vittoriese Alessandro Aparo, 27 anni, ritenuto affiliato a Cosa Nostra. Era stato arrestato qualche giorno fa in proseguimento dell’ indagine che già nel giugno scorso aveva portato all’esecuzione dell’operazione “Final game”. Insieme a lui erano state arrestate altre tre persone di Niscemi per associazione a delinquere di stampo mafioso nell’ambito dell’operazione Crazy Horse messa segno tra Niscemi e Vittoria. Il giudice delle indagini preliminari, Andrea Reale, non ha convalidato il fermo non ritenendo esistente il pericolo di fuga e non ha disposto nessuna misura cautelare ritenendo troppo flebili gli indizi raccolti a suoi carico. Ad accusarlo di associazione mafiosa era stato un pentito niscemese. Il fascicolo torna alla Procura Distrettuale Antimafia. Aparo è difeso dall’avv. Sandro Agnello.

Mare torbido e schiuma gialla a Playa Grande(Scicli). I residenti chiamano l’Arpa

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Cronaca
 Acqua cristallina, pesci che sfiorano i bagnanti, il mare limpido e trasparente. Chi frequenta la spiaggia del villaggio residenziale Playa Grande ha sempre goduto della pulizia del mare e del fascino del paesaggio di questo arenile che conduce alla macchia foresta e alla riserva dell’Irminio. Ma l’estate che sta per finire non ha lasciato un bel ricordo ai villeggianti e agli amanti di questo prezioso tratto di costa, uno dei pochi del territorio ibleo ad essere rimasto intatto ed autentico, anche grazie alla presenza della Riserva che lo ha tutelato da ulteriori insediamenti abitativi. Il motivo? Quasi ogni giorno in mare i bagnanti hanno dovuto convivere con la presenza di una schiuma gialla. L’acqua quasi sempre torbida è stata per lo più sporca, tranne qualche giorno di tregua. A peggiorare la situazione è stato anche lo stravolgimento dei fondali, ormai pieno di pietre e buchi, ulteriore segno di una erosione che incalza a vista d’occhio e che ha già aggredito le prime dune dell’area A della riserva, quelle che dovrebbero difendere la macchia foresta dalle incursioni del mare. Erosione a parte (gli appelli lanciati da anni, sono caduti nel vuoto, visto che a tutt’oggi non un solo intervento di ripascimento è stato realizzato a difesa della Riserva) alcuni residenti hanno deciso di intervenire almeno sul fronte del presunto inquinamento e hanno inviato un espostosegnalazione all’Arpa e al Comune di Scicli. Quest’ultimo, come al solito quando si tratta di Playa Grande (il villaggio non costituisce un bacino di elettori) non ha dato alcuna risposta alla sollecitazione dei villeggianti. L’Arpa si è invece mobilitata eseguendo un primo campionamento. "Dal primo prelievo non emerge nulla di preoccupante", spiega il direttore dell’Arpa iblea, Maria Lucia Antoci, "ma è pur vero che a volte i prelievi vengono fatti a distanza di parecchi giorni dalla segnalazione del presunto inquinamento. In ogni caso abbiamo già predisposto un secondo campionamento". L’Arpa ha infatti risposto agli autori dell’esposto con una lettera in cui sottolinea che "sono in corso attività ispettive e prelievi di campioni finalizzate ad individuare le possibili fonti di inquinamento". Nei giorni scorsi in un comunicato congiunto dell’Arpa e dell’assessorato provinciale al Territorio e Ambiente è stato dichiarato che "non ci sono casi di inquinamento lungo le coste della provincia di Ragusa". Ma è chiaro, e lo ammette lo stesso direttore dell’Arpa, che in alcuni punti della costa "esistono delle criticità". Playa Grande potrebbe essere una di queste "criticità"? Lo si saprà nei prossimi giorni, con l’esito dei nuovi campionamenti.

