E sono 4 edizioni. Giunge al 4 anno la manifestazione aerea “Volareinsieme 2009”. Ci saranno tutte le migliori pattuglie aeree acrobatiche italiane, domenica 9 agosto a Marina di Ragusa. Ricco il programma della giornata. Dopo le adesioni della pattuglia delle Blu Circe, della pattuglia Vega ULM, delle Walter’s Bad, del solista Pino Cirimele , campione italiano di specialità, a Marina di ragusa domenica 9 agosto si potrà assistere anche a lanci di paracadutisti ed esibizioni di Corpi di Stato , esercitazioni, balli e tanto divertimento. Un parterre de rois di eccellenza per la festa dell’aria 2009 organizzata da Idealmente e patrocinata dalla Provincia Regionale di Ragusa, dal Comune di Ragusa, nonché da partner privati. Agli ordini del Colonnello Francesco Moraci dell’Aeronautica Militare, direttore di manifestazione, non mancheranno i deltaplanisti, i paracadutisti che disputeranno una gara di atterraggi di precisione, gli autogiro e le dimostrazioni di salvataggio dei Corpi di Stato. Quella dei Vigili del Fuoco con la simulazione di un salvataggio dall’elicottero con sommozzatori e simulazione di incendio di unità da diporto con spegnimento con mezzi da terra, quella dell’Aeronautica Militare con un sorvolo basso degli “Atlantic” anti-som,”, quella Capitaneria di Porto di Pozzallo in collaborazione con il nucleo aereo della Marina Militare per la simulazione di salvataggi di uomo in mare. Volarinsieme vivrà anche momenti di spettacoli dal parterre con musiche e balli, nonché esibizioni da terra di salvataggio a cura di unità cinofile.
Il Movimento per l’Autonomia di Modica intende esprimere tutta la propria solidarietà al Gruppo editoriale Video Mediterraneo e a tutti i suoi lavoratori. Dopo aver appreso, nel corso di questi giorni, i termini della vicenda e le sue evoluzioni non possiamo che sentirci vicini ad una delle più longeve, professionali ed autorevoli realtà editoriali dell’intera Sicilia. Dispiace apprendere che l’esistenza e la sopravvivenza, soprattutto in un periodo di crisi economica globale come questo, di un’impresa come Video Mediterraneo sia legata ad un cavillo burocratico che non inficia affatto agli occhi del pubblico, degli osservatori, dei clienti stessi, la credibilità e l’alto valore professionale da sempre dimostrato dall’Azienda modicana. Ciò detto, noi del MpA, come crediamo tutta la città e tutto il territorio, auspichiamo che la vertenza possa essere superata nella maniera più breve ed indolore possibile, sia per l’Amministratore Unico, il Cav. Carmelo Carpentieri, sia per tutto il personale che in questi anni ha contribuito a rendere Video Mediterraneo una delle voci e delle vetrine più prestigiose della nostra Modica, della nostra Provincia di Ragusa, del nostro intero Sud Est siciliano e della nostra Regione. Quasi superfluo, ma non inutile, qui ribadire quale sarebbe il danno, per tutti noi, della perdita o dell’eccessivo ridimensionamento di un esempio di imprenditoria della comunicazione come Video Mediterraneo, che ha contribuito, negli ultimi decenni: a far conoscere ciò che siamo, a far conoscere la nostra terra, in Italia e nel Mondo; a far riavvicinare quanti l’hanno lasciata per cercare fortuna altrove; a far sentire una voce democratica che è stata ed è specchio della nostra realtà politica, istituzionale, sociale, culturale, sportiva; a formare generazioni di professionisti, sia nel settore giornalistico che in quello tecnico-audiovisivo; a provare, a noi stessi e agli altri, che fare impresa in Sicilia, in modo libero, schietto, professionale e d’alto livello è possibile. La prova di tutto questo è sotto gli occhi di tutti, è la concreta realtà dei fatti. È la realtà di un gruppo editoriale, di un insieme di emittenti televisive e radiofoniche, che sono esse stesse prova dell’esistenza di un qualcosa da salvaguardare. Tutto ciò nell’interesse del territorio che queste hanno contribuito a far sviluppare, ma soprattutto nell’interesse dei lavoratori che, in questo modo, rischiano il proprio posto di lavoro con le immaginabili ricadute sulle rispettive famiglie. Adesso tocca anche a tutte le forze politiche di questa città, che tanto devono a Video Mediterraneo, fare la propria parte nelle sedi opportune, per poter fare tutto il possibile per salvare una grande Azienda e per venire incontro ai lavoratori, alle professionalità che l’hanno resa tale.
Bruno Micieli è il nuovo presidente provinciale di Cna produzione. E’ l’Unione che associa i titolari di imprese artigiane e pmi del settore meccanico, del legno, dei mobili, dell’arredamento, della chimica, della nautica e di produzioni varie. L’elezione ieri sera nel corso dell’assemblea congressuale tenutasi in via Psaumida 38. Assieme a lui eletti anche i componenti del comitato di presidenza. Si tratta di Giuseppe Falla, Giuseppe Masetti, Felice Monica, Massimo Schembari e Rosario Scolaro. All’assemblea congressuale ha presenziato il presidente provinciale della Cna, Giuseppe Cascone, il segretario provinciale, Giovanni Brancati, oltre al responsabile organizzativo di Cna produzione, Vittorio Schininà. Due, in particolare, gli aspetti emersi nel corso dell’assemblea. Uno legato precipuamente al settore metalmeccanico, con specifico riferimento agli infissi. Sono state analizzate, infatti, le problematiche riguardanti la certificazione energetica degli edifici oltre al percorso relativo al cosiddetto “progetto casa”. E’ emersa la necessità di qualificare al massimo il prodotto finale, attraverso completi e complessi progetti di rifinitura che tengano in considerazione le prescrizioni contenute nelle previste direttive. La seconda questione ha a che vedere con la promozione dei prodotti per gli interni. E’ stata proposta la creazione di specifici spazi espositivi che abbiano la finalità di mettere in vetrina le produzioni locali. La scommessa che può essere fatta con il mercato estero, così come in parte già avviata da alcune imprese, può garantire parecchie opportunità di sviluppo ad un settore destinato ad una notevole crescita. “E’ stato proposto – afferma Schininà – di attivare delle relazioni sindacali maggiori con il territorio per sfruttare al massimo tutte le opportunità provenienti dallo stesso. La creazione di nuove strutture ricettive, ad esempio, costituisce, da questo punto di vista, una risorsa importante. Senza dimenticare che anche la presenza del porto turistico a Marina di Ragusa potrebbe favorire, così come è emerso nel corso del dibattito, la creazione di un vero e proprio show room delle produzioni locali per mettere sul tavolo tutto quello che siamo in grado di fare”.
Sbarca domani a Scoglitti, in Piazza della Marina d’Italia, il Poker Club All in Tour dedicato al poker sportivo. Gli appuntamenti in Sicilia dureranno due giorni per ogni tappa (sabato e domenica), l’8 agosto la carovana si sposterà a Capo d’Orlando (Me). Il tour, che si svolge attraverso diverse tappe in tutta Italia, permetterà a tutti di provare il gioco del poker sportivo, in un ambiente dedicato e con l’assistenza di tutor prestigiosi. Al tavolo verde ci saranno giocatori di poker professionisti come Alessandro Pastura, Maurizio Musso, Max Scola, e a Capo d’Orlando anche Francesco Nguyen, che non si limiteranno a sfidare i partecipanti all’evento ma dispenseranno anche pillole di poker, una sorta di campus dove verranno impartite nozioni fondamentali di gioco. "Un gioco che, al pari degli scacchi – commenta Alessandro Pastura, asso del poker – richiede e sviluppa l’intuito e la concentrazione". Lottomatica calcola che circa il 12% del totale degli appassionati del poker sportivo online, sono siciliani. Con questi numeri la Sicilia occupa in Italia la terza posizione, preceduta da Campania e Lazio, e seguita da Lombardia e Puglia. Palermo primeggia con il 48% dei giocatori siciliani, segue Messina con il 14% e Catania con il 10%, ma anche Siracusa, Trapani, Caltanissetta e Ragusa sono votate al Texas Hold’em, mentre la città meno interessata sembra essere Enna.se non riesci a trovare quello che cerchi,
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