E’ ancora forte il dolore per la morte di Giuseppe Brafa Misicoro, il bambino di nove anni che una settimana fa è stato ucciso da un branco di cani randagi. Modica non ha attenuato il suo pensiero verso il ragazzino. La dimostrazione proprio oggi, a sette giorni esatti dalla tragedia, la si è avuta al cimitero dove è stato un continuo "pellegrinaggio" sulla tomba di Giuseppe. Giovani, adulti, anziani, genitori con i loro bambini hanno reso omaggio al "bambino di Via Bellaera", del quale le cronache nazionali e oltre si sono occupati in questi giorni. In città la tragedia era al centro di discussione nei bar e a passaggio. La frase ricorrente era: "domenica scorsa a quest’ora i cani stavano aggredendo Peppuccio". Stamattina della vicenda si è occupata anche la trasmissione televisiva di Raidue "Mattina in famiglia" con Tiberio Timperi dove ospite è stato il sindaco di Scicli, Giovanni Venticinque. Una discussione che ha portato inevitalbilmente alla mancata realizzazione dei canili. La questione è stata riportata, addirittura, su presunte connivenze con la malavita, cosa che il presentatore ha più volte chiesto a Venticinque il quale ha sempre glissato. Il primo cittadino ha anche commesso una gaffe quando ha confermato che la spiaggia dove era avvenuta l’aggressione della giovane turista tedesca(mentre scorrevano le immagini di Punta Braccetto)era quella dove abita e fa il bagno il Commissario Salvo Montalbano. Il sindaco ha detto di si. "Con questa vicenda – ha sottolineato comunque il capo dell’amministrazione sciclitana – le nostre città hanno visto vanificare in termini di turismo quanto si era realizzato negli ultimi 10 anni".
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