Vai ai contenuti
R.T.M. La voce di chi non ha voce

Archivio

Archivio per 12 giugno 2009


MODICA. ERA AI DOMICILIARI MA ANDAVA A SPASSO. DENUNCIATO DALLA POLIZIA

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Cronaca

Era sottoposto agli arresti domiciliari, ottenuti a seguito di un condanna per furto quando era stato arrestato. L.C., 51 anni, è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Polizia per evasione. Nonostante la restrizione cui si trovava, l’uomo è stato trovato in giro per la città. Individuato dalla polizia è stato identificato e, conseguentemente deferito alla Procura della Repubblica. Un’altra denuncia è stata presentata in danno di un giovane trentunenne, G.C., a seguito della segnalazione fatta dall’ex moglie. L’uomo, infatti, non aveva provveduto agli obblighi di assistenza familiare per il sostentamento e, di conseguenza, è stato pure denunciato per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice che aveva fissato i parametri mensili per il versamento delle quote all’ex congiunta. Questa, una volta che l’indagato non provvedeva a tale adempimento, ha deciso di recarsi presso il Commissariato di polizia dove ha depositato una querela che ha fatto scattare il deferimento per l’uomo.

Share

PIACENZA. Domani ai Giardini Margherita sarà inaugurato un progetto della modicana Concetta Modica

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità

Un progetto realizzato da Concetta Modica, artista modicana, a cura di Placentia Arte e Comune di Piacenza sarà inaugurato domani ai Giardini Margherita nel centro piacentino. Ci sarà l’angolo degli oratori è un luogo dove qualunque persona può tenere discorsi su qualsiasi argomento. Il primo e il più celebre è quello di Hyde Park a Londra: risale al 1855, quando la Sunday Trading Bill, la legge che proibiva l’apertura domenicale delle attività commerciali, provocò l’ indignazione popolare. Il progetto riguarda un intervento permanente a Piacenza: nel parco vicino alla stazione ferroviaria sarà installato un piedistallo a forma di cassetta di frutta. Il piedistallo è in bronzo, uno dei materiali tradizionali dell’arte. L’opera è un richiamo alla partecipazione democratica e civile della città. Lo Speaker’s Corner è donato alla città di Piacenza da Carolina Bergami, bimba nata nel 2009, con il proposito di aiutare l’arte a creare uno spazio libero e aperto, d’incontro, di opinione, di confronto.

Share

C’era un’alta percentuale perchè la modicana Rita Gugliotta morisse senza responsabilità dei medici. Lo hanno detto ieri i tre consulenti tecnici d’ufficio nominati dalla Corte d’Appello a Catania per fare luce sul decesso della donna, avvenuta il ventisette giugno del 1998 all’Ospedale di Ragusa, quando aveva ancora 41 anni. Stamattina, infatti, è toccato al pool di esperti nominati dai magistrati etnei, anziché andare alle conclusioni. Giuseppe Bulla, medico legale di Siracusa, Vincenzo Di Maria, pneumologo di Catania, e Vincenzo Sturniolo, infettivologo di Messina, hanno chiarito la situazione anche attraverso il controesame dell’avvocato Ignazio Galfo che patrocina il marito ed i figli della Gugliotta. Hanno spiegato che non ci fu un nesso di casualità perchè il batterio della polmonite era mortale al 75/80 per cento. Se responsabilità ci fossero, ricadrebbero, è stato detto, non solo sui medici già giudicati in primo appello ma anche su quell’Astanteria. I giudici hanno chiuso il dibattimento fissando al 3 luglio la sentenza. Il processo di primo grado si concluse nel mese di giugno del 2001 con quattro medici condannati e sette assolti. A ricorrere in Corte d’Appello erano stati il pubblico ministero e l’ avvocato Ignazio Galfo del Foro di Modica. La famiglia della povera vittima modicana non ha inteso avviare alcuna procedura nei confronti di quattro infermieri professionali che furono assolti dall’accusa di falsa testimonianza e favoreggiamento. Rita Gugliotta morì presso il nosocomio ibleo dove era stata ricoverata per una febbre alta e forti dolori tre giorni prima per una broncopolmonite. Il processo era stato intentato con l’accusa di omicidio colposo.