“Sono venuto Modica, città della quale ero già innamorato per le sue bellezze, per il suo Barocco. Amo anche la mia Catania ma le sue bellezze le abbiamo perse e stiamo cercando di recuperarle”. Si è presentato con queste parole il nuovo Procuratore della Repubblica di Modica, Francesco Puleio, che stamattina si è insediato nel corso di un’apposita cerimonia tenuta in una delle aule di udienza del Palagiustizia di Piazzale Beniamino Scucces, e presieduta da un collegio di giudici(il presidente del Tribunale, Giuseppe Tamburini ed i magistrati Sandra Levanti e Maurizio Rubino, con il piemme Maria Letizia Mocciaro) Concetti cadenzati e precisi, quasi studiati, quelli del nuovo capo della magistratura inquirente che ha strappato numerosi applausi di consenso durante il suo discorso davanti ad una platea di magistrati, avvocati, rappresentati di tutte le forze dell’ordine, personale giudiziario, fotografi e giornalisti e chiaramente alla presenza della moglie, che non è riuscita a trattenere qualche lacrima per l’emozione, e dei suoi tre figli. Francesco Puleio, al quale il sindaco, Antonello Buscema, aveva appena augurato di potere sentire sua e della sua famiglia la città di Modica, è andato oltre: “Chi è venuto nel mio ufficio a Catania – ha sottolineato – avrà notato che sul muro erano esposte due gigantografie della città di Modica, una, addirittura, scattata personalmente. Ho già avuto modo di apprezzare anche i modicani per la loro lealtà e disponibilità”. Il nuovo Procuratore della Repubblica, poi, è entrato nel merito dell’incarico: “Ringrazio e saluto tutti gli avvocati – ha incalzato – con i quali, lo anticipo, ci scontreremo. Sono un tipo spigoloso ma alla fine del procedimento, nonostante eventuali scontri e contrapposizioni, è finito tutto, senza rancore”. Puleio, come primi incarichi a Catania(era il 1990), si è occupato di reati finanziari, anche se negli ultimi 15 anni è stato impegnato in processi di mafia. “Ho una visione parziale pertanto – ha detto ancora –delle vicende processuali ma sono venuto a Modica per lavorare e per contribuire alla crescita della città e del suo Comprensorio”. Il nuovo Procuratore della Repubblica(assente il suo predecessore, Domenico Platania, da oggi in ferie)ha tenuto a sottolineare di non essere un grande oratore e per questo di studiare attentamente i processi. “Ho bisogno di studiare tre ore per parlare appena mezz’ora – ha chiarito”. Un esordio alla grande se lo si vuole dire in termini calcistici per un magistrato giovane(ha 49 anni), sempre pronto, come ha dimostrato, a ribadire, come ha fatto con l’ avvocato Bartolo Iacono, rappresentate della Camera Penale, quando questi, nel suo intervento ha sottolineato di avere un buon ricordo di Puleio, riferendosi al famoso processo “Cabrera”. “Certo che avete un buon ricordo di me – ha punzecchiato – allora per l’accusa andò male e per gli avvocati l’esatto opposto. L’unica amarezza che mi è rimasta venendo a Modica dipende dall’avere lasciato a Catania dei validi collaboratori”.

ALLA DECIMA EDIZIONE LA RASSEGNA DEI SAPORI DELL’ ENTROTERRA IBLEO

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Attualità

La vetrina enogastronomica dei prodotti tipici degli altipiani iblei, curata dall’ associazione Il Tellesimo, giunta alla decima edizione, si svolgerà a San Giacomo Bellocozzo domenica 6 settembre a partire dalle ore 19. La rassegna, organizzata con la partecipazione degli assessorati allo sviluppo economico sia del Comune di Ragusa che della Provincia regionale, proporrà quest’ anno, oltre alle degustazioni e presentazione dei prodotti tipici locali, anche uno spettacolo musicale dei “Musica nel tempo”, offerto dal sindaco Dipasquale. La manifestazione richiama ogni anno sempre più visitatori e cultori della buona tavola nostrana, rappresentando con circa 2000 presenze medie un valido biglietto promozionale del territorio ibleo.

