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R.T.M. La voce di chi non ha voce

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Archivio per 12 dicembre 2008


AUSL 7. Corso di aggiornamento sulla psoriasi. Ragusa, 14 dicembre, dalle ore 9 – Mediterraneo Palace Hotel.

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Sanità

L’Ausl 7, in collaborazione con l’A.D.I. (associazione Dermatologica Ionica), ha organizzato un corso di aggiornamento sulla psoriasi che si terrà domenica 14 dicembre, dalle ore 9, presso il Mediterraneo Palace Hotel di Ragusa, all’interno del quale si affronterà la patologia nei suoi aspetti principali, con particolare riferimento alle terapie più attuali. Interverranno relatori di fama internazionale e responsabili dei Centri PSORCARE, programma sotto l’egida del Ministero della Salute, volto a monitorare l’efficacia e la sicurezza dei nuovi farmaci. Al corso sono invitati tutti i soci ADI e quanti, variamente interessati al problema,vorranno intervenire. La psoriasi è una patologia cutanea ad evoluzione cronica- recidivante. L’incidenza della Malattia è in costante aumento interessando il 5% della popolazione generale. Patologia di grande interesse, non solo per la frequenza con cui si manifesta, ma anche per la grande << sofferenza>> psicologica di quanti ne soffrono. La psoriasi può comparire a qualsiasi età, in alcuni casi anche alla nascita, con lesioni a volte minime che possono interessare la totalità o quasi, della superficie cutanea. La grande mutevolezza dei suoi comportamenti spesso disorienta il paziente (e non solo) portandolo ad un lungo peregrinare, nel tentativo di trovare una possibile soluzione al Problema. È una Patologia a carattere ereditario che può, quindi, coinvolgere con aspetti differenti, vari componenti dello stesso nucleo familiare.

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MOLESTA UNA DONNA DI MODICA CON SMS. LEI LO DENUNCIA. SCICLITANO ACCUSATO DI MOLESTIE TELEFONICHE

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca

Petulante fino a costringere la controparte a rivolgersi alla polizia attraverso una dettagliata querela. Uno sciclitano, G.M., deve rispondere di molestie nei confronti di una giovane donna di Modica, oggetto di attenzione da parte dell’uomo. Quest’ultimo adottava il sistema dei messaggini telefonici, i cosiddetti "sms" per mandare i suoi pensieri alla controparte. Un primo, il secondo, il successivo fino a quando i messaggi sono diventati insistenti fino al punto di esasperare la donna modicana che, alla fine, è stata costretta a denunciare i fatti. Avviate le indagini, per la polizia non c’è voluto molto per risalire al petulante messaggiatore visto che ogniqualvolta alla malcapitata arrivava il trillino della notifica dell’sms compariva regolarmente il numero telefonico di partenza. Proprio dal numero si è risaliti allo sciclitano che rintracciato è stato identificato nei suoi dati anagrafici e denunciato all’autorità giudiziaria. I messaggini, per verità di cronaca, non avevano contenuti sessuali ma disturbavano ugualmente chi li riceveva

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MODICA. IL GIP CONVALIDA L’ARRESTO DELL’ISPICECE PIETRO MATARAZZO. IL DIFENSORE CHIEDE LA COLLOCAZIONE IN COMUNITA’