Share

MODICA. PROTEZIONE CIVILE, IL CONSIGLIERE COMUNALE CARMELO CERRUTO: “C’E’ UNA CALMA MEDIATICA DOPO I FATTI DELL’ABRUZZO”

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Politica

C’è una calma mediatica dopo gli eventi sismici e i danni conseguenti verificatisi nella Regione Abruzzo. Il consigliere Comunale, Carmelo Cerruto, cerca di svegliare da questo torpore l’opinione pubblica, considerata la grande vulnerabilità del centro urbano di Modica ad eventi sismici che si potrebbero verificare, ed ha scritto al Sindaco, all’assessore ed al dirigente di Protezione Civile ponendo una serie di quesiti rivolti alla conoscenza di cittadini interessati, circa il funzionamento della protezione civile comunale. “La struttura della protezione civile comunale – spiega – con il supporto delle organizzazioni di soccorso e di ogni cittadino, costituisce l’attore fondamentale nel garantire la sicurezza delle persone, degli animali, delle attività produttive, delle reti di servizi essenziali e dei beni culturali dai danni derivanti da eventi calamitosi naturali o causati dall’uomo, per questo è necessario sapere se la nostra città possiede un piano di protezione civile comunale ed eventualmente quando esso è stato aggiornato ed il nominativo del coordinatore; se esiste un coordinamento operativo comunale ed i nominativi dei responsabili delle funzioni di supporto; se esistono dei piani particolareggiati per l’ assistenza alla popolazione (aree di accoglienza) e se la popolazione conosce tali piani; quali sono le strutture di volontariato esistenti, e se la loro esistenza è menzionata nel piano di protezione civile; quali sono i programmi di esercitazione delle forze di volontariato e di coordinamento comunale; quali sono i mezzi, le necessità e le disponibilità economiche (compresi quelli dei gruppi di volontariato).

Share

RAGUSA: RACCOLTA CARTA, SI DIFFERENZIA ANCORA MEGLIO SENSIBILIZZANDO L’UTENZA

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
L’impresa ecologica “Busso Sebastiano” comunica che, sul territorio dei centri storici di Ragusa, Ibla e la zona superiore, dove è a regime il sistema della differenziata, la raccolta della carta (bidone blu) viene effettuata ogni giovedì. I cittadini saranno ulteriormente sensibilizzati, in questi giorni, a collocare carta e cartone da imballaggio negli appositi contenitori. I prodotti di consumo di carta, per usi civili e industriali, costituiscono una vasta gamma. Il consumo maggiore (più del 35%) è rappresentato dal suddetto materiale con varie caratteristiche: cartone ondulato, cartoncino per astucci pieghevoli, carta utilizzata per sacchi e sacchetti, con varie proprietà, da quella resistente alla fragile, dalla filtrante alla oleata, dalla cerata all’assorbente. A Ragusa, la raccolta differenziata della carta riguarda tutti i vari prodotti di tale materiale. Il riciclo è possibile in quanto la cellulosa può essere sottoposta a ripetuti utilizzi. La carta riciclata che non ha più la consistenza sufficiente per produrre altra carta può essere utilizzata come combustibile per produrre energia. La carta raccolta sull’intero territorio comunale di Ragusa viene conferita in un’apposita piattaforma che provvede poi ad avviare il processo di riciclo. Ad un anno di avvio della raccolta differenziata nel centro storico di Ragusa superiore, la raccolta della carta ha fornito i risultati più soddisfacenti, trattandosi della tipologia di intervento effettuata con maggiore continuità operativa. Il bidone blu viene esposto esternamente al proprio numero civico nel giorno indicato dalle 6 alle 8,30 (per gli esercizi commerciali la raccolta avviene, invece, tutti i giorni). “La raccolta differenziata della carta – chiarisce l’assessore all’Ecologia del Comune di Ragusa, Giancarlo Migliorisi – comprende varie tipologie di prodotti che vanno dai giornali e riviste, libri, quaderni e opuscoli, ai sacchetti, imballaggi in cartone, alle scatole per alimenti, per detersivi o scarpe, fino alle fascette di carta dei vasetti di yogurt e bevande. Non deve essere conferita, è bene ribadirlo, carta contaminata da sostanze putrescibili o tossiche oppure che contenga materiali non cellulosici. Anche la carta di qualità elevata (ad esempio, da disegno o per fotocopie) può essere prodotta con carta riciclata. E devo dire che negli ultimi mesi, a Ragusa, la raccolta ha fornito riscontri interessanti, tali da farci valutare la possibilità di potenziare tale tipologia di intervento per renderlo ancora più efficace”.
Share