RAGUSA. PRESENTATO IL CONSORZIO IBLEO PER IL TURISMO

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Attualità

Presentato ufficialmente, questa mattina nella sala giunta del Comune di Ragusa il Consorzio Ibleo per il Turismo. Presenti oltre al Sindaco Nello Di Pasquale e al delegato Angelica i responsabili della società consortile che riunisce alcune delle più importanti realtà turistiche del ragusano. Il Sindaco aprendo l’incontro con la stampa ha ribadito l’interesse della sua amministrazione nei confronti delle attività turistiche che rappresenta una risorsa essenziale nella economia iblea. Il Consorzio Ibleo per il Turismo, nato nell’ambito delle iniziative proposte dal consulente al turismo Mario Papa, ha proprio nell’amministrazione comunale un partner preferenziale tanto è vero che la sede della nuova società è, al momento, nella casa comunale ma a breve troverà una più adeguata collocazione nei locali di piazza S.Giovanni al palazzo Ina. Il territorio del Sud Est, ed in particolare la provincia di Ragusa, con le sue enormi ricchezze dal punto di vista culturale, paesaggistico ed enogastronomico può diventare un settore trainante capace di produrre denaro e posti di lavoro. E’ il momento, ha aggiunto Di pasquale, che anche i privati scendano in campo al fianco delle istituzioni impegnandosi nella promozione e nella distribuzione del prodotto Ragusa. Dopo un breve intervento del delegato Angelica ha preso la parola Carlo Maria Grassi direttore di un nuovo e prestigioso albergo che aprirà nel prossimo mese a Marina di Ragusa. Grassi, che da oltre 40 anni si occupa di turismo, ha parlato delle esperienze consortili che sono state da traino in altre regioni come l’Emilia o il Veneto. La nuova struttura iblea si prefigge in breve tempo di associare un buon numero di operatori in modo da potersi presentare sul mercato con un ottimo pacchetto di proposte nei vari campi del turismo. Ad oggi infatti gli iscritti sono circa una decina ma fino a tutto settembre sarà possibile aderire al consorzio presentando una semplice domanda e versando la quota annuale di 200 euro. Interventi anche di Cesare Comisso direttore del Poggio del Sole, di Paolo Santificato direttore dell’Antica Badia e Fortunato Ferrisi del Parco della Rocca. In sintesi, buone le prospettive ma occorre un coordinamento qualificato e un po’ di più di voglia di collaborare dei nostri concittadini.

Vetrina dell’imprendoria monterossana. Ottima riuscita e soddisfazione da parte degli organizzatori.

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Attualità
Buona riusctita della seconda edizione della manifestazione " Vetrina dell’Imprenditoria monterossana" organizzata dall’Associazione Artigiani locali in collaborazione con la Provincia Regionale , della Regione Sicilia, della CCIAA, del Cna, del Comune di Monterosso Almo nonchè della Bap e della Banca dei Castelli e degli Iblei. Decine le aziende partecipanti che, presso i vari stand sistemati in piazza San Giovanni, hanno esposto sia i prodotti artigianali che enogastronomici da loro lavorati e commercializzati. Inoltre gli artigiani presenti hanno dato dimostrazione pratica di alcune tecniche di lavorazione dei loro prodotti. Le centinaia di persone presenti alle due giornate di esposizione hanno apprezzato l’iniziativa e l’impegno di tutti gli imprenditori che hanno favorito l’ottima riuscita della manifestazione. Inoltre nel corso dello spettacolo musicale di Andrea Barone sono stati premiati con una targa ricordo tutti i giovani imprenditori monterossani che nel 2008 e nel 2009 hanno avuto non solo l’entusiasmo ma anche il coraggio di intraprendere una attività imprenditoriale a Monterosso Almo ed in un momento particolarmente negativo per tutta l’economia non solo locale ma anche nazionale e mondiale. (Nella foto il gruppo degli imprenditori partecipanti alla vetrina dell’imprenditoria monterossana edizione 2009)

Noto. Cavalli abbandonati sulla statale 287 dopo incidente

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Cronaca
Due cavalli sono stati abbandonati dopo un incidente stradale sulla strada statale 287 nei pressi di Noto. Erano su un carrello per il trasporto di animali che si è ribaltato. Secondo la polizia, intervenuta per i rilievi, erano sprovvisti di microchip epotrebbero essere stati rubati. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e un veterinario per liberare i due cavalli, che sono stati poi affidati in custodia ad un allevatore.