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca giudiziaria

Convalidato l’arresto del quarantenne di Ispica, Pietro Matarazzo, finito in manette mercoledì scorso per opera dei carabinieri dopo avere cercato di investire gli stessi militari. La decisione è stata assunta stamattina dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Modica, Maurizio Rubino, al termine dell’interrogatorio di garanzia effettuato nel carcere di Piazza del Gesù, alla presenza del difensore di fiducia, l’avvocato Giovanni Favaccio. Matarazzo ha ammesso, grossomodo, i fatti anche se ha escluso l’intento omicida giustificandoli con il fatto che il suo fuoristrada, essendo dotato di parabrezza oscurati, nel eseguire la retromarcia per allontanarsi non si sarebbe accorto della presenza dei carabinieri. L’avvocato Favaccio ha avanzato richiesta di collocamento del proprio assistito presso una Comunità per tossicodipendenti e per alcolisti(l’uomo al momento dell’arrivo in carcere è stato sottoposto ad analisi delle quali si attendono gli esiti). Il Gip si è riservato di decidere entro i termini previsti dalla legge. Pietro Matarazzo è accusato di tentato omicidio in danno dei carabinieri operanti, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate sempre nei confronti dei militari, minacce, maltrattamenti in famiglia, danneggiamento aggravato, porto ingiustificato di coltelli e detenzione abusiva del macete. Domenica scorsa l’uomo aveva tentato l’approccio con la moglie dalla quale si era separato, per tentare una ricomposizione del rapporto. La donna, vistasi minacciata, aveva chiamato i carabinieri che dopo alcuni minuti erano sopraggiunti in Via De Pretis dove il quarantenne metteva in moto il proprio fuoristrada e partiva investendo quasi i carabinieri che cercavano di bloccarlo, procurando ingenti danni alla vettura di servizio, quindi riusciva ad allontanarsi dalla zona e a dileguarsi. Il veicolo utilizzato per la fuga veniva ritrovato abbandonato all’estrema periferia di Ispica. All’interno erano stati trovati alcuni coltelli. Nella notte tra martedì e mercoledì era stato individuato in una casa estiva disabitata a Marina Marza, in Via delle Rose, a circa mezzo chilometro dalla sua abitazione ed era stata arrestato senza opporre resistenza.

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MODICA. PER LA FORTE PIOGGIA, AUTO FINISCE NEL CANALONE DEL PONTE SAN GIULIANO

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca

La pioggia battente, forse anche un po’ di nebbia, sarebbero le cause di un incidente stradale autonomo, che ha fatto finire un’autovettura all’interno dell’alveo di Via San Giuliano. L’episodio è avvenuto giovedì sera intorno alle 20,15 nell’arteria che conduce da Modica Centro al Quartiere Sacro Cuore. Una donna, M.G., modicana, era alla guida della propria Matiz e stava transitando in direzione Sacro Cuore, quando ha perso il controllo dell’utilitaria imboccando una stradina sterrata all’altezza del piccolo ponte che si trova sul luogo. Secondo quanto ha raccontato la conducente, sembra che improvvisamente non ci sia stata più visibilità per cui è andata avanti alla cieca imboccando la stradina e finendo la corsa nel canalone sottostante. Scattato l’allarme, sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del locale distaccamento che, nonostante l’insistente temporale, hanno provveduto con un’autogru a riportare l’auto sulla strada. La donna è stata soccorsa e trasferita al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore con un’ambulanza del 118. I sanitari non le hanno riscontrato problemi gravi ma solo contusioni ed un comprensibile stato di choc.

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OSPEDALE MAGGIORE DI MODICA. LA DIREZIONE SANITARIA RESPINGE LE POLEMICHE DI UN PENSIONATO DI ROSOLINI PER IL MANCATO RICOVERO IN MEDICINA