Interventi urgenti per venire incontro ai produttori agricoli dai danni provocati dalla Tignola del Pomodoro

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
Il Capogruppo dell.Udc al Consiglio provinciale Bartolo Ficili avanza una richiesta di iniziative urgenti per tutelare i produttori agricoli dagli ingenti danni provocati dalla Tignola del Pomodoro (Tuta obsoluta) La tignola del pomodoro (Tuta absoluta) e un lepidottero originario dal sud America dove fin dagli anni sessanta è diventato uno dei parassiti più dannosi delle colture di pomodoro, e di numerose altre orticole, che si è poi diffuso e acclimatato in altre aree geografiche (Spagna 2006, Marocco, Algeria, Francia e Italia 2008 dove è comparso in Sicilia, Sardegna Liguria,Calabria e Campania ); Detto lepidottero colpisce e danneggia i germogli le foglie, i fiori e i frutti del pomodoro e di altre solanacee (sono state riscontrate infestazioni anche su Patata, Melanzana, Peperone e altre solanacee minori, comprese quelle spontanee) causando la totale o perdita della produzione. Preso atto che gli operatori del settore agricolo della fascia trasformata della provincia di Ragusa stanno subendo un notevole danno economico causato dalla cosiddetta tignola del pomodoro (Tuta absoluta), Bartolo Ficili, sensibile da sempre alle problematiche connesse al mondo agricolo, lancia l. allarme alle Istituzioni provinciali per le gravi ripercussioni economiche che si profilano all.interno del comparto agricolo ibleo. Secondo Bartolo Ficili: .La Tuta Absoluta è un grave problema che va ad aggiungersi a tutta una serie di criticità già esistenti (crisi del mercato, virosi, costi di produzione crescenti etc.) che da qui a breve termine porterà al collasso intere aziende agricole e, di riflesso, l.intera economia iblea. Si consideri come esempio ciò che è avvenuto in Sardegna, dove, secondo i dati di Agroindustria, la produzione è interamente infestata: non c.è serra di pomodoro che non debba combattere il lepidottero con danni dal 100% in giù. Questo avviene perché la Tuta Absoluta presenta una velocità di riproduzione altamente elevata e un.aggressività di portata eccezionale vista, per altro, l. inadeguatezza degli attuali mezzi di contrasto. Si ritiene, per tanto, indispensabile e urgente attivarsi per intraprendere delle iniziative immediate al fine di consentire alla fascia costiera trasformata di poter salvaguardare le produzioni e di conseguenza anche i livelli di reddito e occupazionali importantissimi per il mantenimento del Pil della Provincia di Ragusa. Per i motivi sopradescritti ho inteso sensibilizzare sia il Presidente della Provincia che l.Assessore allo Sviluppo Economico e l.intero Consiglio Provinciale per intraprendere delle iniziative utili a coinvolgere tutti gli Enti preposti. Ciò allo scopo di intervenire fattivamente con adeguate misure di profilassi oltre che per garantire un sostegno economico alle aziende mediante un eventuale rimborso forfettario delle colture colpite dal lepidottero".
Share

Monterosso Almo: Sta per iniziare l’importante torneo di calcetto memorial “Luigi Garofalo” – Estate 2009.

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
Organizzato dalla sezione locale dell’Arci e con il patrocinio del Comune di Monterosso Almo sta per iniziare l’edizione 2009 dell’importante torneo di calcetto memorial " Luigi Garofalo" – Estate 2009 – che si svolgerà presso il campetto polivalente di via Padre Pio. Sono già aperte le iscrizioni che scadranno il prossimo 15 giugno . Lo slogan coniato dagli organizzatori è molto originale e recita: " se vuoi trascorrere una estate all’insegna dello sport e del divertimento, preparati con una squadra e sfida i tuoi avversari. Ma se non sei professionista e ti vuoi divertire questo è il torneo di calcetto che fa per te". La manifestazione inizierà il 25 giugno per terminare il prossimo 25 luglio. Molte le adesione da tutta la provincia. Si prevede un torneo molto agguerrito.
Share

Raccolta differenziata con la presenza degli asini a Giarratana. Replica di Bartolo Giaquinta capogruppo del PD al Consiglio Comunale.

