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Archivio per 1 settembre 2007


MODICA. ASSESSORE ATTENUA ACCUSE CONTRO OPERATORI ECOLOGICI

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

Corregge il tiro ma non torna indietro nelle sue accuse l’assessore alle Politiche Ambientali, Nino Gerratana, che nei giorni scorsa, lancia in resta, aveva attaccato gli operatori ecologici alle dipendenze dell’impresa Busso, che ha in appalto il servizio in città. L’amministratore nelle scorse ore si è incontrato con le organizzazioni sindacali di categoria ai cui rappresentanti ha messo in chiaro le proprie opinioni sulla questione. “E’ chiaro che quello che ho esternato qualche giorno fa – dice Gerratana – non voleva fare di tutta l’erba un fascio. E’ giusto fare dei distinguo perché c’è gente che effettivamente fa il proprio dovere mentre altri non lo fanno. Personalmente mi sto impegnando da quando mi è stata affidata delega acchè la città sia pulita. C’è bisogno, per servizio migliore, della collaborazione degli operatori”. L’assessore, poi, sposta l’attenzione su Marina di Modica e plaude coloro che hanno prestato servizio nella frazione. “Posso dirmi pienamente soddisfatto – precisa – del lavoro fatto quest’estate. Ho controllato personalmente e giornalmente la frazione ed il servizio è stato ineccepibile tant’è che non abbiamo avuto lamentele”.

DIVA TV O CASALINGA? NELLA SOCIETA’ DELL’IMMAGINE IL DILEMMA DI UN’ASPIRANTE ATTRICE

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

Approda a Ragusa lo spettacolo “Morir di Fama”. Dal 13 al 16 settembre prossimi, il cine teatro Lumiere ospiterà infatti la rappresentazione teatrale che ha già ottenuto grande successo di pubblico e di critica. Un vero e proprio “one girl show” con in scena l’attrice Evelyn Famà che ha scritto il testo in stretta collaborazione con il regista Carlo Ferreri. Uno spettacolo brillante che si prende un po’ gioco proprio del particolarissimo mondo dello spettacolo. Evelyn interpreterà un’aspirante attrice che, tra tante difficoltà familiari, si troverà buffamente dinnanzi ad un dilemma: tentare di diventare una star della tv, con tanto di atteggiamenti da diva, o continuare la tradizione delle donne di casa, facendo la casalinga? Sul continuo cambiamento delle proprie idee e sugli obiettivi da raggiungere si gioca tutta la commedia a cui, forse, darà una risposta definitiva San Genesio, protettore degli artisti. Lo spettacolo, che non gode del patrocinio degli enti locali, e’ supportato dall’Imaie.

Modica: Incendio di natura dolosa nel centro storico di 2 auto

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

Non ci sono dubbi per gli inquirenti sulla natura dolosa di un incendio che ieri mattina, alle prime luci, ha interessato due autovetture parcheggiate dai proprietari nel centro storico della città. L’allarme è stato lanciato intorno alle 5 da una pensionata che risiede in Via Sant’Elisabetta, un’arteria secondaria, parallela, comunque, al Corso Umberto. In fiamme una Ford Escort ed un’Opel Astra Station Wagon, entrambe di colore bianco e di proprietà di altrettanti marocchini, rispettivamente di 38 e 44 anni, che abitano nella zona. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia. I danni maggiori li ha riportati la seconda autovettura, questo perché i pompieri hanno diretto le prime attenzioni alla Ford che si trovava parcheggiata nei pressi di un distributore di carburanti in Piazza Buozzi e, dunque, per evitare che l’incendio si potesse propagare all’impianto. L’altro veicolo si trovava parcheggiata vicino alla struttura comunale che ospita i servizi igienici. Oltre ai danni ai due veicoli, ci sono da considerare quelli causati alla merce che si trovava all’interno, in particolare l’Opel era pienissima di oggetti e capi d’abbigliamento giacchè il proprietario era da poco tempo rientrato dalla fiera di San Giovanni a Ragusa. I carabinieri non escludono che possa trattarsi di un’azione da ricondurre ad un regolamento di conti tra extracomunitari dal momento che altre vetture analoghe che si trovavano nello spazio di una cinquantina di metri tra la Ford e l’Opel non sono state toccate. Sono state trovate tracce di liquido infiammabile e del resto era evidente nel posto l’odore del carburante che non poteva essere quello delle auto altrimenti sarebbe avvenuto lo scoppio. L’unica esplosione è stata determinata dai pneumatici. Una dettagliata relazione è stata inviata alla Procura della Repubblica.