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Attualità

"L’ospedale non è un albergo dove ognuno può entrare ed uscire a proprio piacimento. Ci sono delle regole da rispettare. Nessuno può pensare di potere agire come crede". Va all’attacco il direttore sanitario dell’Ospedale Maggiore, Raffaele Elia, dopo le accuse del figlio di un pensionato di Rosolini che lunedì scorso aveva chiesto il ricovero nell’Unità Operativa di Medicina, perché cardiopatico, senza ottenerlo per mancanza di posti letto. "E’ bene che si sappia – spiega Elia, alla presenza del responsabile di Medicina, Walter Padua, del suo assistente, Sarcià, del primario del Pronto Soccorso, Carmelo Scarso, e del dottor Bocchieri, medico di guardia del pronto soccorso, convocati appositamente per chiarire la querelle – che i ricoveri in ospedale vanno distinti in ordinari, urgenti e programmati. Quello di lunedì non era programmato, in quanto, questa procedura viene attuata tutti i giorni dal lunedì al venerdì. Mai i giorni festivi. L’8 dicembre, lo ricordo era l’Immacolata Concezione. In ogni modo la necessità di ricovero o meno è demandata al medico del pronto soccorso. E’ una questione di organizzazione dalla quale non si transige al di là della presenza di codici rossi, verdi o bianchi. Nei festivi i ricoveri programmati non esistono". La vicenda, insomma, ha infastidito visto le rimostranze che la famiglia rosolinese aveva manifestato perché il padre non era stato ricoverato al "Maggiore" e che questi era dovuto ricoverarsi all’ospedale di Avola. "Non c’è stata alcuna staffetta da parte dell’utente – aggiunge Elia – perché loro erano venuti proprio con l’obiettivo del cosiddetto ricovero "programmato". I termini da loro esposti che riconducono alla staffetta che avrebbero fatto tra Rosolini, Modica ed Avola, non sono reali. La loro parola contro la nostra, se vogliamo essere più diretti". Il pensionato cardiopatico era giunto al Pronto Soccorso di Modica alle 8,30 di lunedì. Il medico di guardia era stato chiaro: "Non ci sono posti letto". "E’ proprio così – spiega Nello Bocchieri – anche se abbiamo sottolineato che ci saremmo attivati per trovare una giusta collocazione in qualche altro ospedale, a Scicli, ad esempio. Ci hanno risposto che la sera prima si erano accordati con il medico della Divisione di Medicina per il ricovero e lì si sono diretti per poi ritornare". In Medicina sono stati rispediti al Pronto Soccorso prima di ogni altro provvedimento. "Il figlio del pensionato, quando sono ritornati – aggiunge Bocchieri – ha corretto le sue affermazioni dicendo che il collega gli aveva detto, la sera prima, di venire e che avrebbe ricoverato il congiunto se si fosse liberato qualche posto. In quel frangente l’anziano si è alzato ed è uscito all’esterno dicendo che voleva tornare al suo paese, tant’ che un infermiere ha segnalato questo ai parenti. Insomma non abbiamo avuto la possibilità di valutare clinicamente il paziente e nemmeno di poterlo registrare".
Otto dicembre, giorno dell’Immacolata. Alle 8,30 circa si presenta al pronto soccorso un uomo che accompagna il padre, cardiopatico. Inizia in questi termini la querelle. Chiedono il ricovero sostenendo che in Medicina sono a conoscenza della patologia dell’anziano perché in precedenza era stato ricoverato. Il dottor Nello Bocchieri, medico di turno, fa un giro di telefonate tra i reparti ma non trova posti letto. Lo comunica agli interessati. "Mio padre stava male, è un soggetto cardiopatico – aveva lamentato il figlio – era gonfio alle gambe ed al viso. Ho pensato di andare a Modica per la vicinanza da Rosolini e perché a Noto non sono attrezzati". Dopo essere andati nella divisione di Medicina, i rosolinesi sono ritornati al Pronto Soccorso dove è stata ancora una volta ribadita la mancanza di posti letto. Da qui il viaggio verso Avola dove l’uomo è stato ricoverato.

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MODICA. DOMANI ASSEMBLEA DEI DIPENDENTI COMUNALI ALLA PRESENZA DEI SINDACI DEL COMPRENSORIO

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca

Assemblea dei dipendenti comunali domattina alle 10 nel’aula consiliare di Palazzo San Domenico. Saranno presenti i sindaci di Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo, la deputazione provinciale e le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl e Uil. Si discuterà della situazione economica in cui versano gli enti in provincia

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RAGUSA, MUSUMECI: “METTIAMO IL CROCIFISSO IN OGNI LUOGO PUBBLICO”

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Attualità
“Mettiamo il Crocifisso in ogni luogo pubblico” è questo l’eloquente tema dell’incontro che l’europarlamentare Nello Musumeci, vicesegretario nazionale de La Destra, avrà a Ragusa, domenica mattina. L’appuntamento è per le 10.30 presso il salone della Medi Service di via Leonardo Da Vinci, 14. All’incontro, che sarà introdotto dal segretario provinciale, Nunzio Storaci prenderanno parte il consigliere provinciale, Ignazio Nicosia, i consiglieri comunali e circoscrizionali, dirigenti, iscritti e simpatizzanti.
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Assemblea degli studenti e dei docenti della Facoltà di Lingue e Letterature straniere a Ragusa Ibla