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
A proposito della iniziativa sulla raccolta differenziata con la presenza degli asini a Giarratana pronta la replica di Bartolo Giaquinta, capogruppo del PD presso il Consiglio Comunale di Giarratana. "Sicuramente questa rappresenta una iniziativa lodevole e d’effetto con la simpatica presenza di tanti bambini – afferma il consiglierie Giaquinta – . Speriamo che l’iniziativa serva almeno a stimolare un maggiore ricorso a questa pratica di smaltimento a Giarratana dove si è scesi a percentuali risibili. Sicuramente non è certo con sistemi del genere che si risolvono i problemi della raccolta rifiuti. Non siamo certo difronte all’inizio di un nuovo servizio. Purtroppo quanto affermato dal sindaco Pino Lia – continua Giaquinta – che parla di raccolta differenziata al 10% a Giarratana non risponde alla realtà. Infatti per il 2007 la percentuale è stata del 6,45% e per il 2008 del 6,94%. Tra l’altro il presidente dell’Ato Vindigni afferma che dal primo gennaio 2010 nei comuni di Giarratana, Monterosso Almo e Chiaramonte Gulfi partirà la raccolta differenziata porta a porta. Ma lo sa – afferma Bartolo Giaquinta – che il comune di Giarratana ha in corso una sua gara d’appalto che non prevede nessuna raccolta differenziata spinta, tantomeno l’utilizzo di asini? ( tutto questo è previsto con banda di gara approvato con delibera della Giunta Municipale n.33 del 24.2.2009 trasmessa per conoscenza anche all’Ato Ambiente di Ragusa). Questo a dimostrazione della confusione con cui ci si muove. Sarebbero opportune risposte chiare e impegni certi".
Share

POZZALLO. RISSA TRA GIOVANI IN CONTRADA RAGANZINO

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Cronaca
Ancora una rissa a Pozzallo ed ancora per una ragazza. Coinvolti tre ragazzi di Ispica. E’ avvenuto mercoledì notte in un piazzale nei pressi della piscina comunale, in Contrada Raganzino. I tre ispicesi avrebbero adocchiavano una ragazza pozzallese che era col suo fidanzato. A sostegno di quest’ultimo sarebbero arrivati alcuni amici. Come al solito dalle parole si è passati ai fatti. Il titolare delle giostre che aveva assistito ai fatti ha chiamato i carabinieri che sono arrivati poco dopo per sedare la rissa. Ad avere la peggio è stato uno dei tre ragazzi ispicesi il quale ha riportato varie contusioni all´addome, così come ha riferito il personale medico del 118 di Pozzallo. Per i ragazzi pozzallesi, solo qualche graffio e molta paura.
Share

Sabato 20 giugno l’assemblea elettiva quadriennale Tavola rotonda su “Appalti, Durc e sicurezza sul lavoro”

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
“Il rilancio del settore costruzioni per il superamento della crisi”. E’ emblematico e strettamente correlato alle necessità congiunturali il titolo scelto dall’Unione Costruzioni e dall’Unione installazione e impianti della Cna in vista dell’assemblea elettiva quadriennale. L’appuntamento congressuale delle due federazioni è in programma per sabato 20 giugno a partire dalle 9,30 presso la sala conferenze della Cna in via Psaumida 38 a Ragusa. I lavori saranno caratterizzati da due momenti. Prima, una seduta pubblica con una tavola rotonda sul tema: “Appalti, Durc, sicurezza sul lavoro”, che verrà introdotta da Bartolo Alecci, presidente provinciale dell’Unione Costruzioni, e da Vittorio Schininà, responsabile provinciale dell’Unione Costruzioni e dell’Unione installazione e impianti. Quindi, verrà dato il via al dibattito. Sono stati invitati a partecipare i rappresentanti dell’Ance e delle organizzazioni dei lavoratori, Fillea-Cgil, Filca-Cisl, Feneal-Uil. L’intervento conclusivo sarà affidato a Giacomo Cuccia, segretario regionale dell’Unione Cna Costruzioni. Alle 12,15, è previsto il secondo momento, con una sessione riservata dei lavori in cui si darà il via agli adempimenti congressuali. Sarà quello il momento riservato all’elezione degli organismi dirigenti e dei delegati alle assemblee regionali dell’Unione Costruzioni e dell’Unione installazione e impianti. Le conclusioni saranno affidate al presidente provinciale della Cna di Ragusa, Giuseppe Cascone.
Share

Furti in serie alla zona artigianale di c.da Mugno, la Cna di Ragusa lancia l’allarme: “Sos alle forze dell’ordine”