Finanziati progetti per messa in sicurezza edifici scolastici in provincia di Ragusa

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Politica
Tre nuovi ascensori di cui due presso la sede dell’Itis “E. Majorana” di Ragusa ed uno presso l’ITC di Pozzallo, nonché diversi interventi di adeguamento alle norme di sicurezza degli edifici scolastici di competenza provinciale della zona di Ragusa, Comiso e Vittoria. Sono questi i progetti approvati dall’assessorato regionale alla Pubblica Istruzione per un importo di un milione 987 mila euro, di cui solo 666 mila a carico dell’Ente provincia mentre la rimanente parte è a carico della Regione Siciliana e del Ministero della Pubblica Istruzione. “Si tratta di interventi già pianificati da tempo – chiarisce l’assessore alla Pubblica Istruzione Giuseppe Giampiccolo- i quali fanno riferimento ai fondi della legge regionale n. 15/ 88. Questi fondi consentiranno di finanziare gli ascensori per un importo complessivo di spesa di circa 120 mila euro. I restanti fondi, per un importo complessivo di 1 milione 867 mila euro di cui 666 mila euro saranno a carico della Provincia, 666 mila euro a carico della Regione e 534 mila a carico del Ministero provengono invece dalla Legge n. 23/ 96 consentiranno di mettere in sicurezza gli edifici scolastici di Ragusa, Vittoria e Comiso. Al fine di rispettare i tempi ristretti assegnati dalla Regione per la presentazione del progetto esecutivo, ovvero 180 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, ho chiesto agli uffici di competenza l’invio del progetto definitivo per sottoporlo all’approvazione della Giunta provinciale in tempi brevi, poter così inoltrare la richiesta del relativo mutuo alla Cassa Deposito e Prestiti ed indire la gara relativa alla progettazione esecutiva dell’opera”.

Centro commerciale naturale a Comiso, l’Ascom sezionale convoca incontro per lunedì

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Politica
La sezione comunale dell’Ascom di Comiso esprime soddisfazione per uno dei primi passaggi legati alla realizzazione del Centro commerciale naturale. Infatti, dopo la riunione di ieri sera, al Centro servizi, il presidente sezionale, Salvatore Digiacomo, ha deciso di convocare un incontro riservato ai commercianti, presso la sede Ascom di Comiso, che si terrà lunedì 7 settembre, in orario serale. Gli amministratori presenti al confronto di ieri (l’assessore all’Urbanistica Alberto Belluardo, l’assessore al Commercio, Salvatore Dipietro, il vice presidente del Consiglio comunale, Giuseppe Digiacomo, assieme al dirigente del settore Commercio del Comune, Raffaele Turtula) hanno avuto modo di illustrare nel dettaglio ai rappresentanti delle organizzazioni di categoria, degli enti, delle associazioni sportive e culturali e dei vari soggetti a vario titolo presenti, gli obiettivi che si intendono raggiungere. L’Ascom, rappresentata dal presidente sezionale Digiacomo e da Gianni Giglio, che si occupa della materia dei centri commerciali naturali in seno alla Confcommercio provinciale, ha preso atto di come siano stati spiegati in maniera attenta i contenuti del decreto che porterà alla costituzione del suddetto centro. Sono altresì stati divulgati i fogli di adesione che dovranno essere consegnati entro il 10 settembre a palazzo di Città. Ma ci sarà l’opportunità di effettuare la consegna pure nella sede dell’Ascom. “Il percorso è a tappe forzate – afferma il presidente Digiacomo – perché tutto dovrà essere depositato a Palermo entro il 31 ottobre. Ci riteniamo, comunque, abbastanza soddisfatti dell’attività portata avanti in quanto ci ha già dato modo di verificare, con la massima attenzione, quali gli adempimenti da espletare. Abbiamo valutato però l’opportunità di un ulteriore confronto interno per quanto riguarda la nostra categoria ed ecco perché abbiamo convocato la riunione di lunedì. L’Amministrazione comunale sta cercando di fare la propria parte sino in fondo. Noi stiamo fornendo la nostra collaborazione per creare una realtà destinata a dare risposte allo sviluppo locale e servizi, sette giorni su sette, al visitatore che sceglie la nostra città come meta per le proprie vacanze”.