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca

Questa mattina si sono riuniti in assemblea gli studenti e i docenti della Facoltà di Lingue e Letterature straniere a Ragusa Ibla, nella sala pluriuso Falcone‐Borsellino. Paolo Pavia, neoeletto Rappresentante degli Studenti in Consiglio di Facoltà nelle liste del C.U.I. ­ Circolo Universitario Ibleo, ha svolto la relazione introduttiva sulle prime due settimane di mandato durante le quali ha partecipato ad un Consiglio di Area Didattica, un Consiglio di Facoltà ed ha incontrato il Preside, prof. Nunzio Famoso, il Magnifico Rettore, Prof. Antonino Recca, il Vice Presidente del Consorzio Universitario della Prov. di Ragusa, Sen. Gianni Battaglia e il Direttore del Consorzio stesso Dott. Gustavo Dejak, e l’assessore del Comune di Ragusa con delega all’Università Dott. Rocco Bitetti. Da tali incontri è emersa chiaramente la volontà da parte di tutti i protagonisti dello scenario universitario Ibleo, di potenziare la Facoltà di Lingue di Ragusa che, in quasi un decennio di attività, si è caratterizzata per l’alta qualità dei servizi resi agli studenti nell’ambito di insegnamenti, come le lingue orientali, che ne fanno un polo di eccellenza nel panorama universitario dell’Italia Meridionale. In questi anni la Facoltà si è distinta anche per il notevole lavoro di studio e ricerca che si è concretizzato in importanti convegni scientifici i cui atti sono stati in seguito ampiamente pubblicati. Gli studenti della sede ragusana, nel prendere atto della definitiva chiusura del contenzioso con l’Ateneo di Catania attraverso l’accordo firmato il 4 novembre scorso tra il Magnifico Rettore e il Presidente del C.d.a. del Consorzio Universitario, confidano nell’immediata ripresa del dialogo tra le parti interessate perché si addivenga in tempi stretti alla rinegoziazione della convenzione tra Ateneo e Consorzio attualmente in vigore. Gli studenti, pur consapevoli dei tempi necessari per la firma della nuova convenzione, chiedono tuttavia che si intervenga immediatamente per le necessità più urgenti con riferimento a quanto necessario per un corretto e sereno svolgimento della didattica, come i laboratori linguistici per i quali è urgente un rinnovo delle attrezzature ormai obsolete, le dotazioni dei docenti, molti ancora sprovvisti di computer per lo svolgimento del proprio lavoro, e di quant’altro necessario per l’ordinaria gestione della Facoltà. E’ intervenuto in assemblea l’assessore Dott. Rocco Bitetti che, in un dialogo franco con gli studenti e i docenti presenti, si è impegnato ad un intervento urgente di manutenzione nella Sala Pluriuso Falcone‐Borsellino, attualmente utilizzata dalla Facoltà oltre che per la didattica anche come Aula Magna per le sedute di laurea. All’assessore è stato anche rappresentato il disagio degli studenti per la carenza dei servizi di trasporto e collegamento tra Ibla e Piazza Zama e tra Ibla e il centro città. Per quanto riguarda gli alloggi destinati agli studenti, l’assessore ha fatto sapere che sono in corso lavori di ristrutturazione di un immobile a Ibla che dovrebbe accogliere una trentina di studenti. In uno spirito di costruttiva collaborazione con i vari enti e soggetti preposti al buon funzionamento della Facoltà, gli studenti manterranno alta l’attenzione sulle tematiche che li riguardano e, a tal fine, hanno deciso di costituire un Coordinamento permanente che affianchi i loro rappresentanti nell’azione che da questi sarà svolta in tutte le sedi.