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
“Ben cinque furti all’interno di altrettanti capannoni sono stati perpetrati nella notte tra giovedì e venerdì nella zona artigianale di contrada Mugno. Chiediamo il supporto concreto delle forze dell’ordine per far sì che la loro attività di controllo possa orientarsi con la massima attenzione anche su questo sito produttivo”. E’ la richiesta portata avanti dal presidente della Cna territoriale di Ragusa, Giorgio Battaglia, dopo che lo stesso ha preso atto della grave situazione venutasi a verificare nelle ultime ore. “Ora che gli opifici sono stati completati e che qualche attività produttiva ha già cominciato ad operare – continua Battaglia – non sarà sembrato vero ai ladri venire a fare man bassa da queste parti. Hanno portato via mezzi da lavoro, materiale da ufficio, addirittura semilavorati, procurando, ovviamente, un grave danno alle nostre imprese che già fanno i conti con gli evidenti disagi procurati dalla crisi. Ecco perché chiediamo alle forze dell’ordine, che svolgono con notevole sollecitudine la propria attività sul territorio comunale, la massima attenzione pure su questa nuova area del capoluogo che rischia, altrimenti, di doversi confrontare, di continuo, con devastazioni che mettono a repentaglio tutto quanto di buono costruito finora. I piccoli e medi imprenditori, provati dalla situazione congiunturale negativa, vengono buttati giù, a causa di questa situazione, sia economicamente che psicologicamente. Un invito rivolgiamo anche alle istituzioni affinchè facciano quadrato su una questione che merita, a nostro modo di vedere, di essere posta tra le priorità dell’azione amministrativa”.
Share
"Il bilancio di un’Amministrazione che “prospetta” tante opere da finanziare ma che non sa come far fronte ai bisogni del sociale – con tagli ingenti ai servizi sociali e scolastici – che prevede un incremento edilizio – con entrate di oltre 1.300.000 € per oneri di urbanizzazione – ma che non dà indicazioni su come operare per la riqualificazione dei quartieri ed in particolare delle borgate, che ha serie difficoltà nel garantire la raccolta dei rifiuti". Attacca la maggioranza il Partito democratico di Scicli dopo l’approvazione del bilancio di previsione ritenuto privo di alcuna programmazione politica e amministrativa. "Molti consiglieri eletti nella fila della maggioranza – dice il Pd -hanno disertato l’aula unendosi alla protesta dell’opposizione, ma alla fine undici persone le hanno trovate per votare. In questi mesi hanno richiamato l’attenzione verso un ipotetico rilancio dell’economia turistica, di sostegno all’artigianato, di promozione della cultura. Ipotetico perché le somme previste nel Bilancio approvato ieri, a scatola chiusa, sono poche centinaia di euro. Una debole e inadeguata pianificazione per far fronte a una difficile e complicata situazione finanziaria.Questo bilancio dimostra il “pressappochismo” di una Amministrazione frantumata al suo interno che naviga a vista senza avere chiara una strategia di sviluppo complessiva. Un bilancio senza nerbo premonitore di un futuro amministrativo tenebroso che non poteva essere “aggiustato” con emendamenti dell’opposizione sistematicamente bocciati in partenza, a causa della mancata percezione del Dialogo, così come dimostrato da una richiesta di confronto sul Bilancio rivolto al Sindaco, qualche giorno fa, dall’Opposizione. Richiesta disattesa per assenza di argomenti. Ma soprattutto un Consiglio comunale con una guida debole e inadeguata alla delicatezza della fase attuale e priva della necessaria motivazione a trattare l’importante argomento, come dimostrato dalla blanda e inconsistente esposizione del progetto finanziario da parte della Giunta e delle forze di maggioranza. Ad un anno dalle elezioni siamo ancora ad attendere, con la città, che l’Amministrazione e la maggioranza espongano progetti e programmi seri, con atteggiamenti pertinenti e rispettosi dei cittadini e delle istituzioni, senza i quali non è possibile neanche avviare un confronto costruttivo. Dinanzi ad atteggiamenti di irresponsabile superficialità non potevamo che abbandonare i lavori e denunciare pubblicamente i fatti e gli atteggiamenti politici, con la certezza che purtroppo l’inconsistenza e la vacuità delle proposte – nostro malgrado – si renderanno evidenti nell’azione amministrativa. Auspichiamo che il Sindaco – forte della chiara investitura popolare ricevuta dalla città – possa richiamare la maggioranza politica che lo sostiene alle proprie responsabilità".
Share