L’on Ammatuna interviene in merito alla nomina di Carmelo Scarso a nuovo direttore del pronto soccorso di Modica

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

“Non vorrei che si caricasse di troppe responsabilità il nuovo dirigente del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, senza che gli siano garantite le necessarie risorse umane e logistiche”. Lo sostiene l’onorevole Roberto Ammatuna, dopo la nomina e l’insediamento del nuovo Direttore dell’Unità operativa complessa di Pronto soccorso, Carmelo Scarso. Ammatuna, in questo momento si esprime nel suo ruolo di parlamentare regionale, ma conosce molto bene la problematica giacchè è il reale titolare della carica che non riveste per il suo mandato elettorale. “Per il Pronto soccorso del Maggiore di Modica – spiega Ammatuna – necessitano locali più ampi e confortevoli perché gli attuali sono veramente angusti ed inoltre bisogna potenziare l’organico di medici e paramedici al momento insufficienti per affrontare con tranquillità le emergenze che si presentano”. Compito di tutti, chiaramente, sarà quello di mettere nelle migliori condizioni possibili il dottor Scarso, per consentirgli di sfruttare al meglio le professionalità esistenti e di offrire agli utenti un servizio efficiente e di qualità. “Manifesto soddisfazione – afferma Ammatuna – per il collega che andrà a dirigere, con elevata professionalità, una struttura importante e fondamentale per l’emergenza sanitaria quale è il Pronto soccorso dell’ospedale Maggiore di Modica, al servizio di un territorio che comprende oltre alla provincia di Ragusa anche i comuni della zona sud del siracusano”. La firma del contratto che lega, a tempo determinato, Carmelo Scarso e l’Ausl 7, era avvenuta venerdì, mentre ieri il neo primario si è ufficialmente insediato.

Incidente stradale sulla Modica Mare

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

Un incidente stradale, per fortuna senza gravi conseguenza, si è verificato venerdì intorno alla mezzanotte, sulla Modica mare. Coinvelte tre autovetture, una Nissan Almera condotta da un pozzallese di 43 anni, una Renault Clio, con a bordo due giovani modicani di 19 e 18 anni, ed una FGiat Punto, guidata da un trentenne del luogo. Tre i feriti che,dopo le prime cure, sono stati dimessi dall’Ospedale. Sul posto i carabinieri.

Ricevimento di Edwige Fenech e dei premiati

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

“E’ con orgoglio che partecipo oggi al ricevimento che mi vuole protagonista nella mia terra dove sono ancorate le mie radici . Grazie di avermi accettata come figlia di questa meravigliosa e incantevole terra”. Con questa frase Edwige Fenech ha vergato di pugno il registro delle presenze degli ospiti illustri durante il ricevimento nella sala del presidente della Provincia. Ad accoglierla, insieme agli altri illustri ospiti che domani sera riceveranno il premio “Ragusani nel Mondo” il presidente Franco Antoci, gli assessori provinciali e il presidente del Consiglio Provinciale Giovanni Occhipinti. Una cerimonia semplice per sottolineare la vicinanza dell’Ente a questi figli illustri della provincia che col loro impegno nel mondo dell’arte, della tecnica e della scienza onorano il nome della terra iblea. Un’emozionata Edwige Fenech che ha ricevuto un omaggio floreale del presidente Antoci (un mazzo di rosse bianche) ha ringraziato le autorità presenti e si è detta orgogliosa di trovarsi in questa terra e soprattutto di essere stata accettata come figlia. Il nonno materno della Fenech, Salvatore Maganuco, infatti era di origini acatesi e proprio stasera il comune di Acate all’attrice e produttrice cinematografica le conferirà la cittadinanza onoraria nel corso di una cerimonia che si svolgerà presso il castello Biscari di Acate (Ragusa).

