Modica, cittadini arrabbiati. Riceviamo e pubblichiamo
ho deciso di scrivervi per segnalare un fatto che mi è accaduto ieri presso un ufficio comunale di Modica. Sono tornata da poco da un soggiorno all’estero per motivi di lavoro che è durato poco meno di dieci mesi. Prima della mia partenza avevo intrapreso l’iter burocratico per il cambio di residenza sempre all’interno del territorio comunale. Poi è subentrata la partenza e non ho naturalmente più prestato interesse al cambio. Da qualche giorno sono ritornata a Modica e, come dicevo, ieri mi sono recata presso l’ufficio comunale preposto per continuare la pratica intrapresa l’anno scorso. Chiedo ad una impiegata a chi potessi rivolgermi per parlare del mio cambio di residenza e per tutta risposta ottengo un sarcastico commento totalmente fuori luogo: "Te la sei presa comoda, dopo un anno vieni a chiedere della pratica?" Non ritenendo necessario spiegare alla mia interlocutrice dove ho trascorso questo periodo e perchè mi stavo presentando solo ora, ho preferito soprassedere al suo commento rifacendo la domanda: chi posso rivolgermi per sapere lo stato della pratica? A chi ti sei rivolta l’anno passato – la risposta sempre più arrogante. A questo punto capisco che è inutile insistere e chiedo di parlare con un superiore per riferire del comportamento poco professionale dell’impiegata. E la risposta qual è? La signora ( tale solo all’anagrafe) mi indica "gentilmente" dove posso andare a prendermela l’informazione che cerco". Altri 4 impiegati che erano nello stesso ufficio capiscono che la collega è uscita di testa e si mostrano gentilissimi con me cercando di farmi sbollire la rabbia. Arriva il tanto atteso superiore che, informato del fatto, si scusa più volte con me e facendomi scrivere una segnalazione per raccontare il fatto nei minimi particolari. In sostanza me ne sono tornata a casa senza aver saputo nulla della mia pratica, mandata a quel paese e con mille domande in testa. Una su tutte che più che una domanda è una considerazione. Perchè io da un poò di tempo a questa parte ho visto aumentate le mie tasse e non ho ricevuto nessun servizio? Perchè tutti i soldi che entrano al comune sono destinati a pagare gli stipendi dei dipendenti comunali. Passi il fatto che le tasse dovrebbero servire per fornire servizi a TUTTI i cittadini, anche quelli non impiegati al comune (ebbene si a Modica c è anche chi non lavora al comune), ma che almeno questi dipendenti pagati anche da me fossero gentili con il pubblico questo è un obbligo prima che morale contrattuale. Dunque, ricapitolando, con i nostri soldi non fanno le strade, non organizzano manifestazioni, non rispettano il decoro della città , non pagano i fornitori ma i dipendenti che ti mandano pure a quel paese. Bene, rimpiango già con nostalgia il mio anno passato all’estero.Grazie per l’attenzione e lo spazio che mi vorrete dedicare.
Una targa ricordo dell’Ente alla società, una maglia rossoblù, con inciso sul retro spalla “Buscema”, al Sindaco con il n° 19, il gagliardetto della società che per la prima volta si affaccia al torneo di Promozione al Vice Sindaco,Enzo Scarso, la moneta rievocativa il settimo centenario della Contea a dirigenza, giocatori e quadri tecnici della APD Frigintini. Questi i simboli che si sono scambiati stamani amministrazione comunale e il Frigintini, fresco del salto in Promozione dopo un torneo che si era aperto solo per mantenere la 1^ categoria. La dirigenza ( il presidente Giorgio Ruta, il vice Saro Cannata, il segretario Marcello Spadaro, il tesoriere Corrado Zocco) l’allenatore, Massimo Battaglia, e i giocatori, tutti locali, sono stati ricevuti nella sala consiliare di Palazzo San Domenico dal Sindaco, Antonello Buscema e dal suo vice Enzo Scarso. Dopo i ringraziamenti di rito a nome della Città per l’impresa di cui è stato protagonista in frigintini, gli amministratori hanno puntato la loro attenzione sul campo di gioco “Emanuele Tantilllo”, tema esposto dalla dirigenza,che per essere idoneo alla nuova categoria è necessario intervenire sulle dimensioni del terreno di gioco e sulla struttura in genere. Dopo l’approvazione del conto consuntivo 2008, hanno sottolineato gli amministratori, sarà possibile fare una ricognizione dell’impiantistica sportiva della Città e chiedere l’intervento del Credito Sportivo per finanziare le opere necessarie e tra queste quelle del “Tantillo”. Ma visti i tempi strettissimi e atteso un sopralluogo tecnico tra Comune e Amministrazione sul campo di gioco a Friginini per il da farsi, l’ipotesi alternativa è quella di disputare il torneo al “V.Barone” dove gioca già l’altra squadra modicana di “Promozione” la Moticea
Presso l’Auditorium di Palazzo Barone a Giarratana, inaugurato recentemente, sono stati presentati i risultati degli scavi archeologici dell’antica Terravecchia, che rappresenta l’antica Giarratana distrutta dal terremoto del 1693. L’equipe della missione archeologica francese dell’Universitè – J. Verne de Picardie, che da anni sta conducento una campagna di scavi sul sito di Terravecchia, ha fatto il punto sullo stato delle ricerche. Il dirigente della missione francese, il professore Philippe Racinè, nell’illustrare il lavoro fatto fino ad oggi ha sottolineato che la scopertta più importante di questi giorni riguarda la chiesa di San Giovanni Battista di cui stanno venedo alla luce i vari muri perimetrali, le fondamenta della navata sinistra ed i basamenti delle colonne, tutti in un buon stato di conservazione. Il soprintendente,Vera Greco, ha parlato del sito di Terravecchia relativamente alle tecniche costruttive adottate ante e post terremoto del 1693. Per il dirigente del servizio Beni archeologici Giovanni Distefano il sito di Terravecchia può considerarsi una Pompei medievale, un sito che piano piano sta restituendo chiese, case, strade ed un castello. Franco Antoci, presidente della Provincia, ha sottolienato che questi risultati sono il frutto del gemellaggio culturale tra i i nostri archeologici , che stanno lavorando in Francia nel Dipartimento de l’Oise e la missione francese che sta operando nel sito di Terravecchia. A chiudere la conferenza è intervenuto il primo cittadino Pino Lia il quale ha espresso grossa soddisfazione per i risultati raggiunti dalla missione archeologica. Inoltre con la fattiva collaborazione delle istituzioni competenti si è augurato che Terravecchia diventi presto una attrazione non solo per gli studiosi ma anche per i turisti.
Gli studenti dell’istituto Comprensivo "De Cillis" di Rosolini hanno visitato gli impianti di valorizzazione dei rifiuti dell’Impresa Giorgio Puccia, di Contrada Piano Ceci a Modica. La visita rientra nell’ambito del progetto P.O.N.. Ai giovani e agli insegnanti sono state spiegate tutte le procedure di lavorazione e l’importanza della raccolta differenziata. Subito dopo la comitiva rosolinese si è sposta in città per visitare il centro storico. "Gli studenti – spiega Peppe Puccia, responsabile del Centro di Valorizzazione dei rifiuti – hanno mostrato tanto interesse in questo campo ed hanno posto numerose domande nell’ottica della valorizzazione dei rifiuti e del territorio"