RAGUSA. CHIUSO IL CONGRESSO INTERNAZIONALE “CLANDESTINI, SALUTE E RITORNO”

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Sanità
La cerimonia della firma della bozza di buone prassi da sottoporre all’Ue come ultimo atto del progetto europeo He.re. ha chiuso il congresso internazionale “Clandestini, salute e ritorno”, organizzato nell’Hotel Terraqua di Marina di  Ragusa dall’Ulss 20 di Verona e dall’Ausl 7 di Ragusa sotto l’egida dell’Unione europea e dell’Iom, organismo partner dell’ Onu per l’immigrazione. “Abbiamo voluto riassumere il documento approvato – ha spiegato Luigi Bertinato dell’Ulss 20, leader del progetto,– e che comprende le esperienze di sedici Paesi diversi, oltre l’Italia, in un agile decalogo da consegnare alla stampa per dare la massima diffusione a questi temi di grandissima attualità, come dimostra l’attenzione con cui i media hanno seguito i lavori. Da sottolineare poi come il partenariato tra una autorità sanitaria del nord e una del sud abbia dato eccellenti risultati. E possa rappresentare un modello di lavoro nord-sud tra istituzioni della Ue e Paesi terzi”. Della stessa opinione il direttore generale dell’Ausl 7 di Ragusa Fulvio Manno, che ha sottolineato inoltre come dal congresso sia venuto “Un contributo essenziale per colmare quel buco nero nella legislazione dell’Europa del dopo Schenghen: pur occupandosi di animali e merci, la legge trascura il trasferimento di uomini”. Manno ha anche annunciato che si farà promotore di un’iniziativa per invitare la Regione Siciliana ad accogliere la proposta lanciata ieri nel corso del congresso da Vincenzo Morello, medico responsabile del Cpa di Pozzallo, “di sottoporre, in armonia con il Regolamento sanitario internazionale dell’ Oms, a una serie di esami routinari gli immigrati. Ciò per scongiurare il pericolo che riesplodano in Italia malattie ormai scomparse come la tubercolosi”. Alla cerimonia della firma era presente anche il vescovo di Ragusa mons. Paolo Urso, che si è detto “Entusiasta del clima respirato in questo congresso internazionale per la passione emersa dal confronto tra esperti, di culture e sensibilità diverse, su tematiche tanto complesse”. Al termine dei lavori è stato proiettato il documentario “Sulle tracce dell’intercultura” realizzato dagli studenti del Liceo di Scienze sociali di Ragusa che, coordinati dal regista Giuseppe Tumino, hanno messo a confronto interviste realizzate con immigrati stranieri in Sicilia e con siciliani emigrati all’estero. Il documento approvato 1.La persona in fase di rimpatrio, nel rispetto della dichiarazione universale dei diritti umani, dovrà ricevere un’adeguata assistenza sanitaria corredata da informazioni corrette, complete e facilmente comprensibili – quindi nella sua lingua – sul suo stato di salute. Informazioni che, trascritte, potranno essere utilizzate dai medici dei Paesi d’origine. 2.Una tessera sanitaria temporanea dovrà essere offerta ai clandestini in fase di rimpatrio da tutti gli Stati membri 3.Anche al fine di incentivare il rimpatrio volontario, si raccomanda la stipula di accordi bilaterali e multilaterali tra Stati membri e Paesi terzi. Gli accordi devono anche includere le garanzie per il controllo medico sullo stato fisico e mentale del paziente in fase di rimpatrio e la continuità delle cure 4.Per determinate malattie che potrebbero causare epidemie o che necessitino di cure prolungate i trattamenti dovranno essere conclusi nei Paesi Ue fino alla completa guarigione nel rispetto del “Regolamento sanitario internazionale dell’Oms" 5.In caso di specifiche necessità durante il viaggio o nella prima fase della reintroduzione nel Paese d’origine, il paziente potrà essere dotato, in continuità con la tessera stp, anche di un “passaporto sanitario” che contenga tutte le informazioni della tessera e che consentirà al paziente di ottenere tutte le prestazioni mediche e i farmaci richiesti dalla sua terapia. 6.Le strutture sanitarie europee che hanno in carico la persona in fase di rimpatrio dovrebbero coordinarsi – anche attraverso la collaborazione con Ong, agenzie internazionali e Croce rossa -, con le strutture sanitarie del Paese d’origine per garantire la prosecuzione dei trattamenti. 7.Occorre raccogliere in maniera sistematica i tipi di patologie, sia fisiche che mentali, più frequenti tra gli immigrati al fine di elaborare una banca dati sul web che, nel rispetto delle norme sulla privacy – possa essere messa a disposizione del personale sanitario sia europeo che di altri Paesi. 8.Al fine della circolazione delle informazioni sanitarie per la risoluzione rapida dei problemi. è auspicabile la creazione di un network internazionale stabile che includa i Paesi terzi e che si basi su gruppi di lavoro sia nazionali sia regionali per la ricerca e per la divulgazione delle informazioni. 9. Al fine di facilitare il processo di rimpatrio volontario, ferma restando la necessità di un coinvolgimento economico dei Paesi Terzi, questi dovrebbero avere la possibilità di richiedere all’Ue e alle altre agenzie internazionali, compresa la Banca mondiale, appositi finanziamenti per la tutela dei gruppi vulnerabili. 10. Si raccomanda agli Stati membri la creazione di attività comuni di formazione del personale, sanitario e non, che a vario titolo è coinvolto nel processo di accoglimento e rimpatrio.
Share