Riparte la stagione congressuale della Cna Domani assemblea elettiva comunale per la sede di Giarratana

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Attualità
Dopo la pausa estiva, riparte la stagione congressuale della Cna di Ragusa. Stagione che ha preso il via il 20 giugno scorso e che si concluderà il prossimo 26 settembre con il congresso provinciale che procederà al rinnovo degli attuali vertici della confederazione. Durante le varie assemblee congressuali delle diverse Unioni è stato possibile avviare un confronto a tutto campo sulle problematiche di settore e sui disagi complessivi che attanagliano le pmi. Da domani prenderà il via la seconda fase della stagione congressuale che si concentrerà in buona parte sul rinnovo dei coordinamenti territoriali dei Comuni iblei. Si comincia, quindi, venerdì 4 settembre da Giarratana, con l’assemblea elettiva dei titolari di imprese artigiane e pmi operanti in ambito comunale e associati alla Cna. La riunione si svolgerà a partire dalle 19 presso l’aula consiliare del Comune, in corso XX settembre. Tra i punti all’ordine del giorno l’elezione del delegato all’assemblea provinciale e l’elezione del presidente del coordinamento territoriale Cna di Giarratana. Saranno presenti il presidente provinciale Cna, Giuseppe Cascone, e il segretario provinciale, Giovanni Brancati. “Prosegue – afferma Cascone – la riflessione interna su ciò che è stato fatto e, soprattutto, sulle prospettive da concretizzare per il prossimo futuro”. E Brancati aggiunge: “Proseguiamo in maniera fattiva nella definizione degli assetti della confederazione, per quanto riguarda le sue molteplici espressioni, per i prossimi quattro anni. Stiamo fornendo le linee guida di un’azione che deve sempre essere orientata a percepire le esigenze delle piccole e medie imprese”.

TRIBUNALE DI MODICA. SI E’ INSEDIATO IL NUOVO PROCURATORE, FRANCESCO PULEIO

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Cronaca giudiziaria
“Sei molto gettonato, Francesco”. Così ha detto il presidente del Tribunale di Modica, Giuseppe Tamburini, rivolgendosi al nuovo Procuratore della Repubblica, Francesco Puleio, insediatosi ufficialmente stamattina, quando ha preso atto che erano in molti a volere esprimere al collega appena insediatosi, un messaggio di benvenuto. Ed in effetti sono stati in tanti ad alternarsi al microfono. Dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Maria Letizia Mocciaro, a Marisa Scavo, procuratore aggiunto della Dda di Catania, che oltre a risaltare le doti professionali di Puleio ha “regalato” l’ immagine di un “Francesco” di grandi capacità di giurista, di piemme molto determinato e tenace, ma anche di un letterato e scrittore di copioni teatrali di cabaret, all’ex presidente della Corte d’Appello di Catania, Gabriele Alicata(“è un bravo ragazzo ed ha tanto amore per la moglie)che ha parlato di un uomo leale, sincero, che scrive bene: “Sono certo che farà bene – ha puntualizzato”. Il sindaco della città, Antonello Buscema, ha dato il benvenuto in nome della città: “Spero che lei si possa innamorare di Modica, che possa fare una bella esperienza con la sua famiglia e poterla sentire propria. Modica è una città accogliente”. Dopo il primo cittadino, si sono registrati interventi del presidente dell’Ordine Forense, Giuseppe Nigro che ha descritto il nuovo Procuratore come giudice di “statura morale ed intellettuale, virtù che consentiranno un miglioramento del livello di qualità della giustizia” ed a chiudere Nino Galfo, presidente della Camera Civile del Tribunale. Con l’insediamento di Francesco Puleio, 49 anni, sono quattro i magistrati indaganti al momento a Modica. In attesa di una nuova destinazione, l’uscente Domenico Platania diventa Sostituto come Maria Letizia Mocciaro che, però, è stata trasferita a Bergamo, e come Gaetano Scollo, arrivato da poche settimane.

