RAGUSA. Una chiusura che non va giù. Ancione Spa: i sindacati sperano di coinvolgere imprenditori locali, ma non sarà facile
Uno dei principali obiettivi, quello della ricerca dell’attenzione da parte delle istituzioni, è stato raggiunto. Anche dopo la protesta in Largo Camarina, a Ibla, degli extracomunitari ospiti della struttura. Ora bisogna che la Regione risponda presente rispetto alle numerose rivendicazioni contenute nella piattaforma che i sindacati di categoria sottoporranno all’attenzione dell’assessore alla Famiglia. Il fatto che i dipendenti dell’Opera Pia Casa di ospitalità iblea non percepiscano gli stipendi da venti mesi è già di per sé una motivazione forte e profonda che dovrebbe trovare accoglimento da chi è preposto, la Regione appunto, a garantire il funzionamento della casa di ospitalità in questione. "Non accettiamo le critiche di chi – affermano alcuni lavoratori – ha ritenuto che la nostra protesta mettesse a repentaglio l’assistenza degli ospiti. Ma dov’erano tutte queste persone quando, nei mesi scorsi, andavamo evidenziano le nostre difficoltà, visto che, già allora, erano davvero parecchi gli stipendi che dovevamo avere? Se abbiamo deciso in questo senso, adesso, è perché la situazione per noi è diventata davvero insostenibile. Non possiamo più andare avanti. Che qualcuno si accorga della nostra vertenza e intervenga in maniera decisiva e determinata. Noi chiediamo solo le somme che ci spettano, non vogliamo avere altro. Ci sembra alquanto normale in un Paese che si reputa democratico e, per di più, fondato sul lavoro". I sindacati, intanto, stanno adoperandosi per percorrere la strada dell’interlocuzione. Che, già quest’oggi a Palermo, potrebbe dare i primi riscontri.
Torna l’appuntamento con “Fiera di Natale” l’iniziativa che anche quest’anno viene organizzata dal gruppo di Ragusa del Moica, il movimento italiano delle casalinghe, e dal Mosac, il movimento Sicilia arte e cultura di Ragusa. Dal 6 al 9 dicembre prossimi l’appuntamento e’ al salone delle feste dell’hotel Mediterraneo Palace a Ragusa dove saranno presenti decine e decine di artigiani locali e di casalinghe, pronti ad esporre i propri manufatti, veri gioielli di creatività. L’inaugurazione e’ fissata alle ore 18 di sabato 6 dicembre, alla presenza delle autorità cittadine. L’apertura sarà siglata da uno spettacolo di danza e musica con l’esibizione delle scuole di ballo Arte Danza di Mariarita Chessari e l’animazione di Giacomo Schembari. “Fiera di Natale” propone una rassegna dei migliori ricami e degli sfilati siciliani (punto ‘400, ‘500 e ‘700) ma anche l’esposizione di ceramiche, sculture, quadri, opere artistiche e decoupage. Insomma utili idee regalo per i visitatori della rassegna espositiva. La manifestazione si interseca anche con il festival della pasticceria iblea denominato “Dolce Natale”. I migliori pasticcieri ragusani si cimenteranno sul tema proponendo le proprie dolci composizioni. Spazio anche alla poesia con il recital di Giannella Gurrieri. “Anche quest’anno i nostri artisti tornano a presentarsi al grande pubblico – dice Giovannella Spina Barbagallo, presidente del Moica – e ad animare il centro storico proprio in occasione delle prossime festività natalizie”. L’ingresso alla manifestazione e’ assolutamente gratuito mentre gli orari di apertura vanno dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 20. “Fiera Natale” gode della collaborazione della Provincia, del Comune di Ragusa, della Bapr e del Csc.










