Il 28 novembre , presso Villa Di Pasquale, si è tenuta alla presenza del Segretario Organizzativo Regionale, Armando Zanotti, il Consiglio Generale della Cisl di Ragusa, presieduto dal Segretario Generale della FNP Lillo Gentiluomo. Nella sua relazione introduttiva il Segretario Generale della Cisl di Ragusa, Giovanni Avola, ha relazionato sulla grave crisi economica che il Paese sta attraversando, individuando come principale causa di questa difficile situazione, la scelta fatta in questi anni dal capitalismo mondiale, di privilegiare gli investimenti finanziari al posto degli investimenti produttivi reali, determinando sia a livello nazionale, ma anche a livello locale la crisi del tessuto produttivo, vero volano dello sviluppo. Ma per Avola, se governata, la crisi potrebbe essere un’opportunità di sano sviluppo, e per uscire da questa difficile situazione, per il Sindacato è necessario incrementare gli investimenti da parte dello Stato sul versante delle infrastrutture, partendo dallo sblocco di quelle risorse già disponibili, come i 17 miliardi di euro già pronti ed a disposizione del CIPE, dai 14 miliardi di euro recuperati da Agenda 2000, oltre 11 miliardi pronti e giacenti nella Cassa Depositi e Prestiti e i 16 miliardi di euro dei fondi FAS. Inoltre bisogna mettere nuovamente al centro delle vertenzialità la piattaforma su salari-pensioni-fisco già posta in agenda lo scorso anno. Il segretario della Cisl pur condividendo il metodo, critica il merito della social card, sottolineando la irrisorietà delle risorse stanziate. Sottolinea la responsabilità assunta dal gruppo dirigente nazionale su questioni determinanti per affrontare la crisi, come la riforma del modello contrattuale, il rinnovo dei contratti nella Pubblica Amministrazione, come le intese sottoscritte che riguardano i ministeri e le Agenzie delle Entrate. Sulle questioni locali, Avola ha rimarcato l’esigenza per tutto il gruppo dirigente di continuare a dare l’informazione, delle scelte fatte e delle iniziative da fare, in tutti i posti di lavoro e con assemblee esterne e pubbliche , come in parte è stato fatto. Sottolinea le iniziative che sono in evidenza nell’agenda della Cisl ragusana, prima fra tutte la questione dell’emergenza degli Enti Locali, sottolineando come il problema non riguarda solo coloro che hanno rapporti diretti o indiretti con le Amministrazioni, ma riguarda tutta la comunità su cui insiste l’Ente Locale, lavoratori, pensionati, giovani e cittadini. Avola, ricorda come gli Amministratori sono tali per propria volontà e quindi devono svolgere il proprio compito a tempo pieno senza politicizzare il proprio mandato, inoltre, nella soluzione di questa situazione drammatica, confida sulla sensibilità e sull’autorevolezza del Prefetto, proponendo la sottoscrizione di un protocollo d’Intesa con tutti i Sindaci dei Comuni Iblei, che porti le Amministrazioni, in occasione della predisposizione dello schema di bilancio preventivo 2009, a confrontarsi e a concertare tale strumento con le Organizzazioni Sindacali. Altra questione locale sottolineata dal segretario della Cisl, la vertenza sulla Sanità, comunicando che la cabina di regia sulla sanità in Provincia di Ragusa, costituita dalla Cisl, dalla FPS, da Cisl Medici e da FNP, ha elaborato la proposta della Cisl ragusana, da prendere come punto di partenza per un confronto con le Aziende Sanitarie in Provincia, peraltro già avviato. Infine Avola ha espresso la sua preoccupazione per la grave crisi del tessuto occupazionale in Provincia, con la chiusura paventata della Ditta Ancione e la crisi di aziende come la Polimeri, Iblea Color, Metra e diverse aziende produttrici di manufatti dell’edilizia. E’ necessario quindi l’immediato avvio della Cabina di Regia, concordata a Settembre tra parti sociali e Istituzioni e costituita presso la Provincia regionale, perché sono in discussione gli equilibri socio-occupazionali di tutti quei settori trainanti dell’economia ragusana. Per questi problemi, ha aggiunto Avola, la Cisl e pronta per una grande mobilitazione unitaria in Provincia di Ragusa, per dare risposte immediata ai lavoratori, ai pensionati, ai giovani e alle famiglie, creando al tempo stesso le basi per un rilancio del tessuto produttivo, utilizzando gli strumenti e le risorse ancora non spese e non programmate. Nel corso del Consiglio Generale, l’assemblea ha approvato un documento indirizzato al Presidente ed al Segretario dell’ANCI Sicilia presenti per una riunione dell’associazione a Ragusa ed ha convocato il Congresso della Ust Cisl di Ragusa che si terrà il 2 marzo prossimo.