foto Andrea Maltese

Il mantenimento dei livelli occupazionali, circa 50 unità, nei servizi di Asilo Nido e di assistenza ai disabili a Comiso, la possibilità di una stabilizzazione che non potrà giungere atteso che l’amministrazione comunale si è posto il fine di esternalizzare i due servizi non utilizzando il personale sinora impiegato e oggi in stato di agitazione. Questo il tema ma anche le preoccupazione della Camera del Lavoro di Comiso che stamani ha promosso una conferenza stampa alla presenza del segretario generale della CGIL di Ragusa, Giovanni Avola, di Salvatore Terranova segretario della CDL di Comiso e di Salvatore Tavolino segretario generale provinciale della Filcams Cgil. Il messaggio è chiaro: la cgil punta al mantenimento dei livelli occupazionali, atteso che il servizio comporterebbe delle economie rispetto alla esternalizzazione, e a far impegnare l’amministrazione di Comiso – da cui si attende una risposta su nuova pianta organica e conferma del personale attualmente in lotta – a garantire il mantenimento dei servizi e dell’occupazione così come prima. Il Sindaco, intanto, riceverà i sindacalisti della CGIL e il personale domani pomeriggio alle 18.30 a Palazzo di Città per affrontare il problema. L’atteggiamento dell’amministrazione, appare agli occhi della CGIL ambiguo e paradossale: da un canto si esercita una gestione votata al risparmio delle risorse e dall’altra di esternalizzano i servizi che comportano per il bilancio dell’ente un aggravio della spesa. Secondo Salvatore Terranova c’è qualcosa che non funziona ma è la scelta politica che il sindacato contesta. “ Ho già avviato un percorso – annuncia Giovanni Avola- per concretizzare una sorta di libro bianco sull’attività di questa amministrazione utile a valutare i tagli occupazionali sinora concretizzati e le spese affrontate per questa politica dei servizi portata avanti e che noi ovviamente non condividiamo.” I rappresentanti della Cgil sono stati poi ricevuti dal Direttore Generale dell’Ente dr. Alberto De Petro al quale sono state espresse le esigenze dei lavoratori e chiesto e ottenuto un incontro urgente con il Sindaco perché prima della discussione del bilancio di previsione 2009, già all’ordine del giorno del consiglio comunale già fissato per sabato 5 settembre alle ore 9.00, si possa avere un quadro chiaro della situazione.

Ragusa: marciapiedi inagibili ai diversamente abili.

scritto il 3 set 2009 nella categoria: Attualità
Quella dell’installazione delle pensiline, per attendere l’autobus al riparo da vento e pioggia, è una buona iniziativa che ha portato avanti in questi mesi l’Amministrazione Comunale di Ragusa. Purtroppo, afferma Mario Chiavola – Consigliere Circoscrizionale Ragusa Ovest in alcuni casi, si è stati poco attenti ai diritti dei diversamente abili. Se da una parte si fa di tutto per eliminare le cosiddette “barriere architettoniche”, dall’altra ci si dimentica che anche una pensilina piazzata a centro di marciapiede arreca gravi disagi a chi è obbligato a percorrere lo stesso in carrozzina. Ciò avviene, nello specifico, all’inizio del Viale Europa, dove sono state installate queste coperture al centro del marciapiede stesso. Tantissime sono le lamentele, afferma Chiavola, che mi sono pervenute e tale disagio è stato già segnalato anche durante una seduta del Consiglio Circoscrizionale di Ragusa Ovest che si è svolta a luglio. Sono certo, conculde il Consigliere ragusa Ovest Chiavola, che questa poca attenzione al problema suddetto, da parte di chi ha installato queste pensiline, sia colmata nel più breve tempo possibile onde evitare di arrecare ulteriori disagi ai cittadini ragusani.

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