Tragedia nello Ionio

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

Un immigrato è morto e tre risultano dispersi in un naufragio che si è verificato al largo delle coste siracusane, a Portopalo di Capo Passero. L’imbarcazione è stata soccorsa dalla Guardia di Finanza. Sul barcone in vetroresina c’erano 18 persone: 14 sono state salvate. Il naufragio si è verificato intorno alla mezzanotte. Tra le persone salvate ci sarebbero quattro donne, due delle quali incinte, e di queste ultime una è stata trasportata in ospedale. Nell’area del naufragio sono in corso ricerche e operano mezzi della Guardia di Finanza, della Guardia costiera e dei Carabinieri. Impegnata anche una squadra di sommozzatori dei vigili del fuoco di Catania. La barca degli immigrati, uno scafo in vetroresina, si è capovolta. Ieri sera nella zona al largo di Capo Passero, a 15 miglia circa da Isola delle correnti, il mare era Forza 3. Sempre ieri notte lungo la costa orientale della Sicilia, a Pozzallo erano sbarcati 29 immigrati, che ora si trovano nel centro d’accoglienza della cittadina, dove sono ospitati anche i naufraghi di Capo Passero. I 14 superstiti del naufragio avvenuto al largo delle coste siracusane sono attualmente interrogati nel centro di accoglienza di Pozzallo. Secondo il loro racconto, l’imbarcazione in vetroresina di 6 metri si sarebbe capovolta per un contatto con un pattugliatore maltese (lo stesso che intorno alle 22 ha avvertito le autorità italiane) e successivamente i naufraghi sarebbero riusciti a ribaltarla. Questa versione dei fatti non convince i soccorritori: quando la motovedetta della Gdf è arrivata sul posto, la barca era alla deriva, dicono le Fiamme gialle, con il motore fuori uso. Il natante aveva imbarcato acqua, tanto che subito dopo è affondato. Le condizioni del mare, che in quel momento erano tra Forza 4 e 5, non avrebbero consentito, secondo i soccorritori, di ribaltare una barca capovolta. Gli immigrati, che dichiarano di essere nigeriani, probabilmente sono partiti dalle coste libiche. Le loro condizioni sono soddisfacenti. La donna incinta, che era stata accompagnata in ospedale, è stata dimessa. Nella zona continua la ricerca dei dispersi con mezzi aerei e due motovedette.

Servizio per il contrasto della criminalità diffusa a Ragusa e a Santa Croce Camerina, arrestata una persona per furto e denunciate altre tre per furto.

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

I Carabinieri della Compagnia di Ragusa, su precise disposizioni del Comandante Provinciale Colonnello Mauro Perdichizzi, hanno svolto, durante la settimana, lungo la fascia costiera ricadente nei territori dei comuni di Ragusa e Santa Croce Camerina, particolari servizi volti al contrasto dei reati di microcriminalità, che in queste settimane hanno creato allarme nella cittadinanza. In particolare a Marina di Ragusa il servizio si è concentrato nei villaggi e nelle contrade adiacenti, dove si erano registrati alcuni furti. Nel corso del servizio i militari della locale Stazione hanno arrestato una persona colta in flagranza di reato per tentato furto di cavi in rame ai danni della società Telecom. Sempre nel centro rivierasco sono state deferite all’Autorità Giudiziaria una coppia di coniugi e una donna, tutti di Gela , per tentato furto all’interno di un negozio di abbigliamento situato nel centro abitato. L’arrestato si identifica in Giovanni LATINA, 63enne abitante in Scicli che dopo le formalità di rito è stato associato presso la casa circondariale di Ragusa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Attività di controllo sulla viabilità è stata espletata sulla Ragusa mare e lungo il litorale Kamarinense dove sono stati controllati 450 automezzi e identificate 525 persone; elevate 92 contravvenzione al Codice della Strada, ritirati 16 documenti circolazione guida; 18 mezzi sottoposti a fermi amministrativi perchè i conducenti si trovavano senza casco; .1 persona deferita stato libertà perchè trovata in stato di ebbrezza a seguito di controllo con etilometro.

RAGUSA: I CARABINIERI ARRESTANO TRE PERSONE RESPONSABILI DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI COCAINA.