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CONSIGLIO COMUNALE DI MODICA, IL SEGRETARIO GENERALE SI “ARRABBIA”

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Politica

Si è dovuto arrivare ai “pugni sul tavolo” del segretario generale, Claudio Buscema, per giungere ad esitare e votare il punto riguardante il riconoscimento del debito fuori bilancio di 1milione 350mila euro nei confronti di Enel. La seduta di giovedì sera del consiglio comunale, svoltasi al Palazzo della Cultura per via dell’occupazione dell’aula consiliare, è stata contraddistinta da un lunghissimo dibattito innescato dall’esposizione, da parte del Sindaco, di quanto emerso dal vertice palermitano con il Presidente Lombardo. Si è poi passati al primo punto all’ordine del giorno, riguardante, come detto, il riconoscimento del debito fuori bilancio nei confronti dell’Enel, dell’ammontare di 1milione 350mila euro. Si è innescata quindi la “guerra del numero legale” con il va e vieni di alcuni consiglieri d’opposizione che hanno fatto traballare il numero legale. Fino a quando il Segretario comunale, Claudio Buscema, non ha battuto i proverbiali “pugni sul tavolo” chiedendo a ciascun consigliere d’assumersi la piena responsabilità circa il voto su un atto che andrà alla Corte dei Conti. Il punto, messo ai voti, è stato approvato a maggioranza.

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Un intero quartiere monterossano al buio da giorni. Gli anziani ed i malati versano in uno stao precario per il freddo.

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca

La popolazione di un intero quartiere monterossano da giorni è ancora al buoi ed la freddo per un guasto della linea esterna dell’Enel e ad oggi ancora non riparata. E’ questa la grave situazione in cui vivono centinai di famiglie, ed in particolare anziani malati e soli, del quartiere di via Lavoro e di via Amendola che da mezzanote di mercoledì scorso ancora ad oggi. Nonostante una serie di telefenote non solo di cittadini ma anche del comando della Polizia Municipale al numero verde dell’Enel nessuno si è mosso, nonostante l’impegno dell’interlocutore telefonico a mandare urgentemente una squadra di pronto intervento Enel. Il comandante dei Vigili Urbani, nella tarda mattinata di oggi, ha anche telefonato in Prefettura affinchè si intervenisse in maniera urgente per riparare il guasto elettrico e dare finalmente un sollievo alle decine di anziani che versano in condizione "pietosa" con stufe a gas ed a lume di candela.

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POLIZIA DI VITTORIA DENUNCIA QUATTRO PERSONE

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca

S.D.C., di 47 anni, e R.D., di 49 anni, entrambi vittoriesi, sono stati segnalati all’autorità giudiziaria per minacce. I due, infatti, in più circostanze, hanno aggredito verbalmente la figlia di una loro vicina di casa, minacciandola per motivi legati a problemi di vicinato. Al culmine dell’ennesima aggressione, veniva presentata regolare querela da parte della vittima. P.G., vittoriese di 45 anni, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per il reato di omissione di soccorso. Il medesimo, infatti, a seguito di un lieve incidente stradale tra due autovetture avvenuto in Via dell’Acate alcuni giorni addietro, si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente nonostante il conducente dell’altro mezzo incidentato gli avesse comunicato che l’impatto gli aveva procurato qualche dolore. S.O., cittadino del Togo di 17 anni, è stato segnalato alla Procura per i Minorenni di Catania, per il reato di lesioni personali. Il medesimo, infatti, per futili motivi, aggrediva un altro cittadino extracomunitario procurandogli lesioni al naso ed al labbro superiore giudicate guaribili in giorni 5 dal medico del locale Pronto Soccorso.

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Carpentieri a Palermo per Modica, città d’arte

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Attualità
Il presidente Franco Antoci ha delegato l’assessore ai Beni Culturali Girolamo Carpentieri a partecipare lunedì 16 dicembre 2008 a Palermo alla conferenza di servizio indetta dall’assessore regionale alla Cooperazione, al Commercio, all’Artigianato e alla Pesca per decretare, Modica città d’arte. “Porterò le istanze – afferma Carpentieri – di Modica ad essere inserita nel relativo decreto assessoriale per l’individuazione di città d’arte. La Provincia è chiamata ad esprimere parere e ritengo che la classificazione di Modica, città d’arte possa essere a beneficio dello sviluppo economico e turistico non solo della città della Contea ma di tutta la Provincia”.
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Il Ministero dell’Interno eroga circa 1.300 mila euro per il Comune di Modica