MODICA. Ente Liceo Convitto, lezione in situ a Santa Lucia di Mendola

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Cultura
Domenica 14 giugno alle ore 9.30, nell’ambito della sessione primaverile del corso pluriennale di Archeologia Tardo-Antica e Paleocristiana, i professori Vittorio G. Rizzone e Anna Maria Sammito illustreranno ai corsisti, durante un’escursione sul posto, le caratteristiche architettoniche e le testimonianze archeologiche del sito di Santa Lucia di Mendola.
Share

RAGUSA: “ESTATE INSIEME” Un progetto ludico-didattico per 150 bambini delle elementari e medie

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
Centocinquanta ragazzi delle scuole elementari e medie della città hanno aderito al progetto ludico-didattico “Estate Insieme” promosso dall’Amministrazione Comunale di Ragusa. L’iniziativa, che prenderà il via lunedì prossimo, è sostenuta dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione che ha raccolto un progetto della cooperativa “Il Girotondo”. L’obiettivo è di impegnare i ragazzi partecipanti in attività creative e culturali che saranno realizzate nel periodo compreso tra il 15 giugno – 15 luglio, dalle ore 8,30 alle 12,30. Le scuole che hanno dato la disponibilità ad utilizzare i propri locali per realizzare detto progetto sono: “Mariele Ventre”, “Paolo Vetri”, “Palazzello” e “Pascoli”.
Share

Domenica giornata mondiale donatore sangue. Appuntamento anche a Modica

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
Domenica 14 giugno si celebra in tutto il mondo la giornata mondiale del donatore di sangue, un giorno di festa dedicato a tutte le persone che ogni giorno donano sangue, contribuendo spesso a salvare delle vite umane. L’Avis e L’Avis giovani, in collaborazione con l’assessorato allo sport del Comune di Ragusa e la Polizia stradale, hanno promosso “Fitness live summer”. Per due giorni, a Marina di Ragusa, si succederanno appuntamenti all’insegna dello sport e della musica. All’iniziativa hanno aderito associazioni di volontariato, palestre, scuole di ballo, scuole di arti marziali e piscine ragusane. L’obiettivo è quello di diffondere messaggi che incitino al benessere fisico e alla solidarietà: due cardini attorno ai quali ruota l’impegno dell’Avis e di tutte le associazioni dei donatori di sangue. L’occasione è anche utile per avvicinare tanti giovani e proporre loro di rendersi disponibili al dono del sangue, entrando a far parte del parco donatori e della grande famiglia dell’Avis. Il programma prevede, domani, sabato 13 giugno, in piazza Duca degli Abruzzi, esibizioni delle scuole di arti marziali (dalle 17 alle 19); esibizione di scuole di ballo (dalle 19.30 alle 20.30) e la rassegna canora intitolata a Enzo Guastella (alle 21). In piazza Malta tornei di jorkyball, ovvero calcio in gabbia due contro due (dalle 16.30 alle 23.30) e un’esibizione di arti marziali cinesi (dalle 18.30 alle 18.45). Al villaggio Kasmene (ex camping Nifosì), dalle 18 alle 19, sarà possibile praticare acqua jim. Domenica 14, il programma riprende, in piazza Duca degli Abruzzi, con le scuole di arti marziali (dalle 17 alle 19), il fitness (dalle 19 alle 21), l’esibizione delle scuole di ballo (dalle 21.30 a mezzanotte). In piazza Malta (dalle 16.30 a mezzanotte) sono in programma le fasi eliminatorie e finali del torneo di jorkyball, e l’esibizione di arti marziali cinesi (dalle 18.30 alle 18.45). Al villaggio Kasmene, ancora acqua jim (dalle 18 alle 19).
Share