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

NELLA SERATA DI IERI PERSONALE DEL NUCLEO OPERATIVO CARABINIERI DI RAGUSA, UNITAMENTE A QUELLO DELLA COMPAGNIA DI MODICA, NELL’AMBITO DI SPECIFICI SERVIZI FINALIZZATI AL CONTRASTO DEL TRAFFICO E DELLO SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI HA TRATTO IN ARRESTO, IN FLAGRANZA DI REATO, R.E., 21 anni, RESIDENTE A MODICA, OPERAIO, INCENSURATO; MICHELE PENTITO, DI MODICA, 24 ANNI, PANETTIERE, PREGIUDICATO, E GIANCARLO DI NATALE, PREGIUDICATO, 43 ANNI, RAGUSANO, AGENTE DI COMMERCIO I TRE SONO STATI SOTTOPOSTI AD UN CONTROLLO IN RAGUSA, ALL’ALTEZZA DI UN’AREA DI SERVIZIO DELLA SS. 115, DA PARTE DEI MILITARI, INSOSPETTITI DAI PARTICOLARI MOVIMENTI DEI TRE CHE, GIUNTI A BORDO DI UNA SOLA VETTURA, SI STAVANO SEPARANDO IN QUEL MOMENTO. LA CONSEGUENTE PERQUISIZIONE PERSONALE E VEICOLARE HA PERMESSO DI RINVENIRE CIRCA 15 GRAMMI DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO COCAINA, CONTENUTA IN DUE INVOLUCRI DI CELLOPHAN ED UN BILANCINO ELETTRONICO IDONEO A SUDDIVIDERE LO STUPEFACENTE IN DOSI DA SPACCIARE. GLI ARRESTATI SONO STATI TRADOTTI PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE RAGUSA, A DISPOSIZIONE DELLA COMPETENTE A.G..

Il presidente nazionale dell’OIPA, Massimo Comparotto, in visita alla sezione di Ragusa e provincia.

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

Il presidente nazionale dell’Oipa, l’Organizzazione Internazionale Protezione Animali, Massimo Comparotto, è stato in visita nel territorio ibleo accompagnata dalla delegata provinciale Valentina Raffa. Durante la due giorni ha avuto modo di costatare la situazione in provincia e di visitare la Dog Professional, canile convenzionato con Modica, Ragusa e la gran parte dei Comuni del territorio. Comparotto ha appreso dalla Raffa la situazione nella maggior parte dei comuni iblei, in ritardo nei pagamenti alle due strutture private che fungono da canile, Dog Professional e Cooperativa Maya. Qualcosa si sta smuovendo, invece, per quanto concerne l’applicazione della legge regionale 15 del 2000 sia per quanto riguarda la figura del cane di quartiere, e difatti a Modica, precisamente nella frazione balneare di Marina di Modica, su richiesta dell’Oipa, con la collaborazione dell’Ausl 7, la cagnetta Asia è stata finalmente riconosciuta prima “cagnetta di quartiere”, sia per quanto concerne le sterilizzazioni, almeno secondo quanto riferito di recente alla delegata provinciale. “La sterilizzazione è fondamentale – ha detto Comparotto -. L’Oipa provinciale, che si è mostrata in questo anno d’attività molto attiva, ha dato la propria disponibilità per l’avvio di un censimento delle colonie feline, primo passo per avviare una sterilizzazione mirata ai gatti randagi. Sono stato informato dalla delegata di Ragusa del progetto già pronto del Comune di Ispica per un canile comunale, grazie ad un finanziamento regionale di 80 mila euro ed un altro comunale di 26 mila euro e la ritengo una scelta intelligente che coniuga la sensibilità verso i cani e la capacità di comprendere che questa spesa farà risparmiare col tempo le casse comunali, ma mi chiedo gli altri Comuni che hanno ottenuto un finanziamento di 50 mila euro cosa stiano aspettando”.