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Attualità
Alle ore 14 circa il Ministero dell’Interno ha comunicato all’Onorevole Nino Minardo che non sarà erogato solo un anticipo della rata ordinaria dei trasferimenti che spettano al Comune di Modica, ma è stata disposta l’erogazione dell’intera rata quadrimestrale pari a circa 732 mila euro, oltre ai 600 mila euro circa per l’Ici sulla prima casa.
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RAGUSA. Conferenza Agricoltura. Qualità della produzione e sicurezza alimentare sono per far crescere il settore

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Attualità
Il secondo appuntamento della conferenza provinciale dell’agricoltura ha puntato sulla qualità della produzione e sulla sicurezza alimentare. “E’ il binomio cui bisogna tendere – ha detto ad apertura dei lavori l’assessore provinciale allo Sviluppo Economico Enzo Cavallo – per contribuire a far uscire dalla crisi il settore agricolo”. Il convegno sul tema “Agricoltura di qualità e sicurezza alimentare” ha indicato percorsi operativi per una maggiore competitività in un mercato sempre più globale. Nella sua relazione introduttiva il professor Biagio Fallico, docente di “Gestione della qualità” all’Università di Catania ha parlato dei presupposti normativi e di mercato per favorire la tutela dei prodotti tipici che devono caratterizzarsi non solo per la loro tradizione ma essere vendibile anche al di fuori della zona di produzione. Per il rappresentante regionale di Adiconsum, Benedetto Romano, le leggi di mercato sono dettate anche da una buona strategia di marketing territoriale e in tal senso deve investire la Provincia di Ragusa per essere più competitiva, mentre, il direttore dell’Iripa Giuseppe Alecci ha detto a chiare lettere che l’agricoltura iblea è competitiva solo se avvia produzioni di qualità. “Purtroppo per i marchi di qualità – ha detto Alecci – vengono chiesti adempimenti che sono troppo onerosi e non rappresentano garanzia di competitività sui mercati nonché una buona remuneratività. E’ necessario – ha chiesto Alecci – etichettare le produzioni”. Il dirigente dell’Asca Sicilia Giuseppe Cicero ritiene che bisogna fare un salto di qualità nella produzione e questo si ottiene soprattutto nell’orticoltura puntando sull’associazionismo dei produttori per evitare la polverizzazione dell’offerta”. Al dibattito sono intervenuti il presidente del Corfilac Licitra, il presidente del Consorzio Olio Dop Monti Iblei Spadola, i consiglieri provinciali Bartolo Ficili e Salvatore Mandarà, l’assessore Carmelo Abbate del comune di Modica. L’assessore allo Sviluppo Economico Enzo Cavallo ha sottolineato che “il convegno ha voluto aprire un confronto sui temi della qualità per sottolineare l’impegno delle nostre imprese che mira ad assicurare sicurezza alimentare ai consumatori. È stata evidenziata l’importanza dei marchi ed è stata ribadita la necessità di puntare ad una corretta etichettatura con l’indicazione dell’origine al fine di mettere il consumatore nelle condizioni di effettuare scelte consapevoli al momento della spesa”. Il convegno è stato chiuso dal presidente della Provincia Franco Antoci che ha ribadito la scelta strategica di puntare sull’eccellenza delle produzioni per essere competitivi sui mercati. “La Provincia sta mettendo in campo strumenti e mezzi – ha detto Antoci – per l’elaborazione di progetti strategici in grado di far compiere all’agricoltura e alla nostra economia l’atteso salto di qualità sfruttando le opportunità dei fondi strutturali 2007-2013”. (gm)
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DISATTENDE LA NORMATIVA ANTITERRORISMO. DENUNCIATO PROPRIETARIO DI CALL CENTER DI VITTORIA

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca
G.F., vittoriese di 32 anni, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per violazione del testo unico di pubblica sicurezza e della normativa antiterrorismo. A seguito di un controllo della squadra di Polizia Amministrativa del Commissariato, infatti, il medesimo, titolare di un internet point e call center di Vittoria, risultava aver installato 2 apparecchi terminali utilizzati per le comunicazioni telematiche pur in assenza di licenza in quanto scadutagli da un anno. Le apparecchiature venivano sottoposte a sequestro e lasciate in custodia giudiziale a G.F.
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GRAVE INCIDENTE STRADALE SULLA RAGUSA-MODICA. GRAVE UN POLIZIOTTO

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca

Un fuoristrada Mercedes ed una Fiat Barchetta si sono scontrate sulla SS. 514 Ragusa-Modica per cause in corso di accertamento ma probabilmente per via dell’asfalto bagnato e della pioggia battente. Un poliziotto di 28 anni modicano, alla guida dell’auto sportiva è ricoverato in gravi condizioni all’Ospedale Civile di Ragusa

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PROVOCA UN INCIDENTE E SI ALLONTANA. DENUNCIATO DALLA POLIZIA DI VITTORIA PER OMISSIONE DI SOCCORSO

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Cronaca
A.T., gelese di 21 anni, è stato segnalato all’autorità giudiziaria per minaccia ed omissione di soccorso. La notte del 2 dicembre scorso, personale del Commissariato di Vittoria interveniva in Via Firenze, angolo via Bixio, per un incidente con feriti tra due autovetture. Sul posto, gli agenti apprendevano, da alcuni testimoni, che due soggetti a bordo di una Peugeot 306 erano stati condotti al Pronto Soccorso, mentre il conducente di una Fiat Punto si era allontanato a piedi abbandonando l’autovettura. Gli Agenti si recavano all’ospedale dove trovavano due cittadini extracomunitari, curati e giudicati guaribili in 3 giorni, i quali riferivano che, poco prima, erano entrati in collisione con una Fiat Punto la quale non aveva rispettato il diritto di precedenza. Aggiungevano, inoltre, di aver invitato il conducente della Punto a chiamare i soccorsi in quanto, a seguito del sinistro stradale, erano rimasti leggermente feriti. Per tutta risposta, il conducente dell’auto, peraltro in torto in quanto non aveva dato la precedenza, rispondeva loro di non chiamare la Polizia poiché era sprovvisto di assicurazione e che se si fossero permessi di farlo li avrebbe ammazzati, informandoli, quasi ad intimorirli ulteriormente, di essere di Gela. Gli stranieri, di nazionalità tunisina, per nulla intimoriti, denunciavano quanto accaduto senza alcuna ritrosia e, pertanto, veniva rintracciato il proprietario dell’autovettura Fiat Punto che risultava essere un gelese il quale dichiarava, tuttavia, di non utilizzare l’auto da tempo in quanto sprovvista di copertura assicurativa e, anzi, di aver denunciato il furto dell’auto stessa ai Carabinieri. Ulteriori indagini permettevano di risalire ad A.T., fratello del proprietario dell’auto, il quale, all’insaputa di quest’ultimo, si era impossessato del mezzo per farsi un giro a Vittoria, abbandonandolo dopo quanto accaduto. La Fiat Punto è stata restituita al legittimo proprietario, mentre A.T., oltre alla denuncia, è stato raggiunto da una serie di sanzioni ai sensi del Codice della Strada per un ammontare di alcune migliaia di euro.
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A Monterosso Almo si rinnovano le tradizione secolari in onore di Santa Lucia.

scritto il 12 dic 2008 nella categoria: Attualità

Nel piccolo centro montano il culto di Santa Lucia è ancora molto sentito. E’ tradizione secolare infatti che molte famiglie il 13 dicembre preparino, rigorosamente a mano, dei piccoli pani a forma di occhi che, dopo essere stati benedetti in chiesa, mangiati "preservano" dalle malattie degli occhi. Nel corso della serata, dopo la celebrazione di una solenne messa prima al Santuario e poi a San Giovanni, come ormai devozioni, in piazza Sant’Antonio, nel quartiere Matrice, vengono accesi dei grandi falò, la cui legna è stata accatastata nell’arco della mattinata, attorniati da numerosi fedeli in particolare da bambini.

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