Seminario di studi sull’utilizzo delle risorse idriche dell’invaso Santa Rosalia

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
Il seminario di studi “Utilizzazione delle acque del serbatoio Santa Rosalia e del fiume Irminio: stato attuale e proposte di intervento” ha voluto fare il punto sulle attuali risorse idriche rappresentate dall’invaso ricadente nel territorio provinciale, allo scopo di individuare gli interventi di miglioria del sistema anche alla luce dei diversi fabbisogni per uso civile, industriale ed agricolo. I lavori sono stati introdotti dal presidente della provincia Franco Antoci, dal sindaco di Ragusa Nello Di Pasquale, dal direttore generale del Consorzio di Bonifica n. 8, Giovanni Cosentini, dal direttore del Csei di Catania Salvatore Barbagallo e da Giancarlo Migliorisi, assessore al Territorio ed ambiente del Comune di Ragusa. I lavori sono stati introdotti dal presidente della provincia Franco Antoci, dal direttore generale del Consorzio di Bonifica n. 8, Giovanni Cosentini, dal direttore del Csei di Catania Salvatore Barbagallo e dall’assessore all’Ambiente del comune di Ragusa Giancarlo Migliorisi. Gli studi sono stati condotti dal Centro studi di Economia applicata all’ingegneria di Catania (CSEI), in collaborazione con l’assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Sicilia, della Provincia di Ragusa, del comune di Ragusa e del Consorzio di Bonifica n. 8 di Ragusa. I relatori intervenuti hanno proceduto ad illustrare i risultati delle ricerche condotte che hanno permesso di quantificare le risorse idriche utilizzabili del sistema fiume Irminio-serbatoio Santa Rosalia, valutandone di conseguenza gli usi irrigui e civili delle aree servite, nonché individuando i necessari interventi strutturali da avviare affinché si proceda verso una ottimizzazione delle risorse. “Gli studi realizzati – argomenta a conclusione dei lavori l’assessore al Territorio ed ambiente, Salvo Mallia – hanno permesso di quantificare esattamente il reale sfruttamento di questa risorsa e rapportarlo ai fabbisogni rappresentati dal territorio. È necessario ora pianificare gli interventi affinché si possa attuare una ridistribuzione delle risorse in modo pienamente rispondente alle esigenze economiche e civili dell’intero territorio provinciale. Auspico in tal senso una fattiva collaborazione tra tutti gli organismi preposti al controllo ed alla gestione dell’invaso per poter sfruttare con maggiore consapevolezza tale risorsa”.
Share

Concerto di beneficenza al Teatro don Bosco per l’associazione di don Fortunato di Noto

scritto il 12 giu 2009 nella categoria: Attualità
Un concerto di beneficenza per sostenere l’associazione Meter di don Fortunato Di Noto. Con il patrocinio dell’assessorato provinciale allo Sport ed al tempo libero, si svolgerà sabato 13 giugno alle ore 21 presso il Cine teatro Don Bosco di Ragusa il concerto degli “Echoes”, cover band dei Pink Floyd. I componenti del gruppo Giovanni Invincibile (chitarra), Salvatore Battaglia (tastiera e piano), Alessandro Salerno (batteria), Francesco Cataldo (voce e basso), Alessandro Vacirca (sax) e Marzia Incardona (vocalist), eseguiranno alcuni dei più celebri brani del leggendario gruppo inglese. “Promuovere l’associazione tra eventi musicali e beneficenza- argomenta l’assessore allo Sport ed al Tempo libero Giuseppe Cilia- è sicuramente una strategia vincente, dal momento che permette di avviare una sensibilizzazione dei giovani verso particolari tematiche sociali, impiegando i canali di comunicazione da loro stessi prediletti, uno su tutti proprio la musica”.
Share

Cerca nel sito?

se non riesci a trovare quello che cerchi,
scrivici da questa pagina