Gara d’appalto per la realizzazione del Centro di Accoglienza a Frigintini

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

Si avvia verso la concretizzazione l’iter per la realizzazione del Centro di Accoglienza e servizi della Parrocchia sacra Famiglia di Frigintini. Si terrà, infatti, il prossimo 26 settembre a cura dell’UREGA di Ragusa la gara d’appalto. Il progetto che prevede la realizzazione di un edificio di 600 metri quadrati, oltre la realizzazione di spazi comuni ed esterni, avrà un importo a base d’asta di 1.225.170,57 euro e servirà a dotare la Parrocchia, titolare del finanziamento, di un edificio da adibire ad oratorio e centro servizi nelle immediate vicinanze della nuova Chiesa in Contrada Faciocco. A darne notizia sono il Sindaco, Piero Torchi, ed il deputato nazionale dell’UDC, Peppe Drago, che hanno seguito l’iter del finanziamento in collaborazione con Don Antonio Terranova, titolare della Parrocchia di Frigintini. L’opera è stata, infatti, interamente finanziata dalla Regione Siciliana, Dipartimento della Programmazione Economica, con Decreto del 27 dicembre 2005, a seguito della rimodulazione dei fondi trasferiti dallo Stato ex legge regionale 10 del 1999, secondo le indicazioni di un apposito programma dei lavori approvato dalla Giunta Regionale. L’ufficio tecnico del Comune di Modica, su delega della Regione , ha invece provveduto all’approvazione in linea tecnica definitiva di tutti gli atti progettuali. “Si tratta di un tassello importante per Frigintini e per la sua Parrocchia da sempre centro motore della vita sociale nell’importante frazione – dice Torchi -. La realizzazione del Centro, a rete con l’attivazione del Centro Sociale, la costruzione del nuovo Poliambulatorio, con la realizzazione della struttura sportiva adiacente, della bambinopoli e soprattutto della nuova Chiesa, dota Frigintini di adeguati servizi e ne rivitalizza le condizioni di aggregazione sociale”. Intanto il Comune di Modica ha già completato la progettazione esecutiva della nuova strada di penetrazione ed annesso alla sede del Centro e della nuova Chiesa, che come più volte assicurato dal Sindaco di Modica, Piero Torchi, vedrà attivato l’iter di finanziamento e realizzazione non appena la Conferenza Episcopale Italiana delibererà il finanziamento definitivo per la costruzione della tanto attesa nuova Chiesa.
Sa.C.

Disservizi da parte dell’Enel a Modica. Il sindaco interviene a sostegno di Iabichino

scritto il 1 set 2007 nella categoria: Senza categoria

“Condivido convintamene l’allarme lanciato dal Presidente dell’Associazione Pro Sviluppo, Iabichino, in ordine ai disservizi provocati dall’erogazione intermittente dell’energia da parte dell’Enel e mi attiverò immediatamente per proseguire una dura battaglia per riaffermare il rispetto di utenti e consumatori”. Questa la netta posizione del Sindaco di Modica, Piero Torchi, in ordine alle proteste dei residenti delle contrade da tempo colpiti dall’erogazione intermittente da parte dell’Enel, cosiccome denunciato ripetutamente dai singoli cittadini e dal Presidente dell’Associazione, Iabichino. “ Da tempo chiediamo all’Enel un atteggiamento più collaborativi nei confronti degli utenti che scontano ancora residui comportamenti monopolistici da parte di una Società che dovrebbe oggi rispondere esclusivamente a logiche di mercato e ricercare la piena soddisfazione dei clienti. Accade invece che i disservizi si moltiplichino e rischiano di avere conseguenze tragiche per utenti che fruiscono di strumenti salvavita ad alimentazione elettrica. Le responsabilità di tali episodi e di altrettanto gravi ritardi non può essere certo attribuita alle unità locali, ma va ricercata nei mancati investimenti sul territorio decisi dal management della Società che già nei prossimi giorni solleciteremo per un incremento della rete e della capacità di erogazione e di potenza, nonché per abbattere i tempi di attesa a carico di cittadini ed imprese per le forniture speciali ed industriali. Deciso anche l’intervento del Sindaco Torchi in ordine alle conseguenze di tali atteggiamenti omissivi: “Qualunque danno a rischio di attività e soprattutto ai danni dell’incolumità di ciascuno dei cittadini modicani non sarà priva di conseguenze e farà scattare ogni azione di tutela necessaria che vedrà il Comune parte attiva a fianco delle aziende e dei cittadini danneggiati